{"id":8111,"date":"2023-02-16T11:43:36","date_gmt":"2023-02-16T10:43:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.charterboat.it\/?page_id=8111"},"modified":"2026-05-28T16:49:29","modified_gmt":"2026-05-28T14:49:29","slug":"manuale-del-capitano","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.charterboat.it\/it\/manuale-del-capitano\/","title":{"rendered":"Manuale del Capitano"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\">[vc_row type=&#8221;full_width_section&#8221;][vc_column][rev_slider_vc alias=&#8221;i-servizi&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row type=&#8221;full_width_section&#8221;][vc_column][vc_empty_space height=&#8221;50px&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]\n<h1 class=\"section-title\" style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #3c5b7e;\">MANUALE DEL CAPITANO<\/span><\/strong><\/h1>\n[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_tta_tabs spacing=&#8221;&#8221; active_section=&#8221;0&#8243;][vc_tta_section title=&#8221;Benvenuto!&#8221; tab_id=&#8221;1584094015806-f4dd484d-5b81&#8243;][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Ciao Capitano,<\/strong><br \/>\n<strong>Benvenuto a bordo delle nostre Houseboat.<\/strong><br \/>\nFaremo del nostro meglio per rendere il vostro soggiorno indimenticabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Prendetevi il tempo di sfogliare questo MANUALE DEL CAPITANO, troverete moltissime informazioni e consigli utili. \u00c9 il risultato delle nostre esperienze personali, del riscontro dato dai nostri clienti in questi anni ed \u00e8 costantemente aggiornato.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Nel nostro MANUALE DEL CAPITANO troverete tutte le informazioni relative agli itinerari, agli orari delle chiuse e ponti mobili, il calendario maree e la possibilit\u00e0 di visualizzare il meteo e molto altro.<br \/>\nTuttavia, se abbiamo dimenticato un dettaglio o se qualcosa non \u00e8 chiaro, non esitate a chiedercelo.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">I vostri suggerimenti e le vostre esperienze sono sempre benvenuti!<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Il nostro team sar\u00e0 lieto di aiutarvi.<br \/>\nVi auguriamo un viaggio meraviglioso con Rendez vous Fantasia!<\/p>\n[\/vc_column_text][\/vc_tta_section][vc_tta_section title=&#8221;Assistenza&#8221; tab_id=&#8221;1677582422452-c9897894-16d0&#8243;][vc_column_text]\n<h1 style=\"text-align: center;\"><strong>ASSISTENZA<\/strong><\/h1>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>UFFICIO<\/strong>: (0039) 0415510400<br \/>\nNumero abilitato anche alla messaggistica istantanea WhatsApp<br \/>\nDal luned\u00ec al sabato dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18:00<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Dopo le ore 18:00 inviate un SMS o lasciate un messaggio in segreteria. Il messaggio sar\u00e0 letto o ascoltato solamente la mattina dopo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\ud83d\udea9<br \/>\nSe il problema alla Vostra barca vi permette comunque di navigare gli interventi saranno eseguiti solo in terraferma (es. Fusina, Portegrandi, Cavallino). Il tecnico converr\u00e0 con Voi un punto di incontro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">Numeri Utili<\/h2>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>PRONTO SOCCORSO <\/strong>118<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>CARABINIERI <\/strong>112<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>POLIZIA <\/strong>113<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>VIGILI DEL FUOCO <\/strong>115<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>GUARDIA DI FINANZA <\/strong>117<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>GUARDIA COSTIERA <\/strong>1530<\/p>\n[\/vc_column_text][\/vc_tta_section][vc_tta_section title=&#8221;Riconsegna della Barca&#8221; tab_id=&#8221;1584094015822-5032abbf-9845&#8243;][vc_column_text]\n<h1 style=\"text-align: center;\"><strong>RICONSEGNA DELLA BARCA<\/strong><\/h1>\n<p style=\"text-align: center;\">La barca dovr\u00e0 essere lasciata libera tra le ore 8.30 e le ore 9.00 dell\u2019ultimo giorno. Preparate i bagagli ed eseguite le eventuali pulizie per tempo.<br \/>\nVi preghiamo di rispettare gli orari.<br \/>\nGrazie.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>SBARCO LA DOMENICA<\/strong><br \/>\nPossibile solo previo accordo. La barca dovr\u00e0 essere lasciata libera tra le ore 16.00 e le ore 18.00. Oltre tale orario lo sbarco verr\u00e0 rinviato al luned\u00ec mattina tra le ore 08.30 e le ore 09.00.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>SBARCO ANTICIPATO<\/strong><br \/>\nSe, per ragioni personali, desiderate restituire la barca prima della data prevista, si prega di avvisare in tempo utile la base. La base non \u00e8 aperta al di fuori dei giorni di partenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>SBARCO TARDIVO<\/strong><br \/>\nIn caso di rientro tardivo, la base si riserva il diritto di addebitare mezza giornata o un giorno intero del prezzo di noleggio.<\/p>\n[\/vc_column_text][\/vc_tta_section][vc_tta_section title=&#8221;Raccomandazioni&#8221; tab_id=&#8221;1584094057624-096c28ae-f046&#8243;][vc_column_text]<strong>E\u2019 VIETATO:<\/strong><br \/>\n\u2022 entrare nei canali di Venezia, Giudecca, Murano, Burano, Torcello e Lido. Queste isole possono solo essere circumnavigate;<br \/>\n\u2022 nelle isole sopra nominate, ormeggiare in posti di fortuna o non autorizzati;<br \/>\n\u2022 navigare di notte, con il cattivo tempo ed in mare alle barche non autorizzate.<br \/>\n<em>Nessuna assicurazione coprir\u00e0 eventuali multe, rimozioni forzate della barca e recuperi di imbarcazioni alla deriva per navigazione a rischio.<\/em><\/p>\n<p><strong>SIETE AUTORIZZATI:<\/strong><br \/>\n\u2022 a far allontanare dai nostri ormeggi privati di Burano e Le Vignole tutte le imbarcazioni non appartenenti a Rendez vous Fantasia e Locaboat (barche non autorizzate: Le Boat e tutte le altre imbarcazioni);<br \/>\n\u2022 a contattare, se necessario: POLIZIA (113) e CARABINIERI (112).<\/p>\n<p><strong>SI RACCOMANDA di:<\/strong><br \/>\n\u2022 porre le immondizie all\u2019interno degli appositi bidoni;<br \/>\n\u2022 tenere gli animali al guinzaglio;<br \/>\n\u2022 tenere un abbigliamento consono al luogo in cui ci si trova;<br \/>\n\u2022 ormeggiare e di fissare le cime nelle apposite aree e strutture;<br \/>\n\u2022 evitare rumori molesti e di rispettare gli orari di riposo, in prossimit\u00e0 di aree o barche abitate.<\/p>\n<p><strong>SI RICORDA che<\/strong>:<br \/>\n\u2022 \u00e8 consigliato controllare le previsioni meteo ed in particolare la previsione del vento. Ecco alcuni link in cui poter controllare: <a href=\"https:\/\/www.ilmeteo.it\/meteo\/Chioggia?refresh_cens\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ilmeteo.it<\/a> ; <a href=\"https:\/\/www.meteoam.it\/it\/meteo-citta\/chioggia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">meteoam<\/a> ; <a href=\"https:\/\/www.windy.com\/45.227\/12.306?45.229,12.390,10,m:eUxagvF\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">windy<\/a> ;<br \/>\n\u2022 le barche vengono consegnate con il pieno di carburante (autonomia per pi\u00f9 di 40 ore di navigazione). In caso di necessit\u00e0 potete contattare la base <strong>PRIMA<\/strong> di fare gasolio. Vi daremo informazioni su dove e come fare. Qualora non venissimo contattati o contattati successivamente, non avrete diritto ad alcun rimborso;<br \/>\n\u2022 gli interventi tecnici e di riparazione, fatto salvo il caso di non funzionamento del motore, vengono fatti in terraferma (no isole). Punti pi\u00f9 prossimi alla isole della laguna sono Fusina e Portegrandi;<br \/>\n\u2022 interventi di disintasamento WC, e riparazione dell\u2019elica di prua sono a pagamento;<br \/>\n\u2022 Perdite, danni a terrazza e tendalino dovuti a urto contro ponti e chiuse, rimozione e disincagliamento dalle aree di secca e danni all\u2019elica NON sono coperti da alcuna assicurazione.[\/vc_column_text][vc_column_text]<strong>Per le imbarcazioni da diporto P.1020FB, E.400 e E.600:<\/strong><\/p>\n<p>Si ricorda che in base al Decreto Legislativo nr.171\/2005 \u00e8 obbligatorio conservare ed esibire in caso di controllo da parte delle forze dell\u2019ordine, il contratto di locazione sottoscritto con la Vostra agenzia di viaggi.<\/p>\n<p><strong>In riferimento all\u2019ORDINANZA numero 93\/2007 Magistrato alle Acque:<\/strong><\/p>\n<p>&#8211; La navigazione nei canali lagunari deve effettuarsi di norma ad almeno 3 metri di distanza dalle briccole e dai gruppi di segnalamento.<\/p>\n<p>&#8211; E&#8217; vietato ormeggiarsi o sostare presso: briccole, pali, gruppi di segnalamento ed in qualsiasi riva non organizzata per l\u2019ormeggio.<\/p>\n<p>&#8211; E&#8217; vietata la navigazione in zone a basso fondale, o comunque al di fuori dei canali navigabili.<\/p>\n<p>&#8211; Tutti i naviganti devono ridurre la velocit\u00e0 dell\u2019imbarcazione al minimo al fine di contenere il moto ondoso ed adeguare la condotta della navigazione per evitare situazioni di pericolo in prossimit\u00e0 di cantieri di lavoro o quando si incrociano piccoli natanti, imbarcazioni a remi, imbarcazioni a pieno carico, trasporti sanitari, trasporti funebri e pi\u00f9 in generale unit\u00e0 nautiche che espongono convenzionali dispositivi di emergenza in funzione (sia luminosi che acustici).<\/p>\n<p>&#8211; Tutti i naviganti devono ridurre la velocit\u00e0 dell\u2019imbarcazione in prossimit\u00e0 di isole, difese di sponda e barene, per evitare possibili danni ed erosioni a causa del moto ondoso adottando il limite generico di 7 (sette) chilometri orari ove non siano segnalati limiti diversi.<\/p>\n<p>&#8211; Sono vietate l\u2019alterazione e la manomissione delle barene (sia naturali che artificiali) tramite: ormeggio e\/o ancoraggio, attivit\u00e0 di campeggio.<\/p>\n<p>&#8211; \u00c8 vietato ormeggiare e\/o attraccare ai pontili riservati alle unit\u00e0 del servizio pubblico di linea.<br \/>\n\u00c8 necessario mantenere una distanza tale da non ostacolare le manovre dei mezzi del servizio pubblico di linea.<\/p>\n<p>&#8211; \u00c8 necessario fare sempre attenzione ai limiti di velocit\u00e0 indicati ed attenervisi.<\/p>\n<p>Nessuna assicurazione copre eventuali sanzioni derivanti dalla violazione dei sopraccitati articoli.[\/vc_column_text][\/vc_tta_section][vc_tta_section title=&#8221;Itinerari: da ricordare&#8221; tab_id=&#8221;1584094072924-31a6587a-3554&#8243;][vc_column_text]\n<ol>\n<li style=\"text-align: justify;\">L\u2019acqua della laguna e dei canali, con sbocco diretto in mare, (non regolata da chiuse) \u00e8 soggetta alle maree. Escursione fino ad un massimo di 100 cm. \u00c8 una misura da tenere ben presente nei Vostri ormeggi.<br \/>\n\u00c8 importante:<br \/>\na) Verificare la profondit\u00e0 dell\u2019acqua dove volete ormeggiare, per evitare di rimanere in secca con la bassa marea;<br \/>\nb) Lasciare le cime ampie in modo che la barca sia libera di fluttuare con la marea;<br \/>\nc) Sistemare i parabordi in posizione da difendere la barca sia con la bassa che con l\u2019alta marea. In mancanza di calendario maree, potete accertarVi del livello dell\u2019acqua, di quel momento, osservando la flora presente nei pali o pareti a fior d\u2019acqua, e regolarVi di conseguenza.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">La Laguna va navigata esclusivamente nei suoi percorsi (canali) ben evidenziati da pali singoli o da gruppi di pali chiamati genericamente \u201cbriccole\u201d. Si deve sempre cercare l\u2019ingresso del canale, indicato da un gruppo di pali di cui uno \u00e8 di circa 70 cm pi\u00f9 alto degli altri, e navigare successivamente a ridosso delle altre briccole (da 5 a 20 metri) rimanendo sempre dalla parte della numerazione.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">In laguna il moto ondoso a volte pu\u00f2 essere notevole, ormeggiare preferibilmente in posti protetti e sicuri. <em>A Venezia ormeggiare esclusivamente in darsena<\/em> (San Giorgio o Sant\u2019Elena le pi\u00f9 ospitali). <em>Nel Canal Grande di Murano e di Venezia la navigazione \u00e8 rigorosamente vietata.<\/em> La navigazione in Mare \u00e8 possibile (solo per le barche autorizzate) con mare tranquillo da 500 a 1500 metri dalla costa.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Le nostre barche montano dei motori fino ad un massimo di 40 HP, per una velocit\u00e0 di crociera di circa 7 nodi. La potenza limitata dei motori le rendono vulnerabili (soprattutto nelle manovre), in presenza di vento e correnti d\u2019acqua (ad eccezione del modello Tip Top L che monta un motore di 80 HP). In certi casi \u00e8 preferibile rimanere all\u2019ormeggio, ma in caso di necessit\u00e0 ricordateVi di preferire la manovra contro vento e contro corrente. La manovra a favore di corrente, soprattutto in canali o spazi stretti va fatta principalmente a mano. Avvicinare lentamente con la prua la sponda, cercare un appiglio con il mezzo marinaio, tenere la barca ferma in quella posizione anche con l\u2019ausilio di una cima, lasciare che la spinta della corrente d\u2019acqua faccia compiere la rotazione completa della barca, fino ad appoggiarla alla sponda. Fissare la barca a terra se si desidera ormeggiare. Per ripartire, contro corrente, dopo aver tolto le cime di ormeggio, allontanare la barca dalla riva anche con l\u2019ausilio del mezzo marinaio e dare motore. Per ripartire, a favore di corrente ma con la prua rivolta contro corrente, togliere dapprima la cima di prua ed allargare la barca, lasciare che la spinta dell\u2019acqua faccia compiere la rotazione desiderata, nel mentre allentate la cima di poppa che toglierete definitivamente quando la barca si trover\u00e0 in posizione ideale, prima di dare motore.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Nelle manovre di attesa:<br \/>\n\u2022 per passare le chiuse, ricordateVi di spegnere il motore: Eviterete cos\u00ec di intasare i filtri di raffreddamento motore con tutta la fanghiglia mossa durante il travaso delle acque di chiusa.<br \/>\n\u2022 per passare i ponti mobili, in favore di corrente, tenetevi ben lontani dal ponte (almeno 50 metri) per evitare di finire di traverso sotto il ponte. Solo con ponte completamente aperto dare motore con sufficiente velocit\u00e0.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Se per disattenzione o altro, doveste finire in acque molto basse o secche, la prima cosa da fare \u00e8 di mettere il motore in folle e successivamente guardare se l\u2019acqua di raffreddamento esce normalmente da poppa. Niente panico, niente marcia indietro. Controllare il libretto maree; se l\u2019acqua cresce attendere, se l\u2019acqua scende cercare una soluzione per uscire rapidamente dalla secca. Ricordarsi che di norma \u00e8 pi\u00f9 facile uscire da dove si \u00e8 arrivati. Cercare quindi di girare la prua della barca di 180 gradi. Spingendo se potete scendere in acqua, con l\u2019ausilio dell\u2019ancora (lanciare l\u2019ancora e tirare per pi\u00f9 volte), chiedendo aiuto alle barche che passano e fissando la cima che lancerete al soccorritore alla bitta di prua.<\/li>\n<\/ol>\n[\/vc_column_text][\/vc_tta_section][vc_tta_section title=&#8221;Laguna Veneta&#8221; tab_id=&#8221;1584094084320-ded3498f-0a55&#8243;][vc_column_text]\n<h2 style=\"text-align: justify;\">LAGUNA VENETA<br \/>\n\u201cChioggia, Venezia, Isole della Laguna e ritorno a Chioggia\u201d.<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E\u2019 il pi\u00f9 bello e immediato consigliato per quanti navigano con pochi giorni a disposizione. Indispensabile collegamento anche agli altri itinerari. Biciclette consigliate ma non indispensabili.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da Chioggia a Venezia (circa 3 ore di navigazione) superando le bocche di porto di Chioggia e Malamocco, costeggiando l\u2019isola di Pellestrina e di Alberoni. Lungo il tragitto ci si pu\u00f2 fermare per una breve sosta, per visitare o per fare il bagno nelle spiagge antistanti: a Ca\u2019 Roman (al lato sinistro del pontile d\u2019imbarco del vaporetto, briccola 200), a Pellestrina negli ormeggi del Ristorante \u201cda Celeste\u201d di fronte alla stazione dei Carabinieri, briccola 139, (obbligo di pranzo\/cena) o dopo il Ristorante \u201cda Celeste\u201d di fronte alla chiesa di S. Antonio, ormeggiare di fianco alla banchina con anelli (ormeggio all\u2019inglese), a Portosecco (in prossimit\u00e0 del ristorante \u201cDa Memo\u201d, prima di un distributore di carburanti, briccola 53), Alberoni (poco dopo l\u2019imbarco del Ferryboat, in un porticciolo ad uso pubblico, briccola 25, consigliato anche per la notte). Per gli amanti della solitudine consigliamo l\u2019ormeggio all\u2019ancora nel canale Poveglia, a sud\/ovest dell\u2019isola stessa. Da Malamocco suggeriamo di preferire la navigazione verso Venezia per il canale di S. Spirito, pi\u00f9 largo e pi\u00f9 panoramico. Ancora circa 30 minuti di navigazione per arrivare in bacino San Marco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Attenzione<\/strong>: alle bocche di porto di Malamocco potete scegliere di deviare a sinistra, navigando il largo canale di Malamocco\/Marghera e di raggiungere Fusina, eventuale collegamento all\u2019itinerario \u201c<strong>Naviglio del Brenta<\/strong>\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Attenzione<\/strong>: Venezia si pu\u00f2 solo parzialmente circumnavigare usando il Canale della Giudecca, di San Marco, delle Navi, dei Marani. A Venezia \u00e8 rigorosamente vietato qualsiasi tipo di ormeggio, anche breve.<\/em><br \/>\n<em>Potete tuttavia chiedere ospitalit\u00e0 a pagamento nelle seguenti darsene organizzate: Darsena San Giorgio, nell\u2019Isola San Giorgio, di fronte a piazza San Marco (panorama mozzafiato); Diporto Velico Veneziano o Marina S. Elena, nell\u2019isola di S. Elena, a soli 15 minuti a piedi da Piazza San Marco.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Attenzione<\/strong>: la R.V.F. dispone alle Vignole (ad utilizzo gratuito degli utenti RVF e Locaboat), di alcuni ormeggi privati a loro riservati, indicati per pernottare. Consultare la sezione \u201cOrmeggio Vignole\u201d<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019isola \u201c<strong>Le Vignole<\/strong>\u201d si raggiunge navigando il canale di San Nicol\u00f2 in direzione bocca di porto, costeggiando alla Vostra sinistra l\u2019isola \u201cla Certosa\u201d, a destra \u201cil Lido\u201d con l\u2019attracco dei ferry-boat.<br \/>\nDirigetevi verso la fortezza di Sant\u2019Andrea. L\u2019imbocco del canale si trova a sinistra dopo La Certosa e prima della fortezza. Fate attenzione a tenere le briccole d\u2019ingresso dalla parte giusta. 100 metri pi\u00f9 avanti trovate una triforcazione, prendete il canale di mezzo. Proseguite per circa 400 metri e alla Vostra sinistra trovate, dopo i primi 4 ormeggi di altre societ\u00e0, il nostro ormeggio privato. 15 pali in fila, a ridosso della banchina, riconoscibili dal nostro logo, distanti 4\/5\/6 metri l\u2019uno dall\u2019altro. Altre barche della RVF e Locaboat saranno autorizzate ad ormeggiare a fianco delle prime, con l\u2019ausilio di parecchi parabordi a protezione; attraversando le altre imbarcazioni sar\u00e0 possibile scendere a terra, prestando le dovute attenzioni all\u2019equipaggio vicino.<br \/>\nCirca a met\u00e0 della nostra concessione acquea, a terra, vicino al sentiero che si inoltra nell\u2019isola, trovate un pozzetto in ghisa colorato di azzurro. Sollevate il coperchio e all&#8217;interno trovate il nostro erogatore dell&#8217;acqua. Cercate l&#8217;ormeggio pi\u00f9 prossimo cos\u00ec da riuscire agevolmente a fare rifornimento d&#8217;acqua, utilizzando la canna\/prolunga in vostro possesso. Per cortesia richiudere dopo l\u2019uso. Grazie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Attenzione<\/strong>: nel canale delle Vignole, in prossimit\u00e0 di una chiesetta con fontana, c\u2019\u00e8 un ponte in legno, impossibile passarci sotto con media e alta marea. Proprio di fronte alla chiesa ma sulla riva opposta, c\u2019\u00e8 una forte secca, tenetevi lontani, non tentate l\u2019ormeggio.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da quest\u2019isola parte un servizio regolare di Vaporetto per Murano\/Venezia circa ogni 60 minuti, tempo di percorrenza 20 minuti. Costo biglietto di corsa semplice circa Euro 9,50\/persona. Vi consigliamo di prendere un biglietto valido 24 ore al costo di circa Euro 25,00\/persona, valido 48 ore a circa Euro 35,00\/persona o valido 72 ore a circa Euro 45,00\/persona (tariffa giovani per biglietto valido 72 ore circa Euro 33,00\/persona). (*)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ora gli spostamenti, di isola in isola, che Vi proponiamo comportano tempi brevi di spostamento (calcolate mediamente 30\/50 minuti di navigazione).<br \/>\nPer uscire dalle Vignole tornare indietro navigando nello stesso canale con cui siete entrati, prendere poi il canale delle Navi, poco dopo a destra per navigare lungo il canale della Bissa, attraversato il Canale S. Erasmo, costeggiare l\u2019omonima isola navigando il canale Passaora. Sar\u00e0 facile trovare eventuali punti d\u2019attracco in quest\u2019isola dedita all\u2019orticoltura. Tempo disponendo, potete fare una passeggiata a piedi o in bicicletta, ottima per il footing: il periplo dell\u2019isola \u00e8 di circa 7 km. Presente nell\u2019isola un bar\/trattoria \u201cDai Tedeschi\u201d con vista panoramica sulla Bocca di porto (si trova vicino alla torre Massimiliana) fino ad arrivare in prossimit\u00e0 delle isole di Burano, Torcello e San Francesco del Deserto.<br \/>\nQueste isole sono molto frequentate da gruppi di turisti dalle ore 10.00 alle ore 17.00, \u00e8 preferibile ormeggiare dopo tali orari. Troverete pi\u00f9 facilmente l\u2019ormeggio e le cittadine saranno certamente pi\u00f9 vivibili e reali, la gente gentile e disponibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Attenzione<\/strong>: a Burano la R.V.F. dispone di alcuni ormeggi privati, (ad utilizzo gratuito degli utenti RVF e Locaboat). Luogo non sempre tranquillo per pernottare. Consultare la sezione \u201cOrmeggio Burano\u201d<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A <strong>Burano<\/strong> ci si arriva provenendo da nord, est e sud, circumnavigando in senso orario l\u2019isola; provenendo da Ovest costeggiando la riva sud di Mazzorbo. Lungo la verde banchina, si trovano sette pontiletti per lo sbarco, con minimo tre pali ciascuno, tutti personalizzati con il nostro logo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Burano potete fare i Vostri acquisti ed eventualmente mangiare in uno dei numerosi ristoranti. \u00c8 l\u2019isola pi\u00f9 bella. Suggestivo il mercatino del pesce del mattino, l\u2019accogliente atmosfera di via Galuppi con le bancarelle dei famosi merletti, i vivaci colori delle case e la piacevole struttura della cittadina renderanno il Vostro umore ancora pi\u00f9 gioioso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Attenzione<\/strong> (per ormeggiare a Mazzorbo): calcolare la direzione della corrente prima di iniziare la manovra. In favore di corrente evitare di avvicinare il ponte di legno Mazzorbo\/Burano. Manovrare ad almeno 30 metri dal ponte. Avvicinare la prua all\u2019ormeggio, agganciare un palo, aspettare che la corrente dell\u2019acqua faccia il resto.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>San Francesco del Deserto<\/strong> \u00e8 l\u2019isola pi\u00f9 tranquilla e romantica, ideale per cucinare, pranzare e passare la notte in solitudine. La fontana presente eroga acqua molto lentamente. Il solo monastero presente nell\u2019isola \u00e8 visitabile alcune ore al giorno, meglio di mattina presto, alla prima apertura (orario visite dalle 9:00 alle 11:00 e dalle 15:00 alle 17:00, chiuso il luned\u00ec). Ormeggiare a sinistra all\u2019interno dello stretto canale.<br \/>\n<strong>Torcello<\/strong>, prezioso reperto archeologico racchiuso in una struggente solitudine. Antiche memorie dell\u2019arte Veneto\/Bizantina sono la Cattedrale di S. Maria Assunta e la chiesa di S. Fosca. Alcuni ristoranti sono presenti nell\u2019isola tra i quali la pi\u00f9 famosa \u201cLocanda Cipriani\u201d.<br \/>\nIl Canale Torcello a nord\/est dell\u2019omonima isola \u00e8 preferibile per i Vostri ormeggi, (anche per passarci la notte).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Attenzione<\/strong>: collegamento all\u2019itinerario \u201c<strong>Fiume Sile<\/strong>\u201d e \u201c<strong>3 Lagune<\/strong>\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo aver visto e sostato a Burano, San Francesco del Deserto e Torcello, fate quindi rotta per Murano.<br \/>\nA <strong>Murano<\/strong>, isola famosa per la vetreria artistica, ci si arriva navigando i canali\u201d Mazzorbo, Scomenzera &#8211; S. Giacomo &#8211; Ondello, Bisatto\u201d. Anche quest\u2019isola, molto frequentata, si pu\u00f2 solo parzialmente circumnavigare e non \u00e8 facile da avvicinare. Si consiglia di lasciare la barca a Vignole e di prendere il vaporetto.<br \/>\nD\u2019obbligo la visita di una fornace con dimostrazione della lavorazione del vetro. Negozi e ristoranti disponibili. Se ancora non lo avete fatto, tempo disponibile, fermatevi una notte a Venezia, il club velico di S. Elena (a pagamento) \u00e8 il pi\u00f9 comodo, la darsena all\u2019isola di San Giorgio (a pagamento) \u00e8 la pi\u00f9 panoramica. Fate una passeggiata fino alla piazza S. Marco, scegliete un buon ristorante possibilmente con vista sul Canal Grande, passate una serata da non dimenticare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Attenzione<\/strong>: eventuale collegamento all\u2019itinerario \u201c<strong>Naviglio del Brenta<\/strong>\u201d. Navigando il Canale della Giudecca e di Fusina arrivate in meno di un\u2019ora all\u2019ingresso del Naviglio Brenta. Alla Vs. destra una attrezzata banchina di ormeggio per tutte le barche che partono e arrivano per e da Venezia.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 l\u2019ultimo giorno, fate le Vostre cose con comodo, e ripartite per Chioggia, servono tre ore di navigazione per arrivarci, calcolate tempi e soste. In vista di Chioggia attraversate il Canale della Bocca di Porto, puntate leggermente a sinistra, in fondo, ad un Km da Voi una chiesa con campanile, ben in vista, cercate la dama di ingresso al Canale. Lasciate chiesa e Chioggia alla Vostra destra e proseguite per il canale che Vi porter\u00e0 dopo solo due curve ad essere all\u2019isola dell\u2019Unione, Prima base della Rendez vous fantasia.<br \/>\nAnche Chioggia merita di essere visitata. Ottimi ristoranti non mancano.<br \/>\nNon dimenticate che la barca deve essere resa libera l\u2019indomani entro le ore 09.00<br \/>\nBuon viaggio ed arrivederci!<\/p>\n[\/vc_column_text][vc_column_text](*) Consultare gli orari e i numeri telefonici aggiornati nella sezione \u201cChiuse e Ponti Mobili\u201d[\/vc_column_text][\/vc_tta_section][vc_tta_section title=&#8221;Laguna Veneta: info turistiche&#8221; tab_id=&#8221;1677582507674-998fcc0b-6faa&#8221;][vc_row_inner css=&#8221;.vc_custom_1677664594207{background-color: #ffffff !important;}&#8221; el_class=&#8221;thim-sidebar-content&#8221;][vc_column_inner][vc_single_image image=&#8221;8147&#8243; img_size=&#8221;453&#215;500&#8243; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Chioggia<\/strong>, cittadina dalla caratteristica pianta urbana a spina di pesce, va invece visitata e apprezzata con tranquillit\u00e0, magari in bicicletta, perch\u00e9 \u00e8 un luogo che riserva moltissime sorprese. Una <strong>piccola Venezia<\/strong> con calli e canali, palazzi, chiese e monumenti e poi le abitazioni con i tipici camini che rievocano i luoghi raccontati nelle commedie del Goldoni.<br \/>\nL&#8217;Oasi LIPU Ca&#8217; Roman riunisce gli ambienti tipici dei litorali veneziani, che vanno dalla spiaggia sabbiosa alle dune fino alla pineta retrodunale. Sono circa 150 le specie di uccelli, sia residenti che di passo, censite entro i confini dell&#8217;Oasi, a testimonianza del suo elevato valore di diversit\u00e0 biologica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Pellestrina<\/strong> \u00e8 famosa per i Murazzi, antiche difese a mare fatte costruire dalla Repubblica Serenissima. In questo lembo di terra, larga appena qualche centinaio di metri e lunga 11 chilometri, \u00e8 facile scorgere ancora oggi abilissime ricamatrici che lavorano il merletto a &#8220;fusello&#8221; e a &#8220;tombolo&#8221;.<\/p>\n[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;8151&#8243; img_size=&#8221;453&#215;450&#8243; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Lido di Venezia<\/strong> luogo di grande fascino ed eleganza, trasformato solo alla met\u00e0 dell&#8217;Ottocento in uno dei pi\u00f9 bei centri italiani di villeggiatura estiva. Per le sue atmosfere di ricercata tranquillit\u00e0 l&#8217;isola fu residenza di numerosi poeti, musicisti e scrittori, tra cui Thomas Mann che ambient\u00f2 il famoso romanzo &#8220;Morte a Venezia&#8221; in uno degli alberghi pi\u00f9 prestigiosi.\u00a0Oggi le attrezzatissime strutture ricettive garantiscono agli ospiti vacanze all&#8217;insegna del comfort e della tranquillit\u00e0.\u00a0Sede, durante il mese di Settembre, <strong>Mostra Internazionale del Cinema<\/strong> la pi\u00f9 antica rassegna cinematografica del mondo.\u00a0Il Lido di Venezia offre ampie possibilit\u00e0 di praticare sport: equitazione, tiro con l&#8217;arco, pattinaggio, tennis, vela, windsurf. E infine il golf con uno dei campi europei pi\u00f9 belli situato nella vicina localit\u00e0 <strong>Alberoni<\/strong>.<\/p>\n[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;8167&#8243; img_size=&#8221;453&#215;450&#8243; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Venezia<\/strong> \u00e8 una citt\u00e0 che va a piedi e che bisogna scoprire a piedi, magari perdendosi in quel magico labirinto fatto di calli, campielli, campi e rii, respirando un&#8217;atmosfera che sa di paesi lontani.<br \/>\nQui tutto \u00e8 romanticismo, poesia, malinconia&#8230; Talmente tanto si \u00e8 scritto di Venezia che pare superfluo ricordare che \u00e8 una citt\u00e0 unica al mondo, e che \u00e8 stata giustamente posta dall&#8217;UNESCO tra i patrimoni dell&#8217;umanit\u00e0 non solo per le sue ricchezze artistiche, ma anche per la straordinaria compenetrazione tra attivit\u00e0 dell&#8217;uomo e paesaggio naturale delle lagune.<\/p>\n[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;8163&#8243; img_size=&#8221;453&#215;300&#8243; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La Gondola<\/strong> \u00e8 quasi il simbolo di Venezia da pi\u00f9 di un millennio, fungeva anticamente da collegamento tra vari punti della citt\u00e0, che all&#8217;epoca aveva molti pi\u00f9 canali e meno ponti. Elegante, silenziosa, un tempo dotata di cabina \u201cFelze\u201d, oggi scoperta ma ancora dipinta di nero come da antico decreto della Repubblica Serenissima (1633), si allunga per 11 metri ed \u00e8 leggermente asimmetrica e a fondo piatto, per permettere al gondoliere di manovrarla usando un solo remo, navigando anche su fondali molto bassi. Il remo appoggia ad un supporto dalla forma caratteristica denominato f\u00f3rcola che \u00e8 sfilato dopo l&#8217;uso. Il dolfin (ferro di prua), invece, bilancia l&#8217;imbarcazione e rappresenta i sei sestieri di Venezia compresa la Giudecca, e il cappello del Doge. Il ferro di poppa \u00e8 detto r\u00ecsso (riccio). L&#8217;assemblaggio dei 280 pezzi di legno di varie essenze che la compongono pu\u00f2 richiedere anche un anno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il vetro \u00e8 tuttora il segno distintivo di <strong>Murano<\/strong>, tanto da aver spinto alla costituzione di un museo dell&#8217;arte vetraria, senz&#8217;altro meritevole di una visita (Fondamenta Giustiniani 8, orario 10-17, telefono 041-739586).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo le fonti storiche, nel XII secolo a Murano esistevano otto chiese: solo una di esse \u00e8 giunta fino a noi. Si tratta della chiesa dei Santi Maria e Donato, in perfetto stile bizantino.<\/p>\n[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;8155&#8243; img_size=&#8221;453&#215;300&#8243; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I Nizioleti<\/strong> I toponimi di Venezia sono scritti su insegne chiamate in dialetto nizioletti (piccole lenzuola). Oltre ad avere una funzione d\u2019orientamento spesso nascondono aneddoti sospesi tra leggenda e realt\u00e0 ed episodi storici che, alla maggior parte delle persone in visita, solitamente sfuggono. Ne ricordiamo qualcuno:<\/p>\n[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;8175&#8243; img_size=&#8221;453&#215;200&#8243; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: justify;\">Sotoportego del Casin dei Nobili \u2013 (Sestiere di Dorsoduro). Un tempo sede di una sala da gioco aperta solo ai nobili, in cui le cortigiane si prostituivano.<\/p>\n[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;8171&#8243; img_size=&#8221;453&#215;200&#8243; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]Ponte de le Maravegie \u2013 (Sestiere di Dorsoduro). La leggenda narra di una famiglia dove vivevano sette sorelle di straordinaria bellezza.[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][\/vc_tta_section][vc_tta_section title=&#8221;Fiume Sile&#8221; tab_id=&#8221;1584094095619-ba61cdc2-7034&#8243;][vc_column_text]\n<h2 style=\"text-align: justify;\">FIUME SILE<br \/>\n\u201cda Burano a Burano navigando ad anello in senso antiorario per Cavallino, Jesolo, Caposile, Portegrandi fino a Casier-Treviso\u201d (il passaggio dei ponti mobili controcorrente \u00e8 certamente pi\u00f9 facile)<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00c8 il pi\u00f9 naturalistico, consigliato per quanti navigano con noi per la prima volta. Biciclette consigliate.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Attenzione<\/strong>: collegamento all\u2019itinerario \u201c<strong>Laguna Veneta<\/strong>\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo itinerario prevede il passaggio di chiuse e ponti mobili non sempre superabili il sabato e la domenica, meglio programmarlo dal luned\u00ec al venerd\u00ec (*).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019itinerario prosegue per il canale di Burano, canale S. Felice, canale Riga, canale dei Bari, canale il Fosso. Un percorso molto bello e suggestivo ricco di flora e fauna palustre, preferibile al Canale Pordelio per via di un ponte mobile in localit\u00e0 Ca\u2019 Savio che alla data di stesura di questo scritto non apre ancora per lavori.<br \/>\nLasciato Burano trovate possibili ormeggi a: Marina di Lio Grando a Punta Sabbioni (a pagamento); ormeggi liberi\/di fortuna in Localit\u00e0 Treporti, Lio Piccolo e Cavallino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Attenzione<\/strong>: il canale \u201cIl fosso\u201c che da Lio Maggiore porta al Cavallino \u00e8 stretto e poco profondo, navigare a ridosso delle briccole (5-8 metri) preferibilmente con un osservatore a prua.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Passate la Chiusa del Cavallino (*) e vi trovate nel fiume \u201cSile\u201d. Proseguendo a destra, verso la foce, trovate tutta una serie di darsene molto ben attrezzate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Attenzione<\/strong>: il fiume Sile non offre sufficienti possibilit\u00e0 di far acqua, approfittate quindi di queste strutture.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tempo e stagione permettendo potete fare un\u2019uscita in mare (solo per le barche autorizzate), a minimo 500 metri dalla costa (non pi\u00f9 vicino!) potete buttare l\u2019ancora e farVi un bagno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Risalendo il Sile arriverete in meno di un\u2019ora a Jesolo Paese, qualche ormeggio di fortuna lo potete trovare lungo il tragitto.<br \/>\nPer chiedere l\u2019apertura dei due ponti di Jesolo dovete chiamare l\u2019operatore (*) in caso di difficolt\u00e0 chiedete aiuto ai Vigili, Polizia, ecc.. Approfittate dell\u2019attesa per fare la spesa. Per arrivare a Caposile ci impiegate un\u2019ora circa. Per gli orari aggiornati del ponte di barche consultare la sezione \u201cChiuse e Ponti Mobili\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Volendo allungare un po\u2019 il percorso, proseguendo diritti sotto il ponte in ferro, in direzione Musile, arrivate in circa 20 minuti a Chiesanuova, piccolo paesino ma con un bel pontile galleggiante. Ottimo il ristorante\/pizzeria nella immediate vicinanze. Se suonate al nr. 91 \u201cSil di Mengo &amp; C. snc\u201d potete degustare gratuitamente degli ottimi prodotti liquorosi (ed acquistarli solo se vi fa piacere).<br \/>\nDa Caposile, oltrepassato il ponte di barche troverete un bel pontile d\u2019ormeggio alla Vs. destra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Attenzione<\/strong>: evitare l\u2019ormeggio con la marea bassa, e comunque non sostare a lungo. Ormeggiare di prua. Tenere la poppa verso il centro del canale.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Proseguendo la risalita del Sile, arrivate in circa 50 minuti all\u2019incrocio di Portegrandi.<br \/>\nUn ormeggio di fortuna, in prossimit\u00e0 della chiusa, lo trovate sempre ma \u00e8 comunque vietato ormeggiare e usare i servizi presso la concessione privata n\u00b0 295 di Agostini, Renier e Mazzoler.<br \/>\nAl ristorantino preferire il casereccio men\u00f9 a base di pesce. Decidete a priori se proseguire la navigazione sul Sile verso Treviso, o se tornare nuovamente in laguna passando la chiusa. Se avete sufficiente tempo a disposizione vi consigliamo di proseguire.<br \/>\nIl fiume diventa pi\u00f9 bello ed ospitale dopo Quarto d\u2019Altino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Attenzione<\/strong>: il fiume ha un percorso sinuoso, navigare al centro del fiume; nelle anse navigare pi\u00f9 vicini alla sponda pi\u00f9 ampia ed esterna.<\/em><br \/>\n<em>Segnalare acusticamente (tromba) il Vs. arrivo; le barche in navigazione da monte a valle hanno sempre la precedenza.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una sosta o eventualmente anche un pernottamento merita di essere fatto a Casale sul Sile (dopo circa 1 ora e 30 di navigazione). Negozi e buoni ristoranti disponibili.<br \/>\nAncora un\u2019ora di navigazione e siete a Casier. A Cendon alla Vostra destra trovate un buon ormeggio. Un\u2019unica struttura cantieristica \u201cNautica Biondi\u201d si trova a sinistra a soli 15 minuti da Casier. Anche a Casier esiste un buon ormeggio, anche per pernottare. Anche se lo specchio d\u2019acqua \u00e8 ampio, nell\u2019ansa navigare rigorosamente vicino alla sponda (alla vostra sinistra risalendo).<br \/>\nNegozi e ristoranti disponibili. Da qui, con la bici o con i mezzi pubblici potete fare una visita\/escursione a Treviso. Graziosa, intraprendente e ricca citt\u00e0 del nord-est Italia.<br \/>\nSolo ancora 10 minuti di navigazione e siete alla conca di Silea da dove riparte il vostro percorso a ritroso. Non vale la pena di superare la conca che apre solo su appuntamento, il tratto di fiume ancora navigabile \u00e8 comunque breve.<br \/>\nLa navigazione a ritroso la fate senza soste, in circa 2\/3 ore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Superata la Chiusa di Portegrandi (*), posizionate la leva di accelerazione a circa 2000 giri, godeteVi in relax il canale \u201cSilone\u201d ricco di fauna e flora; avete ancora 1 ora circa di navigazione tranquilla, prima di arrivare nuovamente nei pressi delle isole, ben pi\u00f9 movimentate, di Torcello\/Burano. Valutate se Vi interessa sostarvi ancora una volta, altrimenti proseguite.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Attenzione<\/strong>: collegamento all\u2019itinerario \u201c<strong>Laguna Veneta<\/strong>\u201d.<\/em><\/p>\n[\/vc_column_text][vc_column_text](*) Consultare gli orari e i numeri telefonici aggiornati nella sezione \u201cChiuse e Ponti Mobili\u201d[\/vc_column_text][\/vc_tta_section][vc_tta_section title=&#8221;Fiume Sile: info turistiche&#8221; tab_id=&#8221;1677583025638-74f68bc1-d047&#8243;][vc_row_inner css=&#8221;.vc_custom_1677664609472{background-color: #ffffff !important;}&#8221; el_class=&#8221;thim-sidebar-content&#8221;][vc_column_inner][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Cavallino<\/strong> \u00e8 una delle pi\u00f9 belle spiagge italiane ed \u00e8 considerata la capitale europea del &#8220;plein air&#8221;.<br \/>\nQuesta lunghissima lingua di terra si bagna in un mare poco profondo, mentre una pineta secolare offre scenari unici, dove la vegetazione dominante \u00e8 rappresentata dal pino mediterraneo e dal pino domestico, ma anche tamerici e olivi di Boemia. Un paradiso naturalistico per chi \u00e8 amante del birdwatching o per chi voglia scoprire l&#8217;unicit\u00e0 di quest&#8217;ambiente in bicicletta o in barca. Cavallino rappresenta la naturale protezione di una delle zone pi\u00f9 interessanti della Laguna Nord: un ambiente naturale fatto di barene, canneti, velme, paludi, valli da pesca. Piccoli e caratteristici i paesi che si susseguono lungo il litorale: Cavallino, Ca&#8217; Savio, Ca&#8217; Vio, Treporti, Lio Grando, Lio Piccolo. Antichi e suggestivi abitati in cui fare una sosta per vivere fino in fondo questo meraviglioso paesaggio.<\/p>\n[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;8186&#8243; img_size=&#8221;450&#215;300&#8243; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Jesolo<\/strong>, \u00e8 uno dei litorali pi\u00f9 frequentati d&#8217;Italia. Pi\u00f9 che localit\u00e0 turistica, Jesolo \u00e8 un enorme parco divertimenti dalle mille attrattive e per tutti i gusti.<br \/>\nHa una spiaggia conosciuta a livello internazionale, in grado di proporre ai suoi visitatori paesaggi naturali diversi e destinati a soddisfare tutti i gusti.<br \/>\nChe dire, poi, della celebre notte jesolana, cos\u00ec unica ed inimitabile? Quasi duemila negozi e locali pubblici aperti fino a notte fonda, discoteche dove ballare e ascoltare ogni genere di musica; locali di tendenza; pub dove gustare mille variet\u00e0 di birra e drink; sale gioco e parchi divertimento per grandi e piccini, pizzerie, ristoranti, tavole calde e trattorie dove poter solleticare il palato anche con le tipiche specialit\u00e0 della cucina veneta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Parco naturale del Fiume Sile <\/strong>viene istituito nel 1991, nel tentativo di reintrodurre anche alcuni elementi della flora e della fauna allontanatisi a causa dell&#8217;azione dell&#8217;uomo, come i canneti e il rospo. Il Parco \u00e8 ricco di fontanili, piccoli laghi, paludi e boschi. Ma anche ville, mulini e fornaci che testimoniano la presenza e le opere idrauliche della Repubblica Serenissima.<\/p>\n[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;8190&#8243; img_size=&#8221;453&#215;300&#8243; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 il Sile, il pi\u00f9 lungo fiume europeo che nasce da risorgive o &#8220;fontanassi&#8221;, come vengono chiamati in dialetto trevigiano.<br \/>\nE\u2019 caratterizzato da una straordinaria variet\u00e0 di paesaggi, ricchi di testimonianze storiche, artistiche, culturali. Un fiume tutto da scoprire, molto frequentato tra il 1400 e il 1700 dai nobili patrizi veneziani che vi costruirono ville e dimore bellissime e fecero opera di ingegneria idraulica.<\/p>\n[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;8198&#8243; img_size=&#8221;453&#215;400&#8243; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: justify;\">Il primo tratto del Sile, a monte della citt\u00e0 di Treviso, \u00e8 il pi\u00f9 interessante dal punto di vista naturalistico perch\u00e9 \u00e8 quello in cui si evidenzia il fenomeno delle risorgive.<br \/>\nE&#8217; una zona agreste di quiete serena e quasi malinconica, dove le rive del fiume sono basse e l&#8217;acqua forma un delicato intreccio di stagni e paludi.<br \/>\nUn tempo qui si trovavano moltissimi mulini che testimoniano l&#8217;importanza che ebbe l&#8217;industria molitoria del Sile soprattutto nei secoli sotto la dominazione di Venezia. Treviso era soprannominata, infatti, il granaio della Repubblica, perch\u00e9 da queste terre proveniva gran parte del grano destinato alla citt\u00e0 lagunare.<\/p>\n[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;8194&#8243; img_size=&#8221;453&#215;350&#8243; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: justify;\">Appena dopo Treviso, il fiume cambia aspetto diventando forse meno naturale. Le sponde, che prima erano basse e paludose, lasciano spazio a un sistema di alzaie (o rest\u00e8re) che un tempo erano utilizzate per trainare da riva le grosse barche che risalivano la corrente.<br \/>\nSulle rive adesso si snodano attrezzati percorsi ciclo-pedonali dai quali si ammirano paesaggi naturali di rara e indiscussa bellezza. Seguendo ancora il suo percorso verso il mare, si incontrano anche ex cave trasformate in laghetti e ambienti rinaturalizzati dove si possono ammirare numerose specie di uccelli acquatici.<br \/>\nAvvicinandosi a Venezia, il viaggio del Sile sta per finire, le sue acque cominciano a farsi dolci-salmastre, finch\u00e9 a Portegrandi, si abbandona finalmente nel tranquillo abbraccio della laguna.<\/p>\n[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][\/vc_tta_section][vc_tta_section title=&#8221;Naviglio del Brenta&#8221; tab_id=&#8221;1584094108624-037bde1c-5863&#8243;][vc_column_text]\n<h2 style=\"text-align: justify;\">NAVIGLIO DEL BRENTA<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">\u201cda Venezia a Padova e ritorno\u201d.<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00c8 un bellissimo itinerario, romantico e suggestivo. Consigliato per navigatori provetti con equipaggio di almeno due persone dinamiche, con un minimo di 3 giorni pieni a disposizione.<\/strong><br \/>\n<strong>Biciclette consigliate.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Attenzione<\/strong>: La prima parte del viaggio sar\u00e0 come per l\u2019itinerario \u201cLaguna Veneta\u201d in quanto, secondo noi, conviene entrare nel Brenta da marted\u00ec a venerd\u00ec, per evitare di rimanere bloccati il luned\u00ec, giorno di inoperosit\u00e0 delle chiuse e per non rimanere coinvolti nel traffico del week-end. <\/em><br \/>\n<em>Per gli imbarchi del luned\u00ec, ovviamente, si consiglia di visitare prima il Brenta e poi Venezia ed Isole.<\/em><br \/>\n<strong><em>Questo percorso, con meta Padova, di circa 40 km, sar\u00e0 caratterizzato dal superamento di 5 chiuse e 10 ponti mobili, (*) da pontili d\u2019ormeggio liberi, da buoni ristoranti e negozi a portata di mano. Un itinerario romantico tra decine di meravigliose ville e giardini d\u2019altri tempi.<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Attenzione<\/strong>: questo percorso \u00e8 sprovvisto di distributori d\u2019acqua e di gasolio, meglio provvedere prima. In caso di necessit\u00e0 d\u2019acqua chiedere la cortesia, a qualche famiglia o ristorante vicino al fiume o presso le chiuse.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Attenzione<\/strong>: Nel Brenta si incrociano parecchie Motonavi da crociera in escursione giornaliera.<\/em><br \/>\n<em>Gli operatori di ponti e chiuse sono autorizzati a dare la precedenza a questi mezzi che hanno tempi programmati per le visite. La precedenza va data anche a tutte quelle imbarcazioni che navigano da monte a valle (in favore di corrente).<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Gli ormeggi sono pubblici, bisogna attraccare lasciando sufficiente spazio per l\u2019ormeggio di eventuali Motonavi. (ormeggiare all\u2019inizio o alla fine di ogni pontile lasciando pi\u00f9 spazio libero possibile per altre imbarcazioni) Altrimenti il capitano deve rimanere a bordo per spostare la barca in caso di necessit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Attenzione<\/strong>: i tempi di percorrenza che di seguito Vi indichiamo, non tengono conto di eventuali attese e manovre per il passaggio di chiuse e ponti mobili.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Navigate al centro del Canale, per evitare possibili secche, in 15 minuti arriverete alla chiusa di Moranzani (*). Vicino alla chiusa un sbrigativo ed economico ristorante per operai. Altri 20 minuti di lenta navigazione ed arrivate a Malcontenta. Prima del ponte un ormeggio pubblico a destra ed un piccolo ormeggio privato, ma accessibile a sinistra.<br \/>\nDa questo punto il proseguo della navigazione comporta l\u2019ausilio ed un accordo di programma e tempi con gli operatori addetti all\u2019apertura dei ponti. Gli orari di servizio sono pi\u00f9 o meno come per le chiuse (*). Se non prontamente reperibili al ponte, li potete chiamare telefonicamente al numero riportato sul ponte stesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Superato il ponte girevole di Malcontenta, subito alla Vostra sinistra l\u2019affascinante Villa Foscari, detta \u201cla Malcontenta\u201d progetto di Andrea Palladio.<br \/>\n<em><strong>Attenzione<\/strong>: questa Villa \u00e8 visitabile solo alcuni giorni a settimana o su appuntamento.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A seguire a sinistra Villa Querini Stampalia, a destra la Villa Priuli. Avete navigato per altri 20 minuti circa e ora vi trovate ad Oriago, nei pressi del secondo ponte girevole. Nei 6 km che mancano per arrivare a Mira Porte (40 minuti di navigazione) incrocerete ancora quattro ponti mobili e supererete alcune importanti Ville. A sinistra: Palazzo Mocenigo e Gradenigo, Villa Valmarana; a destra: Villa Moro, Villa Widmann-Scheriman, ecc\u2026<br \/>\nPrima della chiusa di Mira Porte c\u2019\u00e8 un bel pontile per l\u2019ormeggio, altri pontili li trovate a destra superata la chiusa (*). Approfittate dell\u2019ufficio informazione di Mira per richiedere del materiale informativo. Tra Mira e Dolo ancora 30 minuti di navigazione, e quattro ponti mobili da superare, e ancora Ville e Ville. Un altro bel ormeggio lo trovate a Dolo (ex Macello) dopo la chiusa (*), a destra. A Dolo visitate il vecchio mulino. Ancora 12 km per arrivare a Stra. Decidete se pernottare a Dolo o se avete ancora tempo e voglia di arrivare fino a Stra. Dopo la bella Villa Pisani un bel pontile d\u2019ormeggio. Lasciate qui la Vostra barca e scendete a visitare la pi\u00f9 grande Villa di tutta la Riviera. Ora valutate la possibilit\u00e0 di arrivare fino a Padova in barca. Superare l\u2019incrocio con il fiume Brenta, pu\u00f2 costituire una difficolt\u00e0 a causa di forti correnti d\u2019acqua presenti in alcune stagioni particolarmente piovose. Se decidete di desistere dal tentativo, vale comunque la pena di arrivare fino alla citt\u00e0 di Sant\u2019Antonio con mezzi pubblici.<br \/>\nSe decidete di proseguire in barca, ricordateVi di avvisare telefonicamente, per tempo (almeno il giorno prima) l\u2019operatore della chiusa di Stra e di Noventa Padovana.<br \/>\nSuperata la chiusa di Str\u00e0 (*), tenere la prua leggermente verso monte (a destra) cos\u00ec da compensare leggermente la spinta dell\u2019acqua, attraversare il fiume fino ad imboccare il canale Piovego.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Attenzione<\/strong>: Nell\u2019attraversamento Vi consigliamo di tenere a portata di mano l\u2019ancora, cosicch\u00e9 in caso di problemi elica\/motore, sar\u00e0 il Vostro ormeggio di fortuna.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In circa 40 minuti arrivate a superare la chiusa di Noventa Padovana (*); nel proseguo incrociate, subito alla Vostra destra, la Villa Giovannelli.<br \/>\nDopo, ancora uno stretto e lungo rettilineo con sottopasso di numerosi ponti: Al bivio con il canale di San Gregorio, proseguite dritti, fino ad arrivare, in circa 50 minuti, sotto le antiche mura, fortezza di Padova, dopo un paio di curve sinuose arrivate allo storico idroscalo Padovano di Porta Portello, dove potete sostare per visitare Padova.<br \/>\nMa l\u2019ormeggio pi\u00f9 interessante e consigliato si trova pi\u00f9 avanti a sinistra, dopo i giardini, dopo aver quindi ancora sottopassato quattro ponti, nei pressi delle ristrutturate Porte Contarine. In entrambi gli ormeggi Vi potete considerare nel cuore di Padova.<br \/>\nPadova merita una sosta di almeno 24 ore. Non dimenticate di visitare la Cappella \u201cScrovegni\u201d con i pi\u00f9 famosi affreschi del Giotto.<br \/>\nOra dovete solo calcolare i giusti tempi per ritornare a ritroso verso Chioggia; non dimenticandovi di organizzare, come all\u2019andata i passaggi di chiuse e ponti mobili.<br \/>\nRicordatevi che detti passaggi sono ora, in favore di corrente d\u2019acqua, pi\u00f9 difficili e rischiosi per l\u2019integrit\u00e0 della barca.<br \/>\nMeglio tenersi ad almeno 50 metri dai ponti ad aspettare la completa apertura degli stessi, se invece decidete di legarvi ad una briccola ricordatevi di farlo a poppa della barca. Ad apertura completata, rimanendo legati, fate retromarcia fino ad arrivare ad avere la barca in linea con il ponte, togliere la corda e dare gas in avanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(Solo in un prossimo futuro, dopo l\u2019ultimazione di alcuni lavori di ripristino idraulico, e solo per barche con tirante d\u2019aria inferiore ai due metri, sar\u00e0 possibile navigare verso Chioggia, chiudendo il cerchio, per il canale di Battaglia, di Cagnola ed il fiume Bacchiglione).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Fusina, usciti dal Brenta, girate a destra per il canale Marghera\/Malamocco.<br \/>\nCalcolate complessivamente, a 2500 giri motore, 4 ore di navigazione.<br \/>\nMeglio arrivare a Chioggia gi\u00e0 la sera del giorno prima della riconsegna. In vista di Chioggia attraversate il Canale della Bocca di Porto, puntate leggermente a sinistra, in fondo, ad un Km da Voi una chiesa con campanile, ben in vista, cercate la dama di ingresso al canale. Lasciate chiesa e Chioggia alla Vostra destra e proseguite per il canale che Vi porter\u00e0 dopo solo due curve ad essere all\u2019isola dell\u2019Unione, prima base della Rendez Vous fantasia.<br \/>\nAnche Chioggia merita di essere visitata. Ottimi ristoranti non mancano.<br \/>\nNon dimenticate che la barca deve essere resa libera l\u2019indomani entro le ore 09.00.<br \/>\nBuon viaggio e arrivederci<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ben tornati, bravi!<\/p>\n[\/vc_column_text][vc_column_text](*) Consultare gli orari e i numeri telefonici aggiornati nella sezione \u201cChiuse e Ponti Mobili\u201d[\/vc_column_text][\/vc_tta_section][vc_tta_section title=&#8221;Naviglio del Brenta: info turistiche&#8221; tab_id=&#8221;1677583078505-572f62f9-d472&#8243;][vc_row_inner css=&#8221;.vc_custom_1677664630374{background-color: #ffffff !important;}&#8221; el_class=&#8221;thim-sidebar-content&#8221;][vc_column_inner][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: justify;\">La <strong>Riviera del Brenta<\/strong> \u00e8 un insieme di paesi, storia e arte, sorti lungo l&#8217;antico corso del fiume Brenta, che unisce Padova a Venezia. Dal Cinquecento al Settecento la zona visse un periodo di grande splendore, durante il quale divenne il luogo di villeggiatura privilegiato dalla nobilt\u00e0 veneziana che vi costru\u00ec le proprie residenze estive. Veri e propri status symbol, sinonimi al tempo stesso di vita salubre immersa nella natura, di sfarzo e di mondanit\u00e0. Circa cinquanta meravigliosi esemplari di quella particolare architettura si sono conservati intatti fino ad oggi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Immancabile una visita alla ciclopica <strong>Villa Pisani<\/strong> presso Str\u00e0.<\/p>\n[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;8219&#8243; img_size=&#8221;453&#215;300&#8243; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: justify;\">Progettata nel 1721 da Giovanni Frigimelica e Francesco Maria Preti su commissione del Doge di Venezia Alvise Pisani. All\u2019interno opere pittoriche di Gianbattista Tiepolo, Giovanni Zais, Giacomo Guaran\u00e0 ed altri illustri pittori. Fra queste mura soggiornarono: Napoleone e il suo vicer\u00e9 d&#8217;Italia Eug\u00e8ne de Beauharnais, lo Zar Alessandro I e il Re d\u2019Italia Vittorio Emanuele II. Nel 1934 si tenne il primo vertice fra Benito Mussolini e Adolf Hitler.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il vasto giardino \u00e8 un invito a perdersi, ispirato a quello di Versailles, con la grande piscina centrale, i suoi cortili e le \u201corangerie\u201d per finire poi nel labirinto \u201cdell\u2019amore\u201d con le fittissime siepi in bosso alte pi\u00f9 di due metri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da non perdere anche gioielli come <strong>Villa Foscari detta La Malcontenta<\/strong> (da cui l\u2019omonima localit\u00e0) progettata dal Palladio nel 1558 per Alvise e Nicol\u00f2 Foscari, Villa Soranzo a Fiesso d&#8217;Artico, affrescata esternamente da Paolo Caliari fratello di Paolo Veronese o ancora <strong>Villa Contarini dei Leoni a Mira<\/strong>, costruita nel 1558 per conto del Procuratore di San Marco Federico Contarini e nella cui Barchessa si svolgono attualmente numerose attivit\u00e0 culturali e spettacoli di rilievo nazionale.<br \/>\nIn queste magnifiche ambientazioni sono organizzate ancor oggi, durante tutto l\u2019arco dell\u2019anno rassegne teatrali, concerti, sfilate in maschera sull&#8217;acqua, e feste.<br \/>\nTra le manifestazioni pi\u00f9 suggestive vi sono la Riviera Fiorita, rappresentazione folclorica durante la quale sfila lungo il fiume Brenta un corteo di barche storiche e vogatori in costume, e la Venice Marathon, affascinante e spettacolare maratona, il cui percorso si snoda lungo tutta la Riviera del Brenta, da Str\u00e0 sino a Venezia.<br \/>\n<strong>Villa Foscarini Rossi<\/strong>. Secondo il costume aristocratico, i Foscarini chiamarono illustri architetti, come Vincenzo Scamozzi, Francesco Contini, Giuseppe Jappelli, pittori e decoratori, come Pietro Liberi e Domenico de Bruni, affidando loro il compito di creare e decorare una residenza che esprimesse l&#8217;importanza del casato, soprattutto da quando la famiglia aveva dato alla Serenissima un Capitano da Mar e un Doge. Dopo un accurato restauro, che ha valorizzato le purissime linee architettoniche e gli importanti affreschi, l&#8217;intero complesso secentesco &#8211; Villa e Foresteria \u00e8 stato aperto al pubblico, con l&#8217;intento di renderlo vivo cosi come era stato pensato e voluto dai nobili Foscarini; i saloni della Villa sono diventati sede museale, quelli della Foresteria ospitano convegni, meeting, ricevimenti, concerti, esposizioni. La Villa \u00e8 una costruzione del tardo 1500, realizzata da Vincenzo Scamozzi su disegno di Andrea Palladio, rimaneggiata in periodo neoclassico dall&#8217;architetto veneziano Giuseppe Jappelli. Alcune stanze, quella &#8220;gotica&#8221; e quella &#8220;egizia&#8221;, sono riccamente affrescate dagli allievi dello Jappelli, che aveva progettato anche il parco della Villa, di gusto romantico, del quale ancora oggi rimane qualche traccia.<\/p>\n[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;8203&#8243; img_size=&#8221;453&#215;300&#8243; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: justify;\">La Villa \u00e8 visitabile, cos\u00ec come la Foresteria, dai turisti che percorrono l&#8217;itinerario delle Ville Palladiane del Brenta, da Padova a Venezia. In Villa sono ospitate due mostre permanenti: una, &#8220;Calzature d&#8217;Autore&#8221; raccoglie i modelli pi\u00f9 rappresentativi della produzione di cinquant&#8217;anni della ROSSIMODA, che da anni realizza le calzature dei pi\u00f9 famosi stilisti italiani, francesi, americani (Fendi, Genny, Yves Saint Laurent, Givenchy, Ungaro, Anne Klein, Richard Tyler, Vera Wang e altri). L&#8217;altra mostra raccoglie una parte della collezione d&#8217;arte moderna di Luigino Rossi.<\/p>\n[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;8207&#8243; img_size=&#8221;453&#215;350&#8243; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Villa Tito<\/strong> (a Dolo) Visitabili parco, piano nobile, cedraia e oratorio. \u00c8 la &#8220;casa del pittore&#8221;, la dimora nella quale Ettore Tito (1859-1941) abit\u00f2 in questo secolo.<br \/>\nQui, in questo edifico presumibilmente ottocentesco, l&#8217;artista ide\u00f2 le pi\u00f9 belle fra le sue tele. Il figlio Luigi ne raccolse l&#8217;eredit\u00e0 spirituale, traendo dall&#8217;amenit\u00e0 del luogo l&#8217;ispirazione per le sue pennellate.<br \/>\nL&#8217;edificio va considerato, come elemento di una scenografia nella quale il parco di impianto romantico ha il ruolo preponderante. Tra le adiacenze spicca l&#8217;oratorio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Padova<\/strong>, citt\u00e0 elegante e dal fascino discreto.<br \/>\nLa dotta. La sua Universit\u00e0, una delle pi\u00f9 antiche d&#8217;Europa, ospit\u00f2 nel 1492 un professore d&#8217;eccezione, Galileo Galilei.<br \/>\nMentre pochi anni pi\u00f9 tardi, nel 1501, si iscrisse Copernico, il padre di una delle pi\u00f9 grandi rivoluzioni scientifiche.<br \/>\nLa religiosa Basilica di Sant&#8217;Antonio \u00e8 un importantissimo luogo di culto dove ogni anno arrivano in pellegrinaggio migliaia di devoti a venerare le spoglie del santo pi\u00f9 amato del mondo.<\/p>\n[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;8215&#8243; img_size=&#8221;453&#215;350&#8243; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: justify;\">Due volti per una citt\u00e0 che conserva intatto il fascino di una storia millenaria, dai paleoveneti fino alla Repubblica Serenissima. E&#8217; impossibile, per\u00f2, citare tutte le bellezze di Padova. Una citt\u00e0 che di giorno si offre al visitatore con le sue strade, piazze affollate e tanta voglia di vivere. Mentre di notte assume un carattere pi\u00f9 romantico e suggestivo.<\/p>\n[\/vc_column_text][vc_column_text]Il \u201c<strong>burcio<\/strong>\u201d era la tipica imbarcazione veneziana per il trasporto delle merci. Nel Settecento, quando iniziarono a sorgere le prime residenze estive dei patrizi veneziani nella Riviera del Brenta, alcune di queste imbarcazioni vennero adornate e riadattate per il trasporto dei drappelli di nobili vacanzieri, acquisendo cos\u00ec il nome di \u201cburcio bello\u201d. Complice il dialetto locale, il passaggio alla denominazione \u201cburchiello\u201d \u00e8 stato breve.[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][\/vc_tta_section][vc_tta_section title=&#8221;Laguna di Grado e Marano&#8221; tab_id=&#8221;1604944529830-e0ef87f3-63a8&#8243;][vc_column_text]\n<h2 style=\"text-align: justify;\">LAGUNA DI GRADO E MARANO \u2013 L\u2019idrovia Veneta, la storia della Serenissima<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">\u201cMarano Lagunare, fiume e oasi dello Stella, isole e casoni, Aquileia, Grado e ritorno a Marano Lagunare\u201d.<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00c8 il pi\u00f9 bello e immediato consigliato per quanti navigano in questi luoghi con pochi giorni a disposizione. Ricco di natura, cultura, archeologia, tradizioni del buon vivere. Ottima la cucina di eccellenza e i vini.<\/strong><br \/>\n<strong>Biciclette consigliate.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il nostro itinerario parte da Marano Lagunare. Questa cittadina, sia se avvicinata in partenza che in arrivo, vale bene una sosta di almeno una giornata. La marina \u00e8 dotata di tutti i servizi. Qui potete trovare, a pochi passi, tutto quanto Vi possa eventualmente servire. La gente, dalla parlata veneta in terra friulana, \u00e8 gentile e disponibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Attenzione<\/strong>: Portomaran \u00e8 il nostro secondo punto \u201cbase\u201d di arrivo e partenza dal 2004 in collaborazione con la direzione e gli addetti del porto stesso. (Per quanti sceglieranno di fare una crociera solo andata oppure andata e ritorno con base Marano Lagunare: la marina sar\u00e0 a titolo gratuito solo nel giorno dell\u2019imbarco e dello sbarco). Per le barche in transito: fermarsi nell&#8217;area apposita (fila R) e Vi sar\u00e0 indicato dove ormeggiare, Vi sar\u00e0 consegnata una chiave per l\u2019utilizzo dei servizi di terra, prezzo dell\u2019ormeggio secondo tariffario.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Attenzione<\/strong>: Nella laguna di Marano e Grado potete godere delle selvagge ed incantevoli isole del cordone litoraneo, accessibili solo in barca. Qui potete trascorrere ore piacevoli, spesso in completa solitudine.<\/em><br \/>\n<em>D\u2019ora in avanti non sar\u00e0 difficile ammirare i tradizionali \u201cCasoni\u201d dei pescatori, che qui sono tenuti in perfetto stato manutentivo, rigidamente costruiti con le canne palustri. A volte ci si pu\u00f2 fermare per un fugace ristoro.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Uscite dalla Marina di Portomaran, imboccate a sinistra il canale di Marano, a breve a sinistra troverete il canale della Litoranea Veneta che Vi condurr\u00e0 sino a Portobuso, circa 13 Km di navigazione. Nell\u2019isola di Portobuso un solo ristorante \u201cai Ciodi\u201d aperto solo di giorno.<br \/>\nProseguendo per il Canale \u201cAnfora Vecchia\u201d arrivate in circa 60 minuti all\u2019incrocio con il canale \u201cdella Teiada\u201d a sinistra, risalitelo assieme al fiume \u201cNatissa\u201d per circa 7 km, fino ad Aquileia. Un ormeggio a pagamento lo trovate, anche se per poche ore, al Porto Turistico di Aquileia. Da qui a piedi o in bici arrivate in breve al famoso sito Archeologico Romano, ricco di mosaici. <em>(Visita da non perdere!).<\/em><br \/>\nNavigando a ritroso ritornate ad imboccare la \u201cLitoranea Veneta\u201d. Mantenete la sinistra, ancora circa 6 km (canale S. Pietro d\u2019Orio) e siete a Grado. Noto centro turistico (anche termale) ricco di testimonianze risalenti all\u2019epoca romana e veneziana. Ogni Vs. necessit\u00e0 pu\u00f2 essere soddisfatta. Forse un ormeggio di fortuna lo potete anche trovare ma noi Vi consigliamo di chiedere ospitalit\u00e0 alla Marina di Porto San Vito (tel. (0039) 0431 83600) che si trova all\u2019imbocco del porto di Grado.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Attenzione<\/strong>: Grado \u00e8 anche la Citt\u00e0 trampolino per Trieste. Trieste si pu\u00f2 raggiungere solo ed esclusivamente navigando in mare. Navigazione quindi adatta ad imbarcazioni autorizzate a navigare in mare, con equipaggi fortemente motivati ed esperti. Prevedere almeno tre giorni. Chiedere eventuali suggerimenti.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo una visita a Grado, potete scegliere di ritornare a ritroso per la stessa Litoranea Veneta e al bivio con il Canale di Marano svoltare a sinistra in direzione della \u201cBocca dei Canali\u201d e da l\u00ec in 10 minuti giungerete a Lignano Sabbiadoro, oppure di costeggiare via mare (tempo permettendo e per barche autorizzate) fino a Lignano Sabbiadoro.<br \/>\nAnche in questa splendida cittadina rivierasca potete trovare tutto quanto vi pu\u00f2 servire, compresa un po\u2019 di vita notturna. Ormeggi e rifornimenti possibili in uno dei Porti Turistici.<br \/>\nDa Lignano Sabbiadoro dopo soli 10 minuti di navigazione ritornate alla \u201cBocca dei Canali\u201d imboccate a sinistra il Canale dei Lustri a breve a destra il canale \u201cCialisa\u201d che Vi porter\u00e0, tenendo la sinistra all\u2019incrocio successivo, a risalire il verdeggiante Fiume \u201cStella\u201d. Due ore di piacevole e rilassante navigazione fino ad arrivare a Precenicco.<br \/>\nOrmeggi di fortuna possibili. A Precenicco (<strong>non proseguire oltre<\/strong>) Vi consigliamo di sostare e magari di passarci anche la notte. In questa tranquilla cittadina troverete: negozi, banche, bar, ristoranti. Potrete acquistare vini e prodotti tipici agricoli locali. Consigliato il ristorante Rivabella tel. (0039) 0431 366091 (chiuso il luned\u00ec).<br \/>\nAl ritorno, all\u2019incrocio con il canale \u201cCialisa\u201d proseguite dritti, passerete prima sotto un grosso bilancione, per arrivare poi, dopo aver superato alcune anse e avere navigato per circa 20 minuti, al famoso villaggio dei pescatori, dove potrete ammirare le tipiche case di canna palustre. Ora siete nella riserva naturale del fiume \u201cStella\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Attenzione<\/strong>: Nel villaggio navigare molto lentamente e centralmente, nelle anse preferire il lato esterno.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fermarsi per una pausa \u00e8 quasi sempre possibile, meglio avvicinare una casa se aperta e frequentata, dopo averne richiesto ed ottenuto l\u2019autorizzazione.<br \/>\nUno scambio di complimenti e brindisi sar\u00e0 simpaticamente inevitabile (tenere quindi a portata di mano un buon vino o una buona birra).<br \/>\nRitornate al bivio con il canale \u201cCialisa\u201d e navigatelo a ritroso; all\u2019incrocio proseguite a destra per il Canale \u201cCaron\u201d e da qui in circa 20 minuti potete giungere al porto turistico di Aprilia Marittima, uno dei pi\u00f9 grandi ed organizzati dell\u2019Adriatico; proseguendo a sinistra ritornate a Marano Lagunare.<\/p>\n[\/vc_column_text][vc_column_text](*) Consultare gli orari e i numeri telefonici aggiornati nella sezione \u201cChiuse e Ponti Mobili\u201d[\/vc_column_text][\/vc_tta_section][vc_tta_section title=&#8221;Laguna di Grado e Marano: info turistiche&#8221; tab_id=&#8221;1677583127555-f9a1ad36-698b&#8221;][vc_row_inner css=&#8221;.vc_custom_1677664648540{background-color: #ffffff !important;}&#8221; el_class=&#8221;thim-sidebar-content&#8221;][vc_column_inner][vc_column_text]<strong>Aquileia<\/strong>, fondata nel 181 a.C., ha un\u2019area archeologica di eccezionale importanza, considerata dall\u2019Unesco Patrimonio dell\u2019umanit\u00e0.<br \/>\nGli scavi hanno messo in luce resti del foro romano e di una basilica, del sepolcreto, di pavimenti in mosaico e fondazioni di case, di statue della Via Sacra, dei mercati, di mura, del porto fluviale, di un grande mausoleo e d\u2019altro.[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;8228&#8243; img_size=&#8221;453&#215;250&#8243; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: justify;\">Miriadi di reperti del periodo romano (statue, mosaici, monete, vetri, terrecotte, urne, bronzi, un\u2019imbarcazione, il lapidario, ecc.) sono raccolti nel Museo Archeologico Nazionale.<br \/>\nLa splendida Basilica di S. Maria Assunta fu eretta su un edificio del IV sec., cui vennero effettuati nei secoli successivi numerosi ampliamenti (poi in gran parte distrutti durante le invasioni barbariche).<br \/>\nAccanto alla basilica si trovano la cosiddetta chiesa dei pagani e il battistero.<br \/>\nNel tempio si possono ammirare anzitutto i famosi Mosaici Paleocristiani (IV sec.) che costituiscono una tappa fondamentale nella storia dell\u2019arte italiana.<br \/>\nPoi, di grande rilievo sono gli Affreschi del XII sec. della cripta e quelli dell\u2019XI sec. della volta dell\u2019abside. Interessante \u00e8 inoltre il cosiddetto Santo Sepolcro (costruito nel XII sec. a imitazione di quello di Gerusalemme).<\/p>\n[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;8224&#8243; img_size=&#8221;453&#215;300&#8243; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: justify;\">Importante per conoscere la storia di Aquileia cristiana dei primi secoli \u00e8 altres\u00ec la Cripta degli scavi con i bellissimi mosaici della chiesa costruita nel IV sec. dal vescovo Teodoro sulle strutture di un\u2019antica villa romana.<br \/>\nDietro la basilica si trova il cimitero dei caduti in cui sono tumulati fra gli altri dieci militi ignoti raccolti nei campi di battaglia della Prima Guerra Mondiale (un altro \u00e8 stato scelto proprio ad Aquileia per essere portato all\u2019altare della Patria a Roma).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La bellezza di <strong>Grado<\/strong> consiste nella possibilit\u00e0 di associare un periodo di spensierata vacanza all\u2019immersione in un mondo antico, ricco di suggestioni evocative e di fascino storico che qui, sull\u2019Isola del Sole e d\u2019Oro, mostra ampie ed eloquenti tracce; Grado soddisfa con stile e ospitalit\u00e0 il desiderio di relax, divertimento e benessere di tutti, grandi e piccoli. Il cuore antico di Grado si stringe attorno la Basilica di Sant&#8217;Eufemia, ricca di mosaici pavimentali; all&#8217;esterno della Basilica si trovano il Museo Lapidario ed il Battistero, mentre a una cinquantina di metri di distanza si erge la Basilica di Santa Maria delle Grazie.<\/p>\n[\/vc_column_text][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: justify;\">La laguna di Grado rappresenta un tratto di natura incontaminata formato da canali e specchi d&#8217;acqua che si intrecciano fra i dossi e piccoli isolotti, da esplorare in barca o sul gommone alla scoperta dei caratteristici \u201ccasoni\u201d, ma anche in mountain bike lungo i sentieri che costeggiano le valli da pesca.<br \/>\nCon un breve tragitto in imbarcadero si pu\u00f2 raggiungere la verde isola di Barbana: la statua lignea della Madonna \u00e8 il simbolo di questa meta di pellegrinaggi in ogni stagione e autentica oasi di pace, tra memorie e suggestioni storiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Riserva Naturale Regionale <strong>Foce dello Stella<\/strong> interessa una superficie di quasi 1.400 ettari, e la sua istituzione risale al 1996. Le acque interne sono caratterizzate da notevoli variazioni di salinit\u00e0 e di temperatura, e in corrispondenza dello sbocco in laguna del fiume Stella presentano ampie distese di canneti d&#8217;acqua dolce.<\/p>\n[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;8232&#8243; img_size=&#8221;453&#215;350&#8243; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: justify;\">La Riserva costituisce un&#8217;area avifaunistica di grande valore, in particolare come luogo di sosta e di svernamento degli uccelli acquatici. Nonostante il numero maggiore di specie si riscontri tra gli uccelli, nell&#8217;area sono segnalate la presenza di numerose specie di pesci, rettili, anfibi, mammiferi, e persino cetacei che a volte vi si arenano.<br \/>\nEssendo la Riserva accessibile solamente via acqua, la visita necessita dell\u2019ausilio di una motonave, ed \u00e8 particolarmente indicata per gli allievi delle scuole in funzione di una attivit\u00e0 sia didattica che naturalistica. Durante l\u2019intero corso delle visite guidate, i docenti e gli studenti possono avvalersi della presenza di un esperto naturalista.<br \/>\nLe escursioni sono programmate da ottobre a maggio, ma si consiglia la visita nei mesi da ottobre a febbraio, periodo di maggior presenza di avifauna nell\u2019ambiente lagunare.<\/p>\n[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][\/vc_tta_section][vc_tta_section title=&#8221;Delle 3 Lagune (a)&#8221; tab_id=&#8221;1676995078771-cdbd6b06-bf87&#8243;][vc_column_text]\n<h2 style=\"text-align: justify;\">DELLE 3 LAGUNE<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">\u201cda Burano a Marano Lagunare passando per Cavallino, Jesolo, Caposile, Musile, Cortellazzo, Caorle, Bibione e Lignano\u201d.<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00c8 un itinerario variegato: citt\u00e0 d\u2019arte e di mare, natura lagunare e fluviale, spiagge, villaggi contadini e di pescatori. Consigliato per crociere di almeno due settimane, una settimana se solo andata. Biciclette consigliate.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 importante conoscere fin da subito che:<br \/>\n&#8211; In alcuni periodi dell\u2019anno le chiuse non aprono il sabato e la domenica e che alcuni ponti mobili non vengono normalmente azionati i giorni festivi;<br \/>\n&#8211; Che un paio di ponti non agibili sul canal Cavetta, tra Jesolo e Cortellazzo, costringono a scegliere tra:<br \/>\n1. uscire in mare e dover quindi costeggiare per qualche miglio. Solo per le barche autorizzate. Buone condizioni meteo\/marine sono indispensabili.<br \/>\n2. allungare il percorso di circa 4 ore risalendo la \u201cPiave Vecchia\u201d fino a Musile, per poi discendere il \u201cPiave\u201d fino quasi alle foci, a Cortellazzo.<br \/>\n<em>A noi piace consigliare questa seconda possibilit\u00e0, adatta a tutte le barche, fattibile con tutte le condizioni atmosferiche.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Attenzione<\/strong>: collegamento all\u2019itinerario \u201c<strong>Laguna Veneta<\/strong>\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019itinerario prosegue per il canale di Burano, canale S. Felice, canale Riga, canale dei Bari, canale il Fosso. Un percorso molto bello e suggestivo ricco di flora e fauna palustre, preferibile al Canale Pordelio per via di un ponte mobile in localit\u00e0 Ca\u2019 Savio che alla data di stesura di questo scritto non apre ancora per lavori.<br \/>\nLasciato Burano trovate possibili ormeggi a: Marina di Lio Grando a Punta Sabbioni (a pagamento); ormeggi liberi\/di fortuna in Localit\u00e0 Treporti, Lio Piccolo e Cavallino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Attenzione<\/strong>: il canale \u201cIl fosso\u201c che da Lio Maggiore porta a Cavallino \u00e8 stretto e poco profondo, navigare a ridosso delle briccole (5-8 metri) preferibilmente con un osservatore a prua.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Passata la Chiusa di Cavallino (*) vi trovate nel fiume \u201cSile\u201d, proseguendo a destra, verso la foce, trovate tutta una serie di darsene molto ben attrezzate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Attenzione<\/strong>: il fiume Sile non offre sufficienti possibilit\u00e0 di far acqua, approfittate quindi di queste strutture.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tempo e stagione permettendo potete fare una uscita in mare (solo per le barche autorizzate), a minimo 500 metri dalla costa (non pi\u00f9 vicino!) potete buttare l\u2019ancora e farVi un bagno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Risalendo il Sile arriverete in meno di un\u2019ora a Jesolo Paese, qualche ormeggio di fortuna lo potete trovare lungo il tragitto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non dimenticate di richiedere l\u2019apertura dei due ponti di Jesolo (*) in caso di difficolt\u00e0 chiedete aiuto ai Vigili, Polizia, ecc.. Approfittate dell\u2019attesa per fare la spesa. Per arrivare a Caposile ci impiegate un\u2019ora circa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLa Piave Vecchia\u201d da Caposile alla chiusa di Musile si percorre in circa 30 minuti. Un fiume caratterizzato da un alveo, a volte, stretto e tortuoso; da sponde basse, ricche di canneti; piccoli paesini, campagne ben coltivate. La chiusa \u201cIntestadura\u201d di Musile la trovate sempre aperta, viene azionata solo in presenza di piene e magre dei fiumi \u201cPiave o Sile\u201d (*).<br \/>\nAl villaggio Chiesanuova, nell\u2019ampia ansa trovate un bel pontile galleggiante immerso nel verde. Sopra l\u2019argine alcuni piccoli negozi, bar, pizzeria. Se suonate al nr. 91 \u201cSIL di Mengo &amp; C. snc\u201d potete degustare gratuitamente degli ottimi prodotti liquorosi (ed acquistarli solo se vi fa piacere).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel \u201cPiave\u201d lo scenario cambia. Sponde pi\u00f9 lontane e molto pi\u00f9 alte con fitta alberatura. Volendo si pu\u00f2 allungare la navigazione di qualche manciata di minuti, verso monte, per arrivare ad ormeggiare a S. Don\u00e0 di Piave (pontile alla Vostra destra in prossimit\u00e0 di un grande piazzale verde, prima di un alto ponte in ferro).<br \/>\nVerso valle, per arrivare al ponte mobile di barche (*), poco prima di Cortellazzo, ci impiegate circa 90 minuti. Eraclea \u00e8 l\u2019unica cittadina da menzionare, si trova a circa met\u00e0 percorso. In vista del ponte di barche suonate 3 colpi di tromba.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Attenzione<\/strong>: tenetevi ad una giusta distanza dal ponte (circa 50 metri), evitate di farVi trascinare in pericolo dalla corrente. Girate in cerchio fino a che l\u2019apertura \u00e8 completa e poi superatela senza esitazioni.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qualche ormeggio di fortuna lo trovate sicuramente tra il ponte e la foce, anche a pagamento se cercate un po\u2019 pi\u00f9 di comfort ed acqua potabile.<br \/>\nA Cortellazzo, piccolo paesino dedito al turismo, pesca e agricoltura, troverete: buoni ristoranti, bar, giornali, supermercato, mercatino del pesce, negozi vari. A piedi o in bicicletta, \u00e8 facile arrivare in riva al mare per un bagno o una passeggiata sulla spiaggia.<br \/>\nCon altre due ore di motore potete raggiungere Caorle, grosso centro turistico e peschereccio dell\u2019alto Adriatico. Consigliato per una sosta importante e per passarci la notte.<br \/>\nPer arrivare a Caorle dovete navigare il canale Revedoli e Largon fino a Brian.<br \/>\nPoche le difficolt\u00e0:<br \/>\n1) la chiusa di Revedoli si supera a tutte le ore (sempre aperta escluse piene del fiume Piave);<br \/>\n2) a tre chilometri il ponte mobile di Torre di Fine (*) aperto a cura di un addetto della vicina nautica \u201cGarden Center\u201d.<br \/>\nPossibilit\u00e0 di ormeggio, di fare acqua e spese.<br \/>\nAncora 7 chilometri e siete a Brian. Sottopassato il ponte della nuova arteria, troverete un vecchio ponte mobile sempre aperto ed una modesta organizzazione nautica. Arriverete in breve al bivio con il canale Livenza. Voi proseguite a dritta per il canale Commessera. Subito a sinistra l\u2019ormeggio privato della \u201cTrattoria Emiliana\u201d, consigliato per gli amanti della cucina casalinga in piena campagna. Posto ideale per fare jogging e mountainbike. Ancora 20 minuti di navigazione e siete sul fiume \u201cLivenza\u201d a Porto Margherita, navigate verso le foci, prendete il primo bivio a sinistra \u201ccanale dell\u2019Orologio\u201d e proseguite per pochi minuti. A dritta, superata la darsena dell\u2019Orologio trovate un canale pieno di pescherecci che non Vi consigliamo di intraprendere. A sinistra il \u201cCanale Saetta\u201d solo cento metri pi\u00f9 avanti, poco prima del ponte mobile, il bel ormeggio del ristorante \u201cDa Duilio\u201d che Vi consigliamo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Passato il ponte mobile di Caorle (*), dopo circa 3 km, siete nella splendida laguna di Caorle. Per le soste vi consigliamo l\u2019ormeggio che si trova a destra circa 150 metri dopo il ponte mobile (pontile di carico e scarico: si pu\u00f2 sostare senza abbandonare la barca).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Da ora in avanti non sar\u00e0 difficile ammirare i tradizionali \u201cCasoni\u201d dei pescatori, che qui sono tenuti in perfetto stato manutentivo, rigidamente costruiti con le canne palustri. A volte ci si pu\u00f2 fermare per un fugace ristoro.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Attenzione<\/strong>: tenete sempre ben in vista, per un confronto, la carta nautica. Le indicazioni sul percorso non sempre sono puntuali e chiare.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Attenzione<\/strong>: navigare prudentemente, al centro dei canali, evitare possibili secche.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Attenzione<\/strong>: \u00e8 assolutamente vietato entrare ed uscire in mare da porto Falconera. Il canale, allo sbocco in mare, non ha la profondit\u00e0 sufficiente.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Risalite per 3,5 km circa il \u201cCanale Nicessolo o Canalon\u201d a dritta il \u201cCanal del Morto\u201d per altri 3,5 km. A sinistra il \u201cCanale Baseleghe e di Cavanella\u201d per complessivi 2,5 km.<br \/>\nIl \u201cCanale de Lovi\u201d va percorso brevemente verso il mare prima di intraprendere a sinistra il \u201cCanale di Lugugnana e Cava nuovo\u201d che sbocca, dopo circa 8 km e dopo aver superato la chiusa di \u201cBevazzana destra\u201d (*), sul \u201cFiume Tagliamento\u201d.<br \/>\nSiete praticamente a \u201cBibione\u201d altra splendida perla turistica dell\u2019alto Adriatico.<br \/>\nIl fiume si deve risalire per pi\u00f9 di 1 km prima di incrociare, a destra, il \u201cCanale di Bevazzana e Canale Lovato\u201d che si naviga dopo aver superato chiusa e ponte mobile di \u201cBevazzana sinistra\u201d. (*)<br \/>\nAncora un breve rettilineo (2 km) e siete nella ricca \u201cLaguna di Marano e Grado\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Attenzione<\/strong>: navigare centralmente, basse profondit\u00e0 per circa 2 km, fino al Canale \u201cCaron\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Attenzione<\/strong>: da qui in avanti la segnaletica che delimita gli spazi navigabili \u00e8 costituita con lo stesso sistema di briccole come per la ormai lontana laguna di Venezia.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Raggiunto il Canale \u201cCaron\u201d: voltando a sinistra arrivate in circa 20 minuti al porto turistico di Aprilia Marittima, uno dei pi\u00f9 grandi e organizzati dell\u2019Alto Adriatico.<br \/>\nGirando a destra, dopo soli 20 minuti navigando anche il canale dei \u201cLustri \u201d arrivate alla \u201dbocca dei canali\u201d bivio a destra per Lignano Sabbiadoro che potete raggiungere in altri 10 minuti.<br \/>\nAnche in questa splendida cittadina rivierasca potete trovare tutto quanto vi pu\u00f2 servire, compresa un po\u2018 di vita notturna. Ormeggi e rifornimenti possibili in uno dei porti turistici. Da \u201cbocca dei canali\u201d dopo solo 5 km raggiungete Marano Lagunare. Arrivate praticamente in citt\u00e0, all\u2019inizio del porto peschereccio, prima del nuovo mercato del pesce, trovate alla Vs. destra il canale con la Marina di \u201cPortomaran\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Attenzione<\/strong>: Portomaran \u00e8 il nostro secondo punto \u201cbase\u201d di arrivo e partenza dal 2004 in collaborazione con la direzione e gli addetti del porto stesso. (Per quanti sceglieranno di fare una crociera solo andata oppure andata e ritorno con base Marano Lagunare: la marina sar\u00e0 a titolo gratuito solo nel giorno dell\u2019imbarco e dello sbarco). Per le barche in transito: fermarsi nell&#8217;area apposita (fila R) e Vi sar\u00e0 indicato dove ormeggiare, Vi sar\u00e0 consegnata una chiave per l\u2019utilizzo dei servizi di terra, prezzo dell\u2019ormeggio secondo tariffario.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Marano Lagunare, sia se avvicinata in arrivo o anche in partenza, vale bene una sosta di almeno una giornata. La marina \u00e8 dotata di tutti i servizi, La Cittadina \u00e8 splendida e ben organizzata. Troverete a pochi passi tutto quanto Vi possa eventualmente servire. La gente, dalla parlata veneta in terra Friulana, \u00e8 gentile e disponibile.<\/p>\n[\/vc_column_text][vc_column_text](*) Consultare gli orari e i numeri telefonici aggiornati nella sezione \u201cChiuse e Ponti Mobili\u201d[\/vc_column_text][\/vc_tta_section][vc_tta_section title=&#8221;Delle 3 Lagune (a): info turistiche&#8221; tab_id=&#8221;1677583166066-424102b7-4325&#8243;][vc_row_inner css=&#8221;.vc_custom_1677664666508{background-color: #ffffff !important;}&#8221; el_class=&#8221;thim-sidebar-content&#8221;][vc_column_inner][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Cavallino \u2013 Treporti<\/strong>. Luogo conosciuto in tutta Europa per le sue bellissime spiagge, gli attrezzati campeggi ed il paesaggio incantevole, il Comune di Cavallino Treporti si estende su quella penisola che da Punta Sabbioni, arriva al Cavallino (dal latino volgare Equilinum), localit\u00e0 nota anticamente per l&#8217;allevamento dei cavalli. Da Aprile ad Ottobre, oltre ai bagni, non si pu\u00f2 rinunciare ad una gita in bicicletta alla scoperta di questa meravigliosa porzione della Laguna Nord.<\/p>\n[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;8244&#8243; img_size=&#8221;453&#215;400&#8243; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: justify;\">Proseguendo lungo l\u2019antico percorso della Litoranea Veneta si possono osservare le <strong>valli da pesca<\/strong> di Cavallino: Paleazza, Olivara, Sacchetto e Liona, fin dai tempi della Repubblica Serenissima, vere e proprie riserve alimentari per le popolazioni locali. Qui numerose e disseminate in tutto il territorio comunale sono le costruzioni militari: forti, batterie e torri telemetriche (strumento con cui si avvistava il nemico e contemporaneamente se ne rilevava la distanza dalla costa). Una volta oltrepassato Canale Pordelio, si giunge al centro abitato di Treporti, con la caratteristica Chiesa della Santissima Trinit\u00e0, per poi proseguire, lungo gli argini di Valle Zanella, fino alla localit\u00e0 Saccagnana, con la storica corte rurale del \u201cPra\u201d, su cui si affacciano un\u2019elegante villa rustica eretta nel XVI secolo e la vicina Chiesa della Madonna del Carmine (ricostruita nella forma attuale all&#8217;inizio del XVIII secolo). L&#8217;itinerario si conclude a Lio Piccolo, incantevole borgo costituito da una piazza e poche case, in cui la ricca famiglia Bold\u00f9 alla fine del Settecento, costru\u00ec il bel palazzo omonimo e l&#8217;attigua chiesa dedicata a Santa Maria della Neve.<\/p>\n[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;8248&#8243; img_size=&#8221;453&#215;300&#8243; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Caorle<\/strong>. E&#8217; una rinomata localit\u00e0 balneare, premiata pi\u00f9 volte come una delle spiagge pi\u00f9 pulite d&#8217;Italia. Ma prima di tutto \u00e8 una citt\u00e0: per cultura, storia e tradizione.<br \/>\nQuindici chilometri di sabbia dorata in dolce pendenza sul mare e&#8230; tre spiagge: Porto Santa Margherita, Duna Verde e la spiaggia vicina al caratteristico centro storico, dove sorge la maggior parte degli alberghi. Porto Santa Margherita ha una delle darsene pi\u00f9 grandi d&#8217;Europa capace di ospitare fino a 800 imbarcazioni, attrezzata con i relativi servizi di assistenza.<br \/>\nDuna Verde si trova a pochi chilometri dal centro storico di Caorle, e per le sue caratteristiche urbanistiche \u00e8 anche chiamata &#8220;citt\u00e0 giardino&#8221;. Un&#8217;area di quiete assoluta, con modernissimi villaggi residenziali immersi nel verde della pineta.<br \/>\nCaorle attira ogni anno migliaia di turisti stranieri. Gli impianti sono di prim&#8217;ordine, ben attrezzati anche per gli sportivi che qui possono praticare beach volley, windsurf, tennis.<br \/>\nOltre alle strutture ricettive, Caorle resta una localit\u00e0 assolutamente singolare per la straordinaria conformazione fisica, la ricchezza della vegetazione e la variet\u00e0 della fauna. Le sue lagune, le pinete e le dune sono spazi magici dove il silenzio, la pace e la tranquillit\u00e0 regnano sovrani.<br \/>\nChiamata la &#8220;Venezia in miniatura&#8221;, Caorle \u00e8 un susseguirsi di calli e campielli dove si affacciano case affrescate con i brillanti colori della tradizione veneziana.<\/p>\n[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;8252&#8243; img_size=&#8221;453&#215;250&#8243; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: justify;\">Per la quantit\u00e0 e la qualit\u00e0 dei centri sportivi messi a disposizione, Caorle vanta anche l&#8217;appellativo di &#8220;Citt\u00e0 dello sport&#8221;. Dall&#8217;atletica al tennis, dal windsurf alla vela, dal golf al minigolf, dal basket al volleyball e cos\u00ec via. Tra le strutture ricordiamo il Palamare e il Palaexpomar, e poi lo stadio municipale, i campi da tennis, le piscine olimpioniche, i terreni da golf e le darsene Marina 4 e all&#8217;Orologio, capaci insieme di ospitare circa duemila posti barca.<\/p>\n[\/vc_column_text][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre allo sport, Caorle propone ogni anno manifestazioni di grande fascino e suggestione come &#8220;Caorlevivistoria&#8221;, antica rievocazione storica e &#8220;Scogliera viva&#8221;, un autentico museo all&#8217;aria aperta dove ammirare opere d&#8217;arte scolpite da artisti internazionali sui massi a difesa del mare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <strong>complesso lagunare di Grado e Marano<\/strong> si estende per circa 16.000 ettari tra la foce dell&#8217;Isonzo e quella del Tagliamento; l\u2019intero sistema si \u00e8 formato fra il 400 e il 600, ed e&#8217; protetto dal mare da un cordone di dune pi\u00f9 o meno coperto da una vegetazione di alberi, erbe e arbusti.<\/p>\n[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;8256&#8243; img_size=&#8221;453&#215;350&#8243; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: justify;\">Il paesaggio si presenta con forme e colori sempre diversi ad ogni variare di marea, e presenta isolette, banchi sabbiosi, canali e fondali sommersi che affiorano in occasione di basse maree. Osservando la vegetazione sugli argini si possono riconoscere i celebri tamerici, alberi dai rami sottili citati pi\u00f9 volte dal D\u2019Annunzio, nelle colorazioni prevalentemente rosate, e poi olmi, pioppi, pini e ginepri; per quanto riguarda la fauna, sono i volatili a farla da padroni: gabbiani reali, rondini di mare, aironi bianchi e cormorani. Nei dintorni pianeggianti del bacino lagunare si pratica un\u2019agricoltura dedicata alla soia, ai cereali e alla barbabietola, mentre il settore prevalente delle aziende \u00e8 quello chimico; ad ogni modo, la pi\u00f9 importante attivit\u00e0 economica nonch\u00e9 forte risorsa culturale del paesaggio lagunare \u00e8 la pesca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sviluppatasi di recente, <strong>Bibione<\/strong> \u00e8 stata costruita pensando in modo esclusivo al benessere. Otto chilometri di arenile dorato, parchi, isole pedonali e passeggiate sul lungomare, un rinomato centro termale e moderne strutture ricettive.<br \/>\nArticolata nei nuclei di Bibione Spiaggia, Lido del Sole e Bibione Pineda, la vasta distesa sabbiosa accoglie il turista con ordinate e coloratissime file di ombrelloni e con un&#8217;animazione sportiva capace di entusiasmare tutti: surfing, vela, sci acquatico, nautica e tante altre opportunit\u00e0 per prendere confidenza con il mare.<br \/>\nE a pochi passi dalla spiaggia, il divertimento continua per gli sportivi con campi da tennis, minigolf, maneggi, percorsi di jogging, piste ciclabili e per il motocross. Oltre al mare, Bibione possiede un patrimonio naturalistico di notevole interesse. La sua pineta \u00e8 una folta e verdissima oasi naturale popolata da una ricca variet\u00e0 di specie animali e da una flora tipica dell&#8217;area mediterranea. Luogo ideale per gli appassionati di birdwatching e per gli amanti della fotografia.<\/p>\n[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;8260&#8243; img_size=&#8221;453&#215;300&#8243; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo la spiaggia, o per chi preferisce comunque rilassarsi, il centro termale &#8220;Bibione Thermae&#8221; offre numerose possibilit\u00e0 per la prevenzione, la cura, la riabilitazione e anche la bellezza del proprio corpo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;arrivo a <strong>Marano<\/strong> trasporta il visitatore in una dimensione veneta pi\u00f9 che friulana, la quale rimanda a realt\u00e0 urbanistiche come Caorle e Chioggia: il centro lagunare fu infatti sottoposto al dominio della Serenissima dal 1420 al 1797 che vi ha lasciato tracce storico-artistiche e antropologiche molto profonde. Sulla principale piazza Vittorio Emanuele II si affacciano la Loggia quattrocentesca e il coevo Palazzo dei Provveditori. Simbolo della citt\u00e0 \u00e8 per\u00f2 la Torre patriarcale (XV sec. la struttura, XX sec. la cella campanaria), caratterizzata dalla serie di ritratti ed epigrafi celebrative, fastosamente realizzati, di noti provveditori veneti del XVII sec.; altri sono murati su edifici diversi.<\/p>\n[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;8264&#8243; img_size=&#8221;453&#215;400&#8243; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: justify;\">La parrocchia \u00e8 dedicata a S. Martino (nel timpano gruppo statuario con il santo e il povero), quantunque forse il santo pi\u00f9 amato sia S. Vito, per la cui devozione (e per quella dei Ss. Modesto e Crescenzo) si svolge la tradizionale processione marittima. Nella chiesa (XVIII sec.) tra cui un articolato e imponente altar maggiore (XVIII sec.) con tela raffigurante la Madonna in trono con S. Martino e S. Vito (XVI sec.) e tre pale d&#8217;altare forse attribuibili ad Antonio Martinetti detto il Chiozzotto (1719-1790).<br \/>\nLa chiesetta della Beata Vergine (1905-1908) custodisce la venerata immagine lignea della Madonna della Salute (XVII) e vari ex voto. Se quanto evidenziato ci fornisce una minima dimensione storico-artistica della cittadina, che vanta un passato importante anche in et\u00e0 romana (antiquarium presso il Centro civico) e altomedievale, \u00e8 l&#8217;orizzonte attuale, che pur non trascurando l&#8217;attivit\u00e0 principale della pesca, si proietta verso un turismo di carattere naturalistico, di grande rispetto per il delicato ecosistema della laguna omonima, anche attraverso l&#8217;istituzione della Riserva naturale delle foci dello Stella (1377 ettari) e Valle Canal Novo (121 ettari).<br \/>\nResta inoltre sempre suggestiva l&#8217;osservazione dei casoni, che rappresentano dimore abitative e ricoveri per attrezzi per l&#8217;attivit\u00e0 di pesca, realizzati in canne, fango e supporti lignei.<\/p>\n[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][\/vc_tta_section][vc_tta_section title=&#8221;Delle 3 Lagune (b)&#8221; tab_id=&#8221;1677065895028-3a98baaa-e689&#8243;][vc_column_text]\n<h2 style=\"text-align: justify;\">DELLE 3 LAGUNE<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">\u201cda Marano Lagunare a Chioggia passando per Lignano, Bibione, Caorle, Cortellazzo, Musile, Caposile, Portegrandi, isole della laguna e Venezia\u201d.<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00c8 un itinerario variegato: citt\u00e0 d\u2019arte e di mare, natura lagunare e fluviale, spiagge, villaggi contadini e di pescatori. Consigliato per crociere di almeno due settimane, una settimana se solo andata.<\/strong><br \/>\n<strong>Biciclette consigliate.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 importante conoscere fin da subito che:<br \/>\n\u2022 In alcuni periodi dell\u2019anno le chiuse non aprono il sabato e la domenica e che alcuni ponti mobili non vengono normalmente azionati i giorni festivi; (*)<br \/>\n\u2022 Che un paio di ponti non agibili sul canal Cavetta, tra Cortellazzo e Jesolo, costringono a scegliere tra:<br \/>\n1. uscire in mare e a dover quindi costeggiare per qualche miglio. Buone condizioni Meteo\/Marine sono indispensabili. (solo per barche autorizzate).<br \/>\n2. allungare il percorso di circa 4 ore di navigazione risalendo il \u201cPiave\u201d da Cortellazzo fino a Musile, per poi discendere il \u201cPiave Vecchio\u201d fino a Caposile e a Portegrandi.<br \/>\n<em>A noi piace consigliare questa seconda possibilit\u00e0, adatta a tutte le barche, fattibile con tutte le condizioni atmosferiche.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Marano Lagunare, sia se avvicinata in partenza che in arrivo, vale bene una sosta di almeno una giornata. La marina \u00e8 dotata di tutti i servizi. La cittadina \u00e8 splendida e ben organizzata. Qui potete trovare, a pochi passi, tutto quanto Vi possa eventualmente servire. La gente, dalla parlata veneta in terra Friulana, \u00e8 gentile e disponibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Attenzione<\/strong>: Portomaran \u00e8 il nostro secondo punto \u201cbase\u201d di arrivo e partenza dal 2004 in collaborazione con la direzione e gli addetti del porto stesso. (Per quanti sceglieranno di fare una crociera solo andata oppure andata e ritorno con base Marano Lagunare: la marina sar\u00e0 a titolo gratuito solo nel giorno dell\u2019imbarco e dello sbarco). Per le barche in transito: fermarsi nell&#8217;area apposita (fila R) e Vi sar\u00e0 indicato dove ormeggiare, Vi sar\u00e0 consegnata una chiave per l\u2019utilizzo dei servizi di terra, prezzo dell\u2019ormeggio secondo tariffario.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Attenzione<\/strong>: Nella laguna di Marano e Grado potete godere delle selvagge ed incantevoli isole del cordone litoraneo, accessibili solo in barca. Qui potete trascorrere ore piacevoli, spesso in completa solitudine. D\u2019ora in avanti non sar\u00e0 difficile ammirare i tradizionali \u201cCasoni\u201d dei pescatori, che qui sono tenuti in perfetto stato manutentivo, rigidamente costruiti con le canne palustri. A volte ci si pu\u00f2 fermare per un fugace ristoro.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Uscite dalla marina di Portomaran, imboccate a sinistra il canale di Marano, le prime dame e le prime mede le trovate subito alla fine della terra ferma. Proseguite dritti superando senza svoltare ad ogni possibile incrocio, in 50 minuti giungete a Lignano Sabbiadoro. In questa splendida Cittadina rivierasca potete trovare tutto quanto vi pu\u00f2 servire, compresa un po\u2019 di vita notturna. Ormeggi e rifornimenti possibili in uno dei porti turistici.<br \/>\nDa Lignano Sabbiadoro dopo soli 10 minuti di navigazione a ritroso arrivate alla \u201cBocca dei Canali\u201d imboccate a sinistra il Canale dei Lustri ed il Canale Caron, pi\u00f9 avanti a sinistra il Canale dei Pantani e navigatelo centralmente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Attenzione<\/strong>: basse profondit\u00e0 per circa 2 km.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Attenzione<\/strong>: tenete sempre ben in vista, per un confronto, la carta nautica. Le indicazioni sul percorso non sempre sono puntuali e chiare.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Proseguire lungo i canali Lovato e Bevazzana. Avete ormai lasciato la ricca \u201cLaguna di Marano\u201d e Vi accingete a superare il ponte mobile e la chiusa di \u201cBevazzana sinistra\u201d (*).<br \/>\nSiete sul fiume Tagliamento ad un paio di Km da \u201cBibione\u201d, splendida perla turistica dell\u2019alto Adriatico.<br \/>\nIl fiume si deve scendere per pi\u00f9 di 1 Km prima di incrociare a destra la chiusa di \u201cBevazzana destra\u201d (*), superatela e procedete lungo il corso del \u201cCanale di Lugugnana e Cava nuovo\u201dche sbocca dopo circa 8 Km nel Porto di Baseleghe.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Attenzione<\/strong>: navigare prudentemente, al centro dei canali per evitare possibili secche.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mantenete la destra ed imboccate il Canale dei Lovi, che va risalito brevemente prima di poter intraprendere a sinistra il \u201cCanale Baseleghe e di Cavanella\u201d per complessivi 2,5 km, poi a destra il \u201cCanal del Morto\u201d per altri 3,5 km. A sinistra il \u201cCanale Nicessolo o Canalon\u201d, percorretelo verso il mare per circa 3,5 km, a destra imboccare il \u201cCanale Saetta\u201d in direzione Caorle, grosso centro turistico e peschereccio dell\u2019Alto Adriatico. Consigliato per una sosta importante e per passarci la notte. Per attese e soste Vi consigliamo l\u2019ormeggio che si trova a sinistra circa 150 metri prima del ponte mobile di Caorle (*) Si tratta di un pontile di carico e scarico: si pu\u00f2 sostare senza abbandonare la barca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Attenzione<\/strong>: \u00e8 assolutamente vietato entrare ed uscire in mare da Porto Falconera. Il canale, allo sbocco in mare non ha la profondit\u00e0 sufficiente.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Subito dopo aver superato il ponte mobile troviamo il bell&#8217;ormeggio del ristorante \u201cDa Duilio\u201d che Vi consigliamo. Proseguite a dritta per il Canale Saetta, a sinistra trovate un canale pieno di pescherecci che non Vi consigliamo di intraprendere. Prendete a destra il Canale dell\u2019Orologio, proseguite per pochi minuti fino ad arrivare a Porto S. Margherita, nella foce del fiume Livenza. Risalite a destra il fiume, prendete il primo bivio a sinistra, Canale Commessera e proseguite. Ancora 20 minuti di navigazione e potrete consumare un lauto pasto alla \u201cTrattoria Emiliana\u201d. Consigliata per gli amanti della cucina casalinga in piena campagna. Posto ideale per fare footing e mountain bike. Il ristorante \u00e8 altres\u00ec dotato di un ormeggio privato.<br \/>\nVi trovate praticamente a Brian, piccolo paesino con una modesta organizzazione nautica, proseguendo incrociate due ponti: il primo \u00e8 un vecchio ponte mobile sempre aperto; il secondo \u00e8 il ponte alto della nuova arteria.<br \/>\nPer giungere a Cortellazzo da Brian, dovete navigare il Canale Largon e il Canale Revedoli.<br \/>\nPoche le difficolt\u00e0:<br \/>\n1) il ponte mobile di Torre di Fine, che viene aperto a cura di un addetto della vicina nautica \u201cGarden Center\u201d (*). Possibilit\u00e0 di ormeggio, di fare acqua e spese.<br \/>\n2) a tre chilometri la chiusa di Revedoli (*);<br \/>\nSiete a Cortellazzo, piccolo paesino dedito al turismo, pesca e agricoltura; qui trovate: buoni ristoranti, bar, giornalai, supermercati, il mercatino del pesce, negozi vari.<br \/>\nA piedi o in bicicletta, \u00e8 facile arrivare in riva al mare per un bagno o una passeggiata sulla spiaggia.<br \/>\nNel \u201cPiave\u201d lo scenario cambia. Sponde pi\u00f9 lontane e molto pi\u00f9 alte con fitta alberatura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poco dopo Cortellazzo, risalendo il fiume Piave in direzione di Musile, incontrate un ponte mobile di barche in vista del quale suonate 3 colpi di tromba (*).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Attenzione<\/strong>: tenetevi ad una giusta distanza dal ponte (circa 50 metri), evitate di farVi trascinare in pericolo dalla corrente di marea. Girate in cerchio fino a che l\u2019apertura \u00e8 completa e poi superatela senza esitazioni.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qualche ormeggio di fortuna lo trovate sicuramente tra la foce e il ponte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da qui in circa 90 minuti raggiungete la chiusa \u201cIntestadura\u201d di Musile; la chiusa \u00e8 sempre aperta viene azionata solo in presenza di piene e magre dei fiumi \u201cPiave o Sile\u201d.<br \/>\nOrmeggi di fortuna possibili.<br \/>\nEraclea l\u2019unica Cittadina da menzionare, a circa met\u00e0 percorso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Volendo si pu\u00f2 allungare la navigazione di qualche manciata di minuti per arrivare ad ormeggiare a S. Don\u00e0 di Piave (pontile alla vostra destra in prossimit\u00e0 di un grande piazzale verde, prima di un alto ponte in ferro).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Superata la chiusa di Musile calcolate circa 30 minuti per percorrere la \u201cPiave Vecchia\u201d fino a Caposile, ma nel mentre, al villaggio Chiesanuova, nell\u2019ampia ansa, trovate un bel pontile galleggiante immerso nel verde.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sopra l\u2019argine alcuni piccoli negozi, bar, una pizzeria molto apprezzata. Se suonate al nr. 91 \u201cSIL di Mengo &amp; C. snc\u201d potete degustare gratuitamente degli ottimi prodotti liquorosi (e acquistarli solo se vi fa piacere).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Proseguendo la risalita del Sile, arrivate in circa 50 minuti all\u2019incrocio di Portegrandi.<br \/>\nUn ormeggio di fortuna, in prossimit\u00e0 della chiusa, lo trovate sempre, ma \u00e8 comunque vietato ormeggiare e usare i servizi presso la concessione privata n\u00b0 295 di Agostini, Renier e Mazzoler.<br \/>\nAl ristorantino preferire il casereccio men\u00f9 a base di pesce.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Passate la chiusa ed entrate cos\u00ec in laguna percorrendo il canale Silone fino ad arrivare in prossimit\u00e0 delle isole di Torcello, Burano e San Francesco del Deserto. Queste isole sono molto frequentate da gruppi di turisti dalle ore 10.00 alle ore 17.00, \u00e8 preferibile ormeggiare dopo tali orari. Troverete pi\u00f9 facilmente l\u2019ormeggio e le cittadine saranno certamente pi\u00f9 vivibili e reali, la gente gentile e disponibile.<br \/>\nOra gli spostamenti di isola in isola, che Vi proponiamo comportano tempi brevi di spostamento: calcolate mediamente 30\/50 minuti di navigazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Attenzione<\/strong>: a Burano la R.V.F. dispone di alcuni ormeggi privati, (ad utilizzo gratuito degli utenti RVF e Locaboat). Luogo non sempre tranquillo per pernottare. Consultare la sezione \u201cOrmeggio Burano\u201d<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci si arriva provenendo da nord, est e sud, circumnavigando in senso orario l\u2019isola; provenendo da Ovest costeggiando la riva sud di Mazzorbo. Lungo la verde banchina, si trovano sette pontiletti per lo sbarco con minimo tre pali ciascuno, tutti personalizzati con il nostro logo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Burano potete fare i Vostri acquisti ed eventualmente mangiare in uno dei numerosi ristoranti. \u00c8 l\u2019isola pi\u00f9 bella. Suggestivo il mercatino del pesce del mattino e l\u2019accogliente atmosfera di via Galuppi con le bancarelle dei famosi merletti. I vivaci colori delle case e la piacevole struttura della cittadina render\u00e0 il Vostro umore ancora pi\u00f9 gioioso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Attenzione<\/strong> (a Burano): calcolare la direzione della corrente prima di iniziare la manovra. In favore di corrente evitare di avvicinare il ponte di legno Mazzorbo\/Burano. Manovrare ad almeno 30 metri dal ponte. Avvicinare la prua all\u2019ormeggio, agganciare un palo, aspettare che la corrente dell\u2019acqua faccia il resto.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">San Francesco del Deserto \u00e8 l\u2019isola pi\u00f9 tranquilla e romantica, ideale per cucinare, pranzare e passare la notte in solitudine. La fontana presente eroga acqua molto lentamente. Il solo monastero presente nell\u2019isola \u00e8 visitabile alcune ore al giorno, meglio di mattina presto, alla prima apertura (orario visite dalle 9:00 alle 11:00 e dalle 15:00 alle 17:00). Ormeggiare a sinistra all\u2019interno dello stretto canale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Torcello, prezioso reperto archeologico racchiuso in una struggente solitudine. Antiche memorie dell\u2019arte Veneto\/Bizantina sono la Cattedrale di S. Maria Assunta e la chiesa di S. Fosca. Alcuni ristoranti sono presenti nell\u2019isola tra i quali la pi\u00f9 famosa \u201cLocanda Cipriani\u201d.<br \/>\nIl Canale Torcello a nord\/est dell\u2019omonima isola \u00e8 preferibile per i Vostri ormeggi, (anche per passarci la notte).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Percorrete i canali \u201cScomenzera &#8211; S. Giacomo &#8211; Ondello &#8211; Bisatto\u201d ed arrivate a Murano, isola famosa per il vetro artistico. L\u2019isola si pu\u00f2 parzialmente circumnavigare. Si consiglia di lasciare la barca a Vignole e di prendere il vaporetto. D\u2019obbligo la visita di una fornace con dimostrazione della lavorazione del vetro. Negozi e ristoranti disponibili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Attenzione<\/strong>: la R.V.F. dispone alle Vignole (ad utilizzo gratuito degli utenti RVF e Locaboat), di alcuni ormeggi privati a loro riservati, indicati per pernottare. Consultare la sezione \u201cOrmeggio Vignole\u201d<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Arrivando da Murano si percorre il canale di Marani, prendete il secondo incrocio a sinistra prima del canale delle Navi. Proseguite tra l\u2019isola delle Vignole a sinistra e l\u2019isola Certosa a destra. Alla fine della triforcazione prendete il canale stretto a sinistra. Proseguite per circa 400 metri e alla Vostra sinistra trovate, dopo i primi 4 ormeggi di altre societ\u00e0, il nostro ormeggio privato. 15 pali in fila, a ridosso della banchina, riconoscibili dal nostro logo, distanti 4\/5\/6 metri l\u2019uno dall\u2019altro. Altre barche della RVF e Locaboat saranno autorizzate ad ormeggiare a fianco delle prime, con l\u2019ausilio di parecchi parabordi a protezione; attraversando le altre imbarcazioni sar\u00e0 possibile scendere a terra, prestando le dovute attenzioni all\u2019equipaggio quindi vicino.<br \/>\nCirca a met\u00e0 della nostra concessione acquea, a terra, vicino al sentiero che si inoltra nell\u2019isola, trovate un pozzetto in ghisa colorato di azzurro. Sollevate il coperchio e all&#8217;interno trovate il nostro erogatore dell&#8217;acqua. Cercate l&#8217;ormeggio pi\u00f9 prossimo cos\u00ec da riuscire agevolmente a fare rifornimento d&#8217;acqua, utilizzando la canna\/prolunga in vostro possesso. Per cortesia richiudere dopo l\u2019uso. Grazie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Attenzione<\/strong>: nel canale delle Vignole, in prossimit\u00e0 di una chiesetta con fontana, c\u2019\u00e8 un ponte in legno, impossibile passarci sotto con media e alta marea. Proprio di fronte alla chiesa ma sulla riva opposta, c\u2019\u00e8 una forte secca, tenetevi lontani, non tentate l\u2019ormeggio.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da quest\u2019isola parte un servizio regolare di Vaporetto per Murano\/Venezia circa ogni 60 minuti, tempo di percorrenza 20 minuti. Costo biglietto di corsa semplice circa Euro 9,50\/persona. Vi consigliamo di prendere un biglietto valido 24 ore al costo di circa Euro 25,00\/persona, valido 48 ore a circa Euro 35,00\/persona o valido 72 ore a circa Euro 45,00\/persona (tariffa giovani per biglietto valido 72 ore circa Euro 33,00\/persona). (*)<br \/>\nPer uscire dalle Vignole meglio tornare indietro.<br \/>\nUna possibile e valida alternativa all\u2019ormeggio libero delle Vignole sono le darsene presso l\u2019isola di S. Elena, Diporto Velico Veneziano e Marina Sant\u2019Elena (entrambe a pagamento). Lasciata la barca potete visitare liberamente la citt\u00e0 a piedi, senza inutili perdite di tempo e senza costi aggiuntivi di vaporetto. Sceglietevi un buon ristorante e passate una serata da non dimenticare.<br \/>\n\u00c8 l\u2019ultimo giorno, fate le vostre cose con comodo, studiatevi il percorso e tempo e partite per Chioggia.<br \/>\nArrivati sul Canale di San Nicol\u00f2 tenete la destra e proseguite per il bacino S. Marco. Subito dopo l\u2019omonima piazza proseguite a sinistra tra l\u2019Isola S. Giorgio e l\u2019isola Giudecca per il Canale di Grazia e poi Canal Santo Spirito. Alla Vostra destra oltrepasserete prima l\u2019isola di S. Clemente e successivamente l\u2019isola di Poveglia (ora in restauro).<br \/>\nArrivati a Malamocco proseguite costeggiando fino ad Alberoni.<br \/>\nMantenete una giusta distanza di sicurezza dalle briccole (5-10 metri) che rimarranno alla Vostra destra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attraversate il canale di Malamocco puntando a costeggiare l\u2019isola di Pellestrina, ancora 90 minuti di navigazione e siete a Chioggia.<br \/>\nLungo il percorso potete trovare numerosi ormeggi liberi, per una pausa, una visita o per fare il bagno nelle spiagge antistanti: ad Alberoni (poco prima l\u2019imbarco del Ferryboat, in un porticciolo ad uso pubblico, briccola 25, consigliato anche per la notte), a Portosecco (in prossimit\u00e0 del ristorante \u201cDa Memo\u201d, dopo un distributore di carburanti, briccola 53), a Pellestrina (vicino al Ristorante \u201cda Celeste\u201d di fronte alla stazione dei Carabinieri, briccola 139).<br \/>\nQuando attraversate il Canale della Bocca di Porto di Chioggia puntate leggermente a sinistra, in fondo, ad un Km da Voi una chiesa con campanile, ben in vista, cercate la dama di ingresso al Canale. Lasciate chiesa e Chioggia alla Vostra destra e proseguite per il canale che Vi porter\u00e0 dopo solo due curve ad essere all\u2019isola dell\u2019Unione, Prima base di Rendez vous fantasia.<br \/>\nBuon viaggio e arrivederci.<\/p>\n[\/vc_column_text][vc_column_text](*) Consultare gli orari e i numeri telefonici aggiornati nella sezione \u201cChiuse e Ponti Mobili\u201d[\/vc_column_text][\/vc_tta_section][vc_tta_section title=&#8221;Delle 3 Lagune (b): info turistiche&#8221; tab_id=&#8221;1677583241111-711539d9-e4b8&#8243;][vc_row_inner css=&#8221;.vc_custom_1677664688043{background-color: #ffffff !important;}&#8221; el_class=&#8221;thim-sidebar-content&#8221;][vc_column_inner][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: justify;\">La <strong>laguna di Grado<\/strong> rappresenta il tratto pi\u00f9 orientale di quasi 9.000 ettari esteso dalla foce dell&#8217;Aussa fino all&#8217;Isonzo; si suddivide in tre sottobacini, corrispondenti alle bocche lagunari di Porto Buso, di Grado-Morgo e di Primero.<\/p>\n[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;8270&#8243; img_size=&#8221;453&#215;300&#8243; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo tratto di natura incontaminata \u00e8 formato da canali e specchi d&#8217;acqua che si intrecciano fra i dossi e piccoli isolotti, da esplorare in barca o sul gommone alla scoperta dei caratteristici \u201ccasoni\u201d, ma anche in mountain bike lungo i sentieri che costeggiano le valli da pesca.<br \/>\nLa pescosit\u00e0 delle acque della laguna di Grado si deve ai bassi fondali e alle favorevoli condizioni ambientali, che permettono a varie specie di vegetali, di pesci e di uccelli acquatici di trovare un habitat ideale.<\/p>\n[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;8274&#8243; img_size=&#8221;453&#215;300&#8243; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Laguna di Marano.<\/strong> Popolata sin da tempi remoti, come dimostrano i ritrovamenti risalenti all&#8217;epoca romana, la laguna di Marano \u00e8 un bacino d&#8217;acqua salmastra situato tra la pianura friulana ed il mare Adriatico, che si \u00e8 formato in seguito al lento ma continuo innalzamento del livello del mare ed ai generosi depositi di terra proveniente dai fiumi.<\/p>\n[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;8278&#8243; img_size=&#8221;453&#215;250&#8243; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: justify;\">Il paesaggio delle zone circostanti \u00e8 caratterizzato da una vegetazione di tipo palustre: pini, olmi, tigli, platani e betulle; la fauna \u00e8 ricca di specie anche rare, come l\u2019airone rosso, che trovano in queste zone possibilit\u00e0 di rifugio, alimentazione e riproduzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La laguna di Marano comprende due sottobacini: quello di Lignano e quello di S. Andrea, entrambi corrispondenti alle relative bocche lagunari; l\u2019arco di isolotti e di banchi sabbiosi sono attraversati da una fitta rete di canali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Lignano Sabbiadoro<\/strong> offre al turista un concentrato di servizi, attrattive e accoglienza mantenendo uno stretto contatto con la natura grazie alla sua recente storia di stazione balneare: un lungo arenile di sabbia finissima, 6 parchi divertimento per tutte le et\u00e0, impianti sportivi di recente costruzione, zone pedonali per lo shopping, alberghi, villaggi e appartamenti per tutte le esigenze. Non mancano i pub, le enoteche e le discoteche che si affacciano sul mare, i corsi di acquagym, il centro termale e il servizio di intrattenimento per bambini; e ancora, l\u2019arena per i concerti estivi, un Golf Club da 18 buche, piste ciclabili, maneggi, campi da tennis e oltre 5.000 posti barca in 8 darsene moderne ed attrezzate. Tutto questo racchiuso in pochi chilometri liberi dal traffico e immersi nel verde.<\/p>\n[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;8282&#8243; img_size=&#8221;453&#215;300&#8243; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: justify;\">Situata a met\u00e0 strada tra Venezia e Trieste, Lignano sorge su una penisola che si affaccia sul tranquillo Mare Adriatico, a un passo dalle riserve naturali della Valle Canal Novo e delle Foci dello Stella facilmente raggiungibili in motonave, e da quasi 20 anni pu\u00f2 sfoggiare la &#8220;Bandiera Blu d&#8217;Europa&#8221;, simbolo della pulizia delle spiagge e del mare. Lignano sono in realt\u00e0 tre favolose citt\u00e0 pensate per la vacanza: Sabbiadoro: chiamata cos\u00ec per il colore caratteristico del suo finissimo arenile. Pineta: costruita negli anni Cinquanta e contraddistinta dalla particolare pianta a forma di spirale cos\u00ec da avere sempre davanti il verde quando viene percorsa, come indicato dal suo progettista l\u2019architetto Marcello D\u2019Olivo. Riviera: immersa in una verdissima area di pini marittimi fra la spiaggia e la foce del Tagliamento.<\/p>\n[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;8286&#8243; img_size=&#8221;453&#215;350&#8243; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: justify;\">Con la sua posizione geografica al centro di numerosi corsi d&#8217;acqua, il fiume Piave, la Piave vecchia, il Canale Fossetta e l&#8217;ultima propaggine della Laguna veneziana che ne lambisce il confine occidentale, <strong>Musile di Piave<\/strong> potrebbe essere definita un&#8217;isola, anche se ben collocata nella terraferma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sulla riva opposta del Piave rispetto a San Don\u00e0 di Piave alla quale \u00e8 congiunta da un ponte, Musile gode di un&#8217;ampia superficie che la colloca fra i pi\u00f9 grandi comuni del Basso Piave, pur mantenendo una densit\u00e0 abitativa non elevata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Molte sono infatti le aree verdi e coltivate per cui il paesaggio attorno alla citt\u00e0 presenta ampi scenari naturalistici che lungo i corsi d&#8217;acqua assumono aspetti davvero suggestivi.<br \/>\nIl cuore della citt\u00e0 \u00e8 raccolto e molto vivibile, in quanto l&#8217;espansione del centro urbano ha tenuto conto dell&#8217;importanza di mantenere una precisa tradizione urbanistica, nel rispetto dell&#8217;ambiente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Graziose vie, residenze immerse nel verde, la sede comunale con la sua piazza alberata, e la Chiesa di San Donato, in gotico moderno, proprio nel centro citt\u00e0 a fungere da punto catalizzatore per tutti gli abitanti: questa \u00e8 Musile in breve.<\/p>\n[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;8290&#8243; img_size=&#8221;453&#215;300&#8243; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: justify;\">Poi, nella campagna circostante, possiamo ancora ammirare le eleganti ville padronali e le numerose case coloniche costruite nel passato. Anche Musile, come San Don\u00e0, ha subito gravi danni per via delle piene del fiume Piave e durante la Prima e la Seconda Guerra Mondiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rimangono tuttavia alcune vestigia romane; vi \u00e8 da ricordare infatti che lungo il margine lagunare correva la Via Annia, costruita sotto il consolato di T. Annio Rufo (131 a.C.) per collegare Roma ad Aquileia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Molte sono le testimonianze di una vita legata ai corsi d&#8217;acqua, come i caratteristici ponti costruiti per consentire la navigazione fluviale. L&#8217;ampio territorio di Musile \u00e8 suddiviso in frazioni i cui abitanti ogni anno si contendono il Palio di San Donato, che \u00e8 uno tra i pi\u00f9 appassionanti eventi che animano tutta la citt\u00e0 per quasi un intero mese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da citare inoltre, tra le manifestazioni pi\u00f9 importanti, il Patto di Amist\u00e0, sottoscritto dai Comuni di Musile e San Don\u00e0, che rievoca annualmente l&#8217;episodio in cui Musile, una volta chiamata San Donato di l\u00e0 dal Piave, concedette a San Don\u00e0 di potersi fregiare di tale nome, in cambio di capponi.<br \/>\nDurante questa manifestazione si svolge la tradizionale Corsa dei mussi (corsa dei muli). Da alcuni anni \u00e8 stato ripristinato un percorso in battello, denominato Il Vaporetto del Piave, che durante il periodo estivo trasporta i passeggeri da Musile e San Don\u00e0 fino a Cortellazzo, alla foce del Piave.<\/p>\n[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;8294&#8243; img_size=&#8221;453&#215;450&#8243; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Burano<\/strong> offre spunti di assoluto interesse per i cromatismi delle sue abitazioni popolari, dipinte con colori vivaci e contrastanti e per le sue attivit\u00e0 economiche, la produzione di merletti e la pesca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La leggenda narra che proprio grazie ad un pescatore sia nata la tradizionale produzione tessile artigiana. Costui infatti, avendo resistito al canto delle sirene in nome della sua bella, che lo attendeva a Burano, avrebbe ricevuto dalla regina dei flutti una corona di schiuma per ornare il capo della sua sposa. Le amiche della diletta, invidiose e conquistate dalla bellezza del velo, avrebbero cercato di imitarlo, dando cos\u00ec inizio ad una scuola di tradizione centenaria.<\/p>\n[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;8298&#8243; img_size=&#8221;453&#215;300&#8243; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: justify;\">A Burano vi sono anche importanti esempi di architettura sacra, che sopravvivono solo in parte. Erano quattro le costruzioni religiose esistenti fino all&#8217;et\u00e0 napoleonica che cadevano sotto la diocesi di Torcello: Santa Maria delle Grazie, detta le Cappuccine, ancora esistente ma sconsacrata, San Mauro, San Vito e San Martino Vescovo, chiesa parrocchiale ancora esistente. Tutte queste costruzioni sono da ritenersi di costruzione molto antica, poich\u00e9, da fonti del XII secolo, risultano gi\u00e0 tutte esistenti. S. Maria delle Grazie (allora nota come S. Hadrianus) aveva annesso un monastero con 7 oratori interni e sette altari a rappresentare le 7 chiese di Roma e alte mura che circondavano il tutto.<\/p>\n[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;8302&#8243; img_size=&#8221;453&#215;450&#8243; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: justify;\">Di S. Mauro, detta anche S. Moro, fondata nel 899, i manoscritti seicenteschi ci descrivono la chiesa a triplice navata, il coro delle monache e l&#8217;organo ornato da pitture. Il complesso venne ricostruito e riconsacrato nel 1533.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il complesso monasteriale di S. Vito doveva essere abbastanza povero: la chiesa era ad una sola navata, aveva tre altari e il coro delle monache, il tutto in forma &#8220;ordinaria&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1806 vennero soppresse S. Mauro e S. Vito mentre S. Martino Vescovo, che fu eretta nel 1500 e restaurata in periodi successivi, contiene tele del `600 e del `700 tra cui un&#8217;interessante opera giovanile del Tiepolo, &#8220;La crocifissione&#8221;.<\/p>\n[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;8306&#8243; img_size=&#8221;453&#215;250&#8243; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: justify;\">Il &#8220;buranello&#8221; pi\u00f9 celebre, resta senz&#8217;altro Baldassarre Galuppi, musicista barocco, cui \u00e8 intitolata la piazza dell&#8217;isola dove \u00e8 possibile visitare la Scuola di Merletto (tel. 0039 041730034). La lavorazione del merletto con l&#8217;ago da cucire, non appoggiato ad alcun tessuto sottostante, si svilupp\u00f2 nell&#8217;isola all&#8217;inizio del &#8216;500. Sono tipici del luogo il punto in aria, il punto a rosette e il punto controtagliato, pi\u00f9 pesante e solenne nelle ampie volute a rilievo. La lavorazione sub\u00ec un periodo di declino in seguito alla guerra commerciale voluta dalla Francia e stava quasi per scomparire quando, alla fine dell&#8217;800, per merito della popolana Cencia Scarpariola, i segreti della lavorazione del merletto di Burano furono tramandati.<\/p>\n[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;8318&#8243; img_size=&#8221;453&#215;200&#8243; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019 <strong>isola delle Vignole<\/strong> si presenta come un lungo dosso sabbioso cuneiforme posto tra il porto di S.Erasmo e quello di Lido. Caratteristica dominante dell&#8217;isola \u00e8 la sua vegetazione lussureggiante. Anticamente denominata Biniola, o anche &#8220;delle sette vigne&#8221;, era uno dei luoghi privilegiati di villeggiatura degli abitanti di Altino prima e di quelli di Venezia poi.<br \/>\nSecondo il poeta Marziale, la magnificenza delle residenze era superiore a quella di Pozzuoli. Nel VII secolo vi venne edificata una piccola chiesa, di cui oggi resta solo una cappella dedicata a S. Erosia e affiancata da un piccolo campanile. Forti sono le presenze militari: oltre a un lungo fabbricato, usato un tempo come polveriera e situato di fronte a S.Erasmo, l&#8217;isola \u00e8 collegata con un ponte al Forte di S. Andrea, edificato nel &#8216;500 per difendere dai Turchi la bocca di porto del Lido.<\/p>\n[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;8314&#8243; img_size=&#8221;453&#215;350&#8243; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: justify;\">La struttura, che divenne simbolo della forza e della potenza della Serenissima, \u00e8 di pianta trapezoidale ed era dotata di una serie di 40 cannoniere disposte a raggiera e collocate a pelo d&#8217;acqua. Nel 1950, a causa di gravi problemi statici e di erosione, croll\u00f2 lo spigolo a Nord-est ora restaurato. Non \u00e8 visitabile in quanto ancora sede di una caserma dell&#8217;esercito italiano.<\/p>\n[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][\/vc_tta_section][vc_tta_section title=&#8221;Delta del Po&#8221; tab_id=&#8221;1677077417651-b81a5629-f075&#8243;][vc_column_text]\n<h2 style=\"text-align: justify;\">DELTA DEL FIUME PO (POMPOSA \u2013 FERRARA \u2013 ADRIA)<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">\u201cda Chioggia a Taglio di Po, Boccasette, Porto Tolle, Scardovari, Goro, Mesola, Ariano e ritorno a Chioggia. Con possibilit\u00e0 di deviazione in direzione Pomposa, Ferrara e Adria\u201d.<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; <em>Portare o noleggiare: binocolo, bussola, biciclette, gommoncino o barchetta leggera a remi.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dalla base Rendez Vous Fantasia, situata sul ponte che collega il grazioso porto di pesca di Chioggia e la stazione balneare di Sottomarina, si parte verso il Nord e l\u2019Ovest della citt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Seguite il canale che costeggia il lato est di Chioggia, con l\u2019importante mercato all\u2019ingrosso sulla Vostra sinistra, raggiungete la vasta superficie acquea interna della bocca di porto, il varco laguna-mare pi\u00f9 a sud della Laguna di Venezia.<br \/>\nIn questo ampio spazio la navigazione non ha regole precise, bisogner\u00e0 quindi fare attenzione alle imbarcazioni che potrebbero provenire da ogni direzione.<br \/>\nVirate a sinistra subito dopo il segnale di dama posizionato su quel lato e seguite la briccolatura fino al canale del porto commerciale. Una lunga paratia di protezione \u00e8 ben visibile a sinistra, si tratta della Darsena Sporting Club \u201cLe Saline\u201d, struttura privata ben attrezzata, utile per eventuali soste a pagamento.<br \/>\nIl Canale Lombardo Esterno, che deve il suo nome proprio all\u2019antico collegamento fluviale tra la citt\u00e0 dei Dogi e la lontana Lombardia, Vi porta verso i fiumi.<br \/>\nSuperate le prime banchine commerciali, notate a sinistra un ponte e subito di fronte al ponte, ma alla vostra destra, incontrate una nuova dama e a seguire tutta una serie di briccole indicanti la risalita del canale verso la nuova Chiusa di Brondolo.<br \/>\nUna zona portuale distaccata, la Nuova Stazione Marittima Val da Rio, \u00e8 ora ben visibile a sinistra. Dopo 400\/500 metri, ad una biforcazione tenere la sinistra, e costeggiare la sponda est del porto commerciale. Briccole non sempre puntuali a destra. La banchina termina con un cantiere navale poco prima del grande ponte sulla strada statale Romea. Ora un rettilineo Vi porta fino alla nuova Conca di Brondolo (*), che separa il Sud della laguna dal fiume Brenta.<br \/>\nAttraversate il fiume, di fronte a Voi l\u2019imboccatura del Canale di Valle.<br \/>\nAncora 8,5 chilometri fino alla chiusa Conca di Cavanella d&#8217;Adige Sinistra (*). Proprio davanti la conca si trova il pontile d\u2019ormeggio di un simpatico villaggio: Cavanella. Qui \u00e8 possibile trovare negozi di generi alimentari, bar ed un ristorante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Attenzione<\/strong>: Per passare sotto i ponti delle Conche di Cavanella d&#8217;Adige Sinistra e di Cavanella d&#8217;Adige Destra \u00e8 necessario un tirante d\u2019aria di almeno 3 metri. Si consiglia di passare con i tendalini abbassati.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo la chiusa e l\u2019attraversata dell\u2019Adige, proprio di fronte, si trova la Conca di Cavanella d&#8217;Adige Destra (*).<br \/>\nDopo circa 30 minuti di navigazione trovate un buon ormeggio sulla sinistra 100 metri prima del ponte stradale che porta ad Adria\/Loreo. Nei pressi trovate un buon ristorante di pesce.<br \/>\nSiete ora sul Canale Po di Brondolo. Dopo 6 km, il canale s\u2019immette nel Po di Levante. Navigate diritti per circa 4,5 Km in direzione del Po e dopo aver superato a destra il bivio con il canal bianco raggiungete la chiusa Biconca di Volta Grimana (*).<br \/>\nQuando la porta della chiusa si apre, il Po si offre allo sguardo. Questo fiume, il pi\u00f9 grande d\u2019Italia, con la sua larghezza ed imponenza \u00e8 impressionante!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Attenzione<\/strong>: Una serie di segnali romboidali colorati di bianco e rosso, posizionati a volte in orizzontale, altre in verticale, Vi accompagneranno per mano nella navigazione. Delle boe bianche o rosse nel fiume Vi segnaleranno i passaggi pi\u00f9 sicuri. (vedere interpretazione dei segnali presente nella carta nautica). Per sotto-passare i ponti puntare verso l\u2019arcata dove troneggia un rombo giallo. Su questo fiume bisogna fare particolare attenzione ai numerosi detriti \u201calla deriva\u201d che possono essere anche di considerevoli dimensioni.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Partite a babordo, verso valle e seguite il fiume. Dopo tre chilometri troverete sulla sponda destra l\u2019ormeggio del villaggio di Taglio di Po. Bar, Ristoranti e diversi negozi disponibili.<br \/>\nDi fronte a Taglio di Po, sulla riva sinistra, un po\u2019 pi\u00f9 a valle, trovate, la simpatica cittadina di Porto Viro.<br \/>\nContinuate verso valle, superate il grande ponte della statale 309 \u201cRomea\u201d e a seguire due grandi isolotti selvaggi. Dopo un po\u2019 pi\u00f9 di 10 km, il Po di Gnocca si apre a destra. Solo 2 Km pi\u00f9 avanti sulla sinistra incrociate il Po di Maistra. Sono solo due dei sette bracci del Po.<br \/>\nQuasi nascosta tra la vegetazione, l\u2019imboccatura del Po di Maistra, ramo del fiume artefice delle meravigliose valli che lo costeggiano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Attenzione<\/strong>: prima di imboccare il Po di Maistra valutare la velocit\u00e0 del corso dell\u2019acqua. Il ponte che si trova a pochi metri ha un tirante d\u2019aria di circa 3 metri. Si sottopassa questo ponte in sicurezza solo con lo zero idrometrico e con il tendalino abbassato.<\/em><\/p>\n<p><em><strong>Attenzione<\/strong>: la navigazione \u00e8 garantita fino a Boccasette. Il ponte mobile di Boccasette impedisce il proseguo perch\u00e9 interrato. Prevedere quindi anche nel ritorno il sottopasso del ponte con circa lo zero idrometrico.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo il ponte ad arco di Ca\u2019 Venier, il tratto di fiume si presenta particolarmente interessante. L\u2019aspetto quasi selvaggio con una vegetazione rigogliosa lo fa assomigliare ad un corso d\u2019acqua tropicale. S\u2019incontrano diverse isolette e tra i piccoli meandri non mancher\u00e0 occasione di vedere aironi bianchi o cenerini, garzette, cormorani, falchetti, germani reali, anitre e cavalieri d\u2019Italia. Stanziali o migratori popolano i numerosi specchi d\u2019acqua salsa di piccole e silenziose lagune interne. Vere oasi naturalistiche ideali per il birdwatching.<br \/>\nTroverete un punto d\u2019ormeggio pubblico sulla sponda sinistra a circa met\u00e0 percorso. Navigando il corso d\u2019acqua, tra paludi e canneti, giungete in prossimit\u00e0 del ponte, meglio ormeggiare e raggiungere il piccolo borgo di Boccasette a piedi.<br \/>\nNavigate a ritroso verso Porto Tolle e continuate sul corso principale, il Po di Venezia. A Ca\u2019 Tiepolo (Porto Tolle) c\u2019\u00e8 ugualmente un pontile accessibile. Bar, negozi e ristoranti disponibili.<br \/>\nAncora 8,5 Km verso valle fino a che alla Vostra destra si apre il Po delle Tolle, \u00e8 questo il braccio del Po che dovete prendere.<br \/>\nNavigate lungo il Po delle Tolle in direzione del mare. Un ormeggio lo trovate poco dopo alla Vostra destra prima di passare sotto un ponte.<br \/>\nDopo 8,5 Km arrivate a Scardovari, dove si trova un piccolo porto. Un km pi\u00f9 avanti alla Vostra sinistra superate l\u2019imbocco del canale Busa del Bastimento. Tenete la destra e continuate verso sud. Il paesaggio si apre, giunchi e laguna segnano il paesaggio. Troverete in localit\u00e0 Bonelli un punto d\u2019ormeggio alla vostra destra. Ristorante in prossimit\u00e0 \u201cLocanda da Renata\u201d (tel. (0039) 042689024, sito internet www.ristorantedarenata.it , chiuso il mercoled\u00ec).<br \/>\nFate attenzione alla secca tra Scardovari e Bonelli.<br \/>\nDopo 20 minuti trovate un ponte mobile (*) che viene aperto a vista, con un colpo di clacson.<br \/>\nAlcune graziose case su pontoni bordano il fiume.<br \/>\nAppena dietro il ponte mobile trovate a destra la marina Porto Barricata (con tutti i servizi). Sulla riva sinistra eventualmente lungo un pontone trovate un ormeggio autorizzato. Se desiderate fare una sosta siete nel posto giusto: la Spiaggia di Bonelli non \u00e8 che a qualche passo.<br \/>\nIl percorso diventa ora eccitante. La tappa seguente verso Goro vi fa navigare nel mare Adriatico per 10 km. Questo \u00e8 possibile solo con buone condizioni meteorologiche. Tempo stabile, assenza di vento e di onde sono indispensabili. In caso di Scirocco (vento da Sud), la navigazione \u00e8 impossibile (e vietata).<br \/>\nUscite in mare, tenete il palo rosso alla vostra destra, quello verde alla vostra sinistra, costeggiate rimanendo sufficientemente al largo (500 m) puntando verso il Faro di Goro che si trova alla foce dell\u2019omonimo braccio del fiume Po.<br \/>\nVolendo far tappa qui ricordate che per poter entrare in risalita dovete fare un ampio giro verso Sud\/Ovest per evitare la secca. Subito a pochi metri dall\u2019ingresso, trovate il pontile del Faro di Goro (bella spiaggia con bar\/ristorante aperto in genere solo a pranzo).<br \/>\nA circa 200 metri pi\u00f9 avanti alla Vostra destra trovate un altro pontile.<br \/>\n\u201cL\u2019Isola dell\u2019Amore\u201d \u00e8 il primo lembo di terra provenendo dal mare. Navigando all\u2019interno di una piccola insenatura visibile sulla sinistra Vi \u00e8 permesso giungere all\u2019approdo privato del faro. La possibilit\u00e0 di fare delle escursioni su barche dal fondale piatto nel cuore del Delta con il titolare del ristorante o di percorrere a piedi, da soli o in compagnia di una guida naturalistica, un itinerario di quasi 7 km, circondati dalla flora e dalla fauna di questo ambiente suggestivo, sar\u00e0 un\u2019occasione unica ed indimenticabile.<br \/>\nNavigando in risalita, sulla sponda sinistra trovate il paesetto di Gorino Ferrarese, le cui basse case corrono parallele al corso del fiume. L\u2019argine \u00e8 animato da varie imbarcazioni per la pesca e per il turismo. Da qui \u00e8 particolarmente consigliato il percorso naturalistico in bici fino al Faro di Goro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Attenzione<\/strong>: eventuale collegamento all&#8217;appendice \u201c<strong>PO DI VOLANO\/POMPOSA<\/strong>\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Continuando invece a risalire il Po di Goro trovate Gorino Veneto, davanti al quale c\u2019\u00e8 un ponte su barche (*). Fate attenzione nell\u2019avvicinamento al ponte, mantenete una distanza di sicurezza.<br \/>\nDecidere l\u2019avvicinamento e l\u2019attraversamento solo quando sar\u00e0 finalmente aperto. Poco prima del ponte e del paese un pontile d\u2019ormeggio a destra, quello di un ristorante. Proseguendo giungete a Goro, villaggio di pescatori e centro del Delta Padano.<br \/>\nLa cittadina dispone di un bel mercato ittico e di una discreta quanto inattesa flotta peschereccia ormeggiata sul lato che state navigando. Una piacevole passeggiata o pedalata per raggiungere il porto. La visita \u00e8 vivamente raccomandata come pure la degustazione nei vari ristoranti di piatti tipici (ad es. ristorante \u201cFerrari\u201d tel. (0039) 0533 996546, sito internet www.ristoranteferrari.it , chiuso il mercoled\u00ec).<br \/>\nIl Castello di Mesola, con la sua mole, si preannuncia gi\u00e0 in distanza. Un pontile pubblico \u00e8 subito davanti all\u2019edificio. Il successivo approdo \u00e8 quello di S. Basilio, tra campi infiniti.<br \/>\nAnche la cittadina di Ariano non \u00e8 molto distante. Ed \u00e8 proprio ad Ariano Polesine, centro agricolo del Basso Polesine, che trovate un\u2019altra possibilit\u00e0 d\u2019ormeggio prima del ponte a destra. Il paese \u00e8 dietro l\u2019argine.<br \/>\nIn breve tempo giungete ad un nuovo pontile d\u2019attracco pubblico, quello di Santa Maria in Punta, luogo ideale per escursioni in bici.<br \/>\nRisalite fino al nuovo incontro con il Po Grande che avevate lasciato parecchie ore-motore fa. Attenzione ora al ritorno delle speciali segnaletiche per la navigazione di questo fiume.<br \/>\nDa qui poco distante, risalendo il Po Grande, due nuovi posti d\u2019approdo paralleli. A destra quello del \u201ccomune di Papozze\u201d, a sinistra quello di \u201cSerravalle\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Attenzione<\/strong>: eventuale collegamento all&#8217;appendice \u201c<strong>FERRARA<\/strong>\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per ritornare a Chioggia continuate verso valle, prima di un\u2019isola la cui forma assomiglia ad una \u201cfetta di luna\u201d, trovate un pontile attrezzato per la pesca al siluro, tipico pesce fluviale di grosse dimensioni.<br \/>\nContinuate la navigazione in favore di corrente e dopo poco pi\u00f9 di 10 km a sinistra la conca Biconca di Volta Grimana che avete oltrepassato all\u2019andata. (ricordarsi di chiamare per l\u2019apertura) (*).<br \/>\nSe cercate un\u2019ultima sosta per la notte prima di ritrovare i canali di giunzione con Chioggia, trovate a 3 km a valle\u00a0sulla riva destra\u00a0un ormeggio a Taglio di Po.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Attenzione<\/strong>: eventuale collegamento all&#8217;appendice \u201c<strong>ADRIA<\/strong>\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ritorno a Chioggia come all\u2019andata lungo i canali Brondolo, Valle e Lombardo (*) fino alla base Rendez Vous Fantasia. Per raggiungerla, dopo aver passato la conca di Brondolo costeggiare le briccole fino alla dama e poi in vista della chiesa con campanile, cercate la dama di ingresso al Canale.<br \/>\nLasciate chiesa e Chioggia alla Vostra destra e proseguite per il canale che Vi porter\u00e0 dopo solo due curve ad essere all\u2019isola dell\u2019Unione, prima base di Rendez Vous fantasia.<br \/>\nNon dimenticate che la barca deve essere resa libera l\u2019indomani entro le ore 09.00.<br \/>\nBuon viaggio e arrivederci.<\/p>\n[\/vc_column_text][vc_column_text](*) Consultare gli orari e i numeri telefonici aggiornati nella sezione \u201cChiuse e Ponti Mobili\u201d[\/vc_column_text][vc_column_text]<span class=\"collapseomatic \" id=\"id6add8ecb770fb\"  tabindex=\"0\" title=\"Appendice Po di Volano\/Pomposa\"    >Appendice Po di Volano\/Pomposa<\/span><div id=\"target-id6add8ecb770fb\" class=\"collapseomatic_content \">\n<p style=\"text-align: justify;\">Sia che Voi arriviate dal mare come da terra, a Gorino Ferrarese avete la possibilit\u00e0 di intraprendere una piacevole deviazione\/diversivo.<br \/>\nEsiste infatti, all\u2019estremo sud del Paesino, nelle immediate vicinanze del porto, sponda destra, una chiusa (*) che Vi pu\u00f2 immettere nella \u201cSacca di Goro\u201d.<br \/>\nDa qui, costeggiando il porticciolo, tenendo i pali (mede) a 5 m, alla Vostra sinistra, arrivate in breve all\u2019incrocio con il canale che a destra vi porta all\u2019ingresso del porticciolo, e a sinistra (sempre tenendo i pali a 5\/7 metri alla Vostra sinistra) passando tra vivai di mitili, vi porta in circa 30 minuti all\u2019incrocio con il canale (ben briccolato), che a sua volta a sinistra (tenendo le briccole a destra) Vi porta al mare; a destra (tenendo le briccole a sinistra), Vi porta all\u2019ingresso del Po di Volano e al Porto di Goro.<br \/>\nNel Porto potete fare una sosta presso la Marina di Goro, dotata di tutti i servizi (servizi igienici, energia 220V, acqua, un bar e un ristorante). Numero di telefono 0039 3926656407.<br \/>\nLe due dame che indicano l\u2019ingresso del Po di Volano le trovate a circa 300 metri. Imboccate e proseguite la navigazione tenendo pi\u00f9 o meno il centro del canale.<br \/>\n<strong><em>Attenzione: <\/em><\/strong><em>meglio navigare con un avvistatore a prua ed a un regime ridotto di motore.<\/em><br \/>\nRisalendo il Po di Volano per circa 2 Km, sottopassato un ponte, trovate una struttura diportistica privata con vari ormeggi, anche per barche in transito, acqua, energia 220, carburante, servizi vari, (Nautica Mondo, (0039) 0533355209).<br \/>\nNoi Vi consigliamo di passare oltre perch\u00e9 il nostro intento \/ suggerimento \u00e8 di portarVi ad ormeggiare, in circa un\u2019altra ora di navigazione, alla Locanda Passo Pomposa, (0039) 0533 719131.<br \/>\nQuesto locale offre l\u2019ormeggio gratuito a chi usufruisce del Ristorante. Ma soprattutto da qui, in soli 10 minuti a piedi, potrete arrivare a visitare la splendida Abbazia Benedettina di Pomposa risalente al IX secolo. La Signora Agnese ed il figlio Mattia saranno lieti di fornirVi informazioni ed eventualmente di noleggiarVi anche delle biciclette per un percorso che Vi pu\u00f2 portare fino al Bosco della Mesola (a 10 km).<br \/>\nNavigando a ritroso, all\u2019uscita del Po di Volano, avete la possibilit\u00e0 di scegliere se rifare lo stesso percorso e arrivare quindi a superare ancora una volta la Chiusa di Gorino, o se costeggiare Il Lido di Volano alla Vs. destra per deviare successivamente a sinistra una volta arrivati al mare. Spiagge e coste vanno tenute a debita distanza, minimo 500 metri per evitare bagnanti e possibili secche.<\/div>\n[\/vc_column_text][vc_column_text]<span class=\"collapseomatic \" id=\"id6add8ecb77274\"  tabindex=\"0\" title=\"Appendice Ferrara\"    >Appendice Ferrara<\/span><div id=\"target-id6add8ecb77274\" class=\"collapseomatic_content \">\n<p style=\"text-align: justify;\">Dagli ormeggi di Papozze e di Serravalle servono circa 6 ore per arrivare alla conca di Pontelagoscuro* (non dimenticare di prenotare l&#8217;apertura!).<br \/>\nUn bel ormeggio lo trovate subito dopo la chiusa nello slargo alla vostra sinistra. Ora siete in Emilia Romagna. Per arrivare al porto San Paolo, a due passi dal centro di Ferrara, servono all\u2019incirca 60 minuti. Dovete percorrere tutto il lungo rettilineo e al bivio (<em>attenzione all\u2019incrocio sx, bassi fondali<\/em>) girare a sinistra. Il porticciolo si trova subito dopo aver sottopassato il quarto ponte a sx. Questo porticciolo ha avuto importanti attenzioni negli anni 90 ma poi \u00e8 andato via via dimenticato ed ora risulta essere in disuso. Qualora desideriate potete contattare, un giorno prima del vostro arrivo a Ferrara, il sig. Georg chiamando il n. 3282161442. Vi aiuter\u00e0 volentieri con acqua, elettricit\u00e0 e la possibilit\u00e0 di ormeggio a fronte di un contributo di 30,00 \u20ac.<br \/>\nPer la visita di Ferrara, prevedere almeno una giornata. \u00c9 un\u2019elegante citt\u00e0 rinascimentale, con una qualit\u00e0 della vita molto buona. Nel centro citt\u00e0 la bicicletta \u00e8 il principale mezzo di locomozione. Da non perdere: il Castello Estense, la cattedrale ed il Palazzo dei Diamanti.<br \/>\nD\u2019obbligo la degustazione di un bicchiere di vino nella terrazza di un caff\u00e8 di Piazza Trento e Trieste!<br \/>\nProgrammare la partenza dalla Citta degli \u201cEstensi\u201d in modo da arrivare alla chiusa per l\u2019apertura del primo pomeriggio dell\u2019indomani (previa prenotazione 24 h. prima).<br \/>\nVi trovate ora a 56 Km a monte della chiusa Biconca di Volta Grimana.<br \/>\nIl Po vi ri-accoglie in tutta la sua maestosa potenza. Lo discendete prendendo all\u2019uscita della chiusa la destra, per scivolare lentamente, gradevolmente portati dalla corrente. \u00c9 raro incontrare altre imbarcazioni.<br \/>\nLa corrente crea numerosi banchi di sabbia. Le sponde lasciano spazio ad una vegetazione lussureggiante. Ogni villaggio ha un suo posto d\u2019ormeggio ed invita alla pausa\/sosta.<br \/>\n\u00c9 un viaggio di puro piacere\u2026.<br \/>\nIl Po di Goro s\u2019immette dopo 39 km (dalla conca di Pontelagoscuro) nel fiume Po. Proprio poco prima a destra si trova l\u2019ormeggio ben organizzato di Serravalle. Infrastrutture presenti.<br \/>\nQui si possono incontrare numerosi tedeschi ed austriaci con le loro imbarcazioni, tutti fans della pesca al siluro. Siete ai piedi dell\u2019omonimo paese.<br \/>\nRimanete sul corso principale, il Po di Venezia. <\/div>\n[\/vc_column_text][vc_column_text]<span class=\"collapseomatic \" id=\"id6add8ecb77312\"  tabindex=\"0\" title=\"Appendice Adria\"    >Appendice Adria<\/span><div id=\"target-id6add8ecb77312\" class=\"collapseomatic_content \">\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo pi\u00f9 di un&#8217;ora di navigazione, trovate, alla vostra destra, prima dei vistosi Cantieri \u201cVittoria\u201d, l\u2019ormeggio privato dei Vigili del fuoco e subito dopo un ormeggio del Circolo Nautico Delta Po. (<em>Non continuare sulla canaletta alla vs. dx, bassi fondali!<\/em>).<br \/>\nContinuare alla vostra sinistra passando di fronte al cantiere e a soli 3 minuti trovate l\u2019ormeggio pubblico (consigliato), vicinissimo al Museo Archeologico Nazionale, a tutti i servizi e attrattive che la bella cittadina offre.<\/div>\n[\/vc_column_text][\/vc_tta_section][vc_tta_section title=&#8221;Delta del Po: info turistiche&#8221; tab_id=&#8221;1677583280985-dae4de7f-f4f6&#8243;][vc_row_inner css=&#8221;.vc_custom_1677664717310{background-color: #ffffff !important;}&#8221; el_class=&#8221;thim-sidebar-content&#8221;][vc_column_inner][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il Parco del Delta del Po <\/strong><br \/>\nE&#8217; un paesaggio sognante e straordinario che offre prospettive sempre nuove e originali. Un mondo nato dall&#8217;infinita lotta tra mare, fiume e terra, dove la natura \u00e8 ancora selvaggia e dove regna un silenzio irreale.<br \/>\nStormi di uccelli si alzano in volo radente, mentre una nebbia leggera confonde i confini tra terra e cielo. Le nuvole danzano instancabili: fragili all&#8217;alba, quasi minacciose la sera. Anche questo \u00e8 il Delta del Po, il paesaggio che incontriamo percorrendo la statale Romea, arteria stradale che collega Chioggia e Ravenna.<\/p>\n[\/vc_column_text][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: justify;\">Un&#8217;immensa distesa di oltre 700 chilometri quadrati, la pi\u00f9 vasta zona umida europea e del Mediterraneo, tutelata come Parco regionale dal 1996. Un gioco di sfumature, di pennellate di luce, di brume mattutine e di cieli incendiati al tramonto.<br \/>\nSul Delta del Po l&#8217;acqua domina tutto: viene dal mare, dal fiume, dai canali, che lo innervano, dalle lagune che si formano dietro i canneti, dall&#8217;intreccio di correnti che dall&#8217;Adriatico spingono verso l&#8217;interno.<br \/>\nE&#8217; un paesaggio mutevole. Come le sue acque che a volte lasciano affiorare i fanghi delle lagune, altre lo sommergono completamente. Oppure come la sua flora che muta al variare delle stagioni, monotona d&#8217;inverno, gioiosa in primavera.<\/p>\n[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;8349&#8243; img_size=&#8221;453&#215;300&#8243; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: justify;\">Un patrimonio naturale che esige il silenzio e che invita alla meditazione. Un ambiente lussureggiante, plasmato dalle acque tumultuose del grande fiume Po che gli uomini hanno tentato di contrastare costruendo argini, scavando canali, bonificando zone paludose. Ma non sono mai riusciti a domarlo.<br \/>\nIl Delta del Po \u00e8 un ecosistema dall&#8217;equilibrio fragile fatto di canali, paludi, lagune, canneti e banchi di sabbia. Qua e l\u00e0 si scorgono ancora i &#8220;casoni&#8221;, le tipiche capanne dal grande camino, punto di riferimento per il pescatore e per il guardiano di valle. La sua fauna conta oltre 370 specie di uccelli stanziali e migratori. Cos\u00ec il silenzio dell&#8217;ambiente \u00e8 rotto dai richiami delle oche, delle anitre, dei falchi delle paludi, delle nitticore, del beccaccino. O dal lento volo degli aironi: insoliti ballerini sull&#8217;acqua nelle loro singolari uniformi bianche, cinerine e rosse&#8230; Di enorme fascino \u00e8 anche la flora: fiori multicolori, arbusti, canneti, pioppi, lecci, pini marittimi. Un ambiente unico e spettacolare, il Delta del Po, luogo privilegiato per gli amanti del birdwatching e del fotonaturalismo.<br \/>\nLuoghi che riservano sorprese anche per i canoisti, per chi usa dei piccoli mezzi nautici, oppure per chi sceglie di percorrere a piedi, in bicicletta o a cavallo questi paesaggi indimenticabili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Delta viene generalmente suddiviso in due parti che corrispondono alla sua parte pi\u00f9 giovane detta <strong>Delta Attivo<\/strong> e a quella pi\u00f9 antica detta <strong>Delta Fossile<\/strong>.<br \/>\nIl Delta Attivo \u00e8 il risultato dello scorrere del fiume a partire dal 1604, da quando cio\u00e8 i veneziani praticarono il Taglio di Porto Viro, l&#8217;opera idraulica di deviazione del corso del Po verso sud. L&#8217;opera fu realizzata dove ora sorge Taglio di Po, paese che porta nel nome il ricordo di quell&#8217;intervento. Il Delta Attivo \u00e8 il territorio pi\u00f9 recente del Po, quello che interessa il Parco Regionale Veneto e si compone di cinque rami principali e altri rami minori.<br \/>\nDal Po Grande o di Venezia si dirama a nord il Po di Maistra (il Po di Levante, essendo regolamentato dalla chiusa di Volta Grimana, non pu\u00f2 pi\u00f9 dirsi veramente ramo attivo); a sud si diramano il Po Piccolo o di Goro, il Po della Donzella o Gnocca e il Po delle Tolle.<\/p>\n[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;8325&#8243; img_size=&#8221;453&#215;250&#8243; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella parte terminale il Po di Venezia viene chiamato Po di Pila che a sua volta si divide in Busa di Tramontana a nord e in Busa di Scirocco a sud; nella cuspide verso il mare il Po si chiama Busa Dritta e sfocia a Punta Maistra, dove c&#8217;\u00e8 il Faro di Pila.<\/p>\n[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;8353&#8243; img_size=&#8221;453&#215;350&#8243; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: justify;\">La <strong>valle da pesca<\/strong> \u00e8 un ambiente salmastro dove l&#8217;afflusso di acqua dolce e salata \u00e8 regolato artificialmente da chiaviche (chiuse).<br \/>\nOpera dell&#8217;uomo, la valle da pesca \u00e8 un allevamento di pesca estensivo, dove il pesce s&#8217;accresce in modo naturale nell&#8217;arco di tre, quattro anni. La parola &#8220;valle&#8221; deriva dal latino vallum, gli argini costruiti per delimitare queste aree.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per catturare il pesce da immettere in valle si attende il periodo della &#8220;montata&#8221;, quando d&#8217;estate il pesce novello entra dal mare nelle lagune perch\u00e9 vi trova maggiore nutrimento e acque pi\u00f9 calde.<br \/>\nReti poste nei punti di passaggio consentono ottime catture, un sistema gi\u00e0 sfruttato dai Romani, che chiamavano le valli piscinae piscariae.<\/p>\n[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;8329&#8243; img_size=&#8221;453&#215;300&#8243; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre che per la bellezza del paesaggio, l&#8217;ambiente vallivo si caratterizza per le tipiche costruzioni: il &#8220;cason de vale&#8221;, con il grande camino semicircolare, dimora del proprietario e ricovero dei guardiani; il &#8220;casonetto&#8221;, locale adibito al ricovero degli attrezzi e la &#8220;cavana&#8221;, luogo coperto dove si ormeggiano le barche.<\/p>\n[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;8333&#8243; img_size=&#8221;453&#215;300&#8243; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il Castello della Mesola<\/strong><br \/>\nL&#8217;edificazione del suggestivo complesso architettonico del Castello di Mesola ebbe inizio nel 1578 per volere del Duca Alfonso II, ultimo discendente della dinastia degli Este, che desiderava lasciare un segno importante sul territorio ferrarese costruendo una residenza di corte sfarzosa al punto da poter competere per dimensioni e magnificenza con il pi\u00f9 antico Castello di Ferrara, simbolo assoluto del dominio estense.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quattro imponenti torri, mura merlate, grandi finestre fanno del Castello una struttura a met\u00e0 tra una fortezza e una dimora di lusso o Delizia, protetta da nove miglia di cinta muraria e circondata da un bosco per la caccia.<br \/>\nSecondo l&#8217;ipotesi di alcuni storici, questa futura citt\u00e0 rinascimentale doveva contrastare il potere di Venezia sull&#8217;Adriatico: un progetto ambizioso che necessitava di tempo e di eredi che Alfonso II non riusc\u00ec ad avere. Nel 1598 infatti lo Stato Pontificio torn\u00f2 in possesso del Ducato di Ferrara e di conseguenza anche di Mesola.<\/p>\n[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;8337&#8243; img_size=&#8221;453&#215;400&#8243; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019Abbazia di Pomposa<\/strong><br \/>\nL&#8217;origine dell&#8217;Abbazia risale ai secoli VI-VII, quando sorse un insediamento benedettino su quella che era l&#8217;Insula Pomposia, un&#8217;isola boscosa circondata da due rami del fiume e protetta dal mare.<br \/>\nDopo il Mille cominci\u00f2 la stagione di maggior splendore e divenne centro monastico fiorente votato ad una vita di preghiera e lavoro, la cui fortuna si leg\u00f2 alla figura dell&#8217;abate San Guido. Il monastero pomposiano accolse illustri personaggi del tempo, tra i quali \u00e8 da ricordare Guido d&#8217;Arezzo, il monaco inventore della scrittura musicale basata sul sistema delle sette note. Chi ama l&#8217;arte antica non deve perdere l&#8217;occasione di ammirare nella basilica di Santa Maria uno dei cicli di affreschi pi\u00f9 preziosi di tutta la provincia di ispirazione giottesca e il bellissimo pavimento a mosaico con intarsi di preziosi marmi collocati tra il VI e XII secolo.<\/p>\n[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;8341&#8243; img_size=&#8221;453&#215;300&#8243; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La Sacca di Goro<\/strong><br \/>\nE&#8217; un&#8217;ampia laguna racchiusa tra il Po di Goro e il po di Volano, raggiungibile dalle strade che conducono a Goro e Gorino Ferrarese.<br \/>\nLa sacca \u00e8 un&#8217;area conosciuta per la produzione di molluschi, in particolare le vongole che in questi fondali sabbiosi, profondi in media 60-70 cm. con un massimo di 2 m, trovano il loro habitat ideale per accrescersi e svilupparsi.<br \/>\nLa sua formazione \u00e8 in continua mutazione, poich\u00e9 legata alle vicende idrauliche delle bocche del Po di Goro e del Po della Gnocca, alle correnti marine, alle formazioni di canneti e alle sistemazioni artificiali per la navigabilit\u00e0 tra le bocche e le sacche costiere.<br \/>\nLa fauna comprende numerose specie di avifauna acquatica, sia nidificanti che di passo; la fauna ittica, oltre ai mitili da allevamento, \u00e8 costituita da ostriche, cefali, anguille, orate e branzini.<br \/>\nLa zona confinante con il mare \u00e8 delimitata da una lunga striscia di sabbia localmente chiamata &#8220;scanno&#8221; meglio conosciuta come &#8220;Isola dell&#8217;Amore&#8221;.<\/p>\n[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;8345&#8243; img_size=&#8221;453&#215;300&#8243; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][\/vc_tta_section][vc_tta_section title=&#8221;Mantova e Ferrara&#8221; tab_id=&#8221;1677165022440-9ae30eb3-ba59&#8243;][vc_row_inner css=&#8221;.vc_custom_1677664754129{background-color: #ffffff !important;}&#8221; el_class=&#8221;thim-sidebar-content&#8221;][vc_column_inner][vc_column_text]\n<h2 style=\"text-align: justify;\">MANTOVA, la citt\u00e0 dei Gonzaga &#8211; FERRARA, la citt\u00e0 degli Estensi<br \/>\nNavigando su tre Regioni (Veneto, Emilia Romagna, Lombardia)<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cChioggia, Adria, Zelo, Governolo, Mantova, Castelmassa, Ferrara, Serravalle, (Boccasette) e ritorno a Chioggia\u201d.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Si tratter\u00e0 per lo pi\u00f9 di una navigazione in completa solitudine, attraverso vie d\u2019acqua poco infrastrutturate, ma ricche di fauna e flora. Bisogner\u00e0 seguire quasi alla lettera i consigli per trarre da questo viaggio il massimo comfort. Spirito d&#8217;intraprendenza e senso pratico sono d&#8217;aiuto.<\/em><br \/>\n<em>Ad alcuni di Voi la navigazione, a volte rettilinea, potr\u00e0 sembrare noiosa, ma Vi assicuriamo che una volta arrivati sul Mincio, ai laghi ed a Mantova, scoprirete che ne sar\u00e0 valsa la pena.<\/em><br \/>\n<em>A ritroso navigando il Po, la solitudine verr\u00e0 meno. Il grande fiume offre infatti maggiori possibilit\u00e0 di ormeggio e si incontreranno gli amanti del fiume e della pesca, sempre pronti ad una bevuta in allegria.<\/em><br \/>\n<em>\u00c8 consigliato l\u2019uso giornaliero della bicicletta per raggiungere paesini, negozi, trattorie. Vi consigliamo per precauzione di abbassare il tendalino quando passate sotto i ponti.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per questo circuito servono circa 40\/45 ore di navigazione (Km 345, 17 chiuse). Una vacanza di 9\/10 giorni Vi permetter\u00e0 di scandire le tappe in modo ottimale.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da portare o noleggiare in loco:<br \/>\n\u2022 <em>indispensabile<\/em>: binocolo;<br \/>\n\u2022 <em>consigliato<\/em>: biciclette, gommoncino o barchetta leggera a remi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dalla base Rendez vous Fantasia, situata sul ponte che collega il grazioso porto di pesca di Chioggia e la stazione balneare di Sottomarina, si parte verso il Nord e l\u2019Ovest della citt\u00e0 per raggiungere il Canale Lombardo che va navigato in direzione sud fino alla doppia Conca di Brondolo, che separa il Sud della laguna dal fiume Brenta.<br \/>\nPer le barche da diporto, di norma, si utilizza la conca alla vostra sinistra (questo vale anche per le conche di Cavanella d\u2019Adige Sinistra e Cavanella d\u2019Adige Destra)<br \/>\nAttraversate il fiume; di fronte a Voi l\u2019imboccatura del Canale di Valle.<br \/>\nAncora 8,5 chilometri fino alla chiusa Conca di Cavanella d\u2019Adige Sinistra. Proprio davanti la conca si trova il pontile d\u2019ormeggio di un simpatico villaggio: Cavanella. Qui \u00e8 possibile trovare negozi di generi alimentari, bar ed un ristorante.<br \/>\nAttenzione: Mantenere sotto i ponti di Cavanella d\u2019Adige Sinistra e Cavanella d\u2019Adige Destra una distanza di minimo 3 metri di altezza libera. E&#8217; consigliabile abbassare il tendalino.<br \/>\nTutte le otto conche da Brondolo a Trevenzuolo sono azionate in video-assistenza dalla centrale operativa di Cavanella Sinistra, si prega di consultare gli orari e i numeri telefonici aggiornati nella sezione &#8220;Chiuse e Ponti Mobili&#8221;.<br \/>\nDopo la chiusa e la traversata dell\u2019Adige, proprio di fronte, si trova la Conca di Cavanella d\u2019Adige Destra.<br \/>\nDopo circa 30 minuti di navigazione, trovate un buon ormeggio sulla sinistra, 100 metri prima del ponte stradale che porta ad Adria\/Loreo. Nei pressi trovate un buon ristorante di pesce.<br \/>\nSiete ora sul Canale Po di Brondolo. Dopo 6 km, il canale s\u2019immette a sx nel Po di Levante. Navigate diritti per circa 4 Km in direzione del Po, a 500 m, in lontananza, di fronte vedrete la Biconca di Volta Grimana, ma Voi prendete il primo bivio alla vostra dx, direzione Mantova. Avete navigato per un totale di 125 km.<br \/>\nAvete gi\u00e0 navigato per circa 3 ore. Ancora 35 minuti e arrivate ad Adria. Prima vera tappa di questo viaggio, consigliata anche per passarci la notte. Trovate, alla vostra destra, prima dei vistosi Cantieri \u201cVittoria\u201d, l\u2019ormeggio privato dei Vigili del fuoco e subito dopo un ormeggio del Circolo Nautico Delta Po. (Non continuare sulla canaletta alla vs. dx, bassi fondali!).<br \/>\nContinuare alla vostra sinistra passando di fronte al cantiere e a soli 3 minuti trovate l\u2019ormeggio pubblico (consigliato), vicinissimo al Museo Archeologico Nazionale, a tutti i servizi e attrattive che la bella cittadina offre.<br \/>\nIl prossimo ormeggio, quasi in aperta campagna, lo trovate, alla vostra destra, a soli 35 minuti, subito dopo aver superato la chiusa di Baricetta.<br \/>\nL\u2019interporto di Rovigo lo incrociate dopo un\u2019altra ora e mezza di navigazione, <em>in caso di necessit\u00e0 potete fermarvi nel lato esterno, facendo attenzione alle basse profondit\u00e0. <\/em>Data la sua localizzazione periferica, e la lontananza da servizi, quali supermercati o ristoranti, consigliamo di passar oltre.<br \/>\nIl piccolo porticciolo privato di Porto Bussari e l\u2019ormeggio pubblico dopo, di Bosaro, si raggiungono dopo solo 30 minuti di navigazione (entrambi consigliati). Si trovano a soli 2 km dal piccolo centro, di origine romana, di Arqu\u00e0 Polesine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In 30 minuti arrivate a superare la chiusa di Bussari cos\u00ec da arrivare al prossimo ormeggio di Pizzon in altri 40 minuti circa. Questo ormeggio \u00e8 il punto di sosta ideale per una breve pedalata fino a \u201cFratta Polesine\u201d 3 km. La cittadina vanta la \u201cBadoera\u201d la perfetta villa Palladiana edificata nel 1554, il \u201cMuseo archeologico della Frattesina\u201c sulla civilt\u00e0 paleoveneta e la via dell\u2019ambra .<\/p>\n<p>A soli cento metri da questo ormeggio il blasonato ristorante\/locanda \u201cMulino al Pizzon\u201d, cucina ottima. I proprietari si prestano volentieri a dare informazioni\/suggerimenti. \u00c8 gradita la prenotazione al 3473402463.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il prossimo ormeggio lo trovate alla vostra sinistra dopo poco pi\u00f9 di un\u2019ora di navigazione. L\u2019abitato di Castelguglielmo \u00e8 nelle immediate vicinanze. La conca di Canda la superate dopo altri 40 minuti di navigazione. Ne serviranno ancora 50 per arrivare alla seconda vera tappa consigliata, \u201cZelo\u201d.<br \/>\n\u00c8 vero, se siete partiti da Adria, le oltre 6 ore di navigazione possono risultare troppe. \u00c9 altrettanto vero per\u00f2 che cosi facendo potete contare di arrivare l\u2019indomani a superare la chiusa di Governolo, ultimo diaframma che vi separa dai laghi di Mantova. Da Zelo a Governolo servono poco pi\u00f9 di 5 ore di navigazione, incluso il passaggio delle chiuse di Torretta (a circa un\u2019ora), di Trevenzuolo (a circa 130 minuti), di San Leone (a 100 minuti circa), di Governolo (a circa 40 minuti). Tenete conto degli orari di apertura delle ultime due conche e dei pochi ormeggi possibili.<br \/>\nA Zelo, bella cittadina lungo il canale, trovate un bel pontile d\u2019ormeggio alla vs. sinistra, subito dopo un antico ponte Asburgico in pietra ad arco. Questo ponte restringe l\u2019alveo del fiume creando quindi una corrente d\u2019acqua contraria a volte significativa. Fermatevi per la notte e approfittate dei servizi che offre.<br \/>\nDa ora e per la gran parte, questo percorso \u00e8 abbastanza rettilineo ed il meno interessante; le sponde del canale sono per lo pi\u00f9 lastricate e lambite da ciuffi di canneti e quindi difficilmente avvicinabili. Cercate di arrivare nei pressi della conca di San Leone nella pausa pomeridiana, (trovate un bel pontile per l\u2019ormeggio d\u2019attesa prima della conca alla sinistra), cos\u00ec da poter passare la chiusa alla prima apertura possibile. La chiusa \u00e8 imponente e il dislivello medio \u00e8 di 4 metri, verso il basso. Gi\u00e0 da qualche km. siete in Lombardia.<br \/>\n\u00abQuando ho navigato lungo questo percorso ho incrociato in tutto il tragitto solo tre imbarcazioni: nei pressi di Adria un gommone della guardia di Finanza; prima di Bosaro, \u201cl\u2019Ave Maria\u201d nave albergo appoggio per i tour ciclabili; nel fiume Mincio la \u201cRiver Queen\u201d motonave Mantovana adibita a tour escursionistici\u00bb.<br \/>\nQuesto poco traffico acqueo vi dar\u00e0 modo di trovare i pochi ormeggi quasi sempre disponili.<br \/>\nPassata la chiusa di San Leone siete sul Mincio, a poche decine di metri dal fiume Po che lasciate alla vostra sinistra.<br \/>\nVi si presenta uno scenario completamente diverso: \u201cil fiume\u201d sponde alte, vegetazione rigogliosa, anse continue. In pochi minuti arrivate nei pressi della chiusa di Governolo, il fiume qui si allarga per far posto alla briglia alla sinistra e alla chiusa che dovete passare alla destra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Attenzione<\/strong>: la chiusa di Governolo ha sponde oblique (ad imbuto), che impediscono l\u2019avvicinamento a riva.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poco prima, un attracco nautico attrezzato. Riempite i serbatoi d\u2019acqua. Superata la chiusa preparatevi ad ormeggiare. \u00c9 la terza tappa consigliata. L\u2019ormeggio lo trovate dopo poche decine di metri in uno slargo\/ansa, alla destra, quasi di fronte a voi. L\u2019omonimo paese \u00e8 vicino e ben servito.<br \/>\nOra siete liberi di partire per Mantova senza alcun intoppo (salvo in periodi di grosse piene). Il naturalistico tragitto lo navigate in circa 120 minuti. Vi serviranno 80 minuti per arrivare alla Vallazza superando quindi la botte sifone di Formigosa (di fronte, sul lato sx del canale). Durante la navigazione Vi terranno compagnia alcuni pescatori appostati sul basso argine e una quantit\u00e0 apprezzabile di uccelli di varie specie.<br \/>\nAttraversare la Vallazza sar\u00e0 un vero e piacevole relax, riducete il numero dei giri motore e godeteVi la rigogliosa natura. Vi sembrer\u00e0 che i fiori di loto, un vero tappeto, si protendano fino ad accarezzare la barca.<br \/>\nSulla sinistra, all\u2019inizio di questo lago, un piccolo porticciolo nautico. Verso la fine del lago tenete la destra ed imboccate il lungo tunnel di fronte a voi.<\/p>\n[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;8358&#8243; img_size=&#8221;450&#215;450&#8243; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: justify;\">Siete nel lago inferiore. Subito a sinistra un ormeggio privato, pi\u00f9 avanti un porticciolo. Voi puntate dritti, rimanendo sulla sinistra, all\u2019ingresso del protetto \u201cPorto Catena\u201d.<br \/>\nPer ormeggiare, prendere contatti in anticipo con la provincia di Mantova, preferibilmente via mail,\u00a0<em>giovanni.defrancisci@provincia.mantova.it ; <\/em><em>fausto.bianchi@provincia.mantova.it ;\u00a0<\/em><em>gabriele.negrini@provincia.mantova.it ;<\/em>\u00a0+390376204472 Fausto Bianchi.<br \/>\n<em>Acqua disponibile su richiesta.<\/em><\/p>\n[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;8362&#8243; img_size=&#8221;450&#215;300&#8243; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: justify;\">Siete nel cuore di Mantova. Quarta tappa del vostro viaggio, la pi\u00f9 lontana dalla base di Chioggia. Programmatevi la visita della citt\u00e0 dei \u201cGonzaga\u201d, l\u2019ufficio turistico lo trovate a pochi passi, sulla centrale Piazza Andrea Mantegna 6 (aperto tutti giorni dalle 09.00 alle 13.30, pi\u00f9 luned\u00ec\/venerd\u00ec dalle 14.30 alle 17.00).<br \/>\nPer riuscire a passare la chiusa di Governolo in mattinata dovete ripartire da Mantova entro le 09:30 (ricordarsi di telefonare), se intendete superarla nel pomeriggio, avete ancora un\u2019intera mattinata per godervi Mantova. Nel primo caso, Castelmassa sar\u00e0 la vs. quinta tappa. Nella seconda ipotesi la tappa la dovrete programmare in funzione della stagione, delle ore di luce. In entrambe le ipotesi la sesta tappa dell\u2019indomani sar\u00e0 Ferrara .<br \/>\nAvete navigato a ritroso il Mincio ed ora vi trovate nel bel mezzo del fiume Po. Il pi\u00f9 grande ed importante d\u2019Italia con una larghezza di massimo 4 km. Consultate ancora la segnaletica che qui \u00e8 meglio rispettare. Siete a favore di corrente, la barca potrebbe risultare pi\u00f9 difficile da gestire. Ricordatevi: l\u2019ormeggio contro corrente \u00e8 molto pi\u00f9 facile; il tirante d\u2019acqua \u00e8 pi\u00f9 importante al ridosso esterno del gomito delle anse; la boa bianca va tenuta a sinistra, la rossa a destra; i rombi di richiamo sono sopra gli argini; per sotto-passare i ponti dovete puntare verso l\u2019arcata dove troneggia un rombo giallo; si deve navigare solo con buona visibilit\u00e0.<br \/>\nIn presenza di corrente d\u2019acqua troppo forte, di nebbia o scarsa visibilit\u00e0 meglio rifare il percorso dell\u2019andata per rientrare a Chioggia. Ferrara \u00e8 facilmente raggiungibile da Bosaro con mezzi pubblici o in bici (circa 20 km).<br \/>\nSar\u00e0 uno slalom di circa 3 ore per arrivare all\u2019attracco <em>Nautisport<\/em> di Castelmassa. Il centro della cittadina \u00e8 praticamente a ridosso dell\u2019argine. Non fatevi comunque problemi, se ne avete voglia, ad attraccare in qualche ormeggio prima o dopo. <em>A Felonica, ad esempio, poco pi\u00f9 avanti, potete sia chiedere ospitalit\u00e0 a Nautica Sermide (+39 3357414778) che a Folaga canottieri, per trovare un ormeggio libero.<\/em><br \/>\nSermide \u00e8 un villaggio ben attrezzato; l\u2019ormeggio pubblico \u00e8 gestito da un club di canoe. Potete accostare e chiedere l\u2019acqua. Da vedere il Museo della Seconda Guerra Mondiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Attenzione<\/strong>: per arrivare a Nautica Sermide, nonostante le indicazioni, potete rimanere a destra dell\u2019isolotto, ma non bisogna continuare al di la dell\u2019ormeggio, poich\u00e9 ci sono bassi fondali. Per riprendere la navigazione, ritornate indietro, per riprendere il Po come da indicazioni (Mantenendo l\u2019isolotto sulla vostra destra).<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Partendo da Castelmassa servono circa 3 ore per arrivare alla conca di Pontelagoscuro* (non dimenticare di prenotare l&#8217;apertura!).<br \/>\nUn bel ormeggio lo trovate subito dopo la chiusa nello slargo alla vostra sinistra. Ora siete in Emilia Romagna. Per arrivare al porto San Paolo, a due passi dal centro di Ferrara, servono all\u2019incirca 60 minuti. Dovete percorrere tutto il lungo rettilineo e al bivio (attenzione all\u2019incrocio sx, bassi fondali) girare a sinistra. Il porticciolo si trova subito dopo aver sottopassato il quarto ponte a sx. Questo porticciolo ha avuto importanti attenzioni negli anni &#8217;90 ma poi \u00e8 andato via via dimenticato ed ora risulta essere in disuso. Qualora desideriate potete contattare, due giorni prima del vostro arrivo a Ferrara, il sig. Georg chiamando il n. 0039 3282161442. Vi aiuter\u00e0 volentieri con acqua, elettricit\u00e0 e la possibilit\u00e0 di ormeggio a fronte di un contributo di 30,00 \u20ac.<\/p>\n<p><em>In alternativa \u00e8 possibile ormeggiare prima della conca di Pontelagoscuro, presso l&#8217;Associazione Canottieri di Ferrara. Chiamare in anticipo di un paio di giorni il numero 335 703 1126. Acqua su richiesta.<\/em><\/p>\n<p>Per la visita di Ferrara, prevedere almeno una giornata. \u00c9 un\u2019elegante citt\u00e0 rinascimentale, con una qualit\u00e0 della vita molto buona. Nel centro citt\u00e0 la bicicletta \u00e8 il principale mezzo di locomozione. Da non perdere: il Castello Estense, la cattedrale ed il Palazzo dei Diamanti.<br \/>\nD\u2019obbligo la degustazione di un bicchiere di vino nella terrazza di un caff\u00e8 di Piazza Trento e Trieste!<br \/>\nProgrammare la partenza dalla Citt\u00e0 degli \u201cEstensi\u201d in modo da arrivare alla chiusa per l\u2019apertura del primo pomeriggio dell\u2019indomani (previa prenotazione 24 h. prima).<br \/>\nVi trovate ora a 56 Km a monte della chiusa Biconca di Volta Grimana.<br \/>\nIl Po vi ri-accoglie in tutta la sua maestosa potenza. Lo discendete prendendo all\u2019uscita della chiusa la destra, per scivolare lentamente, gradevolmente portati dalla corrente. \u00c9 raro incontrare altre imbarcazioni.<br \/>\nLa corrente crea numerosi banchi di sabbia. Le sponde lasciano spazio ad una vegetazione lussureggiante. Ogni villaggio ha un suo posto d\u2019ormeggio ed invita alla pausa\/sosta.<br \/>\n\u00c9 un viaggio di puro piacere\u2026.<br \/>\nIl Po di Goro s\u2019immette dopo 39 km (dalla conca di Pontelagoscuro) nel fiume Po. Proprio poco prima a destra si trova l\u2019ormeggio ben organizzato di Serravalle. Infrastrutture presenti. E&#8217; la vostra settima tappa.<br \/>\nQui si possono incontrare numerosi tedeschi ed austriaci con le loro imbarcazioni, tutti fans della pesca al siluro. Siete ai piedi dell\u2019omonimo paese.<br \/>\nRimanete sul corso principale, il Po di Venezia. Bentornati in Veneto.<br \/>\nContinuate verso valle per 17 km, a sinistra la conca Biconca di Volta Grimana ed il Po di Brondolo che Vi riporter\u00e0 a Chioggia con i tempi dell\u2019andata. Sar\u00e0 la Vostra nona ed ultima notte in barca.<br \/>\nSe avete invece ancora un giorno a disposizione, l\u2019ottava tappa sar\u00e0 Boccasette (ma potrebbe anche essere, pi\u00f9 facilmente, Porto Levante o addirittura Albarella (vedere la carta nautica).<br \/>\nContinuando a navigare verso valle, dopo tre chilometri troverete sulla sponda destra, l\u2019ormeggio del villaggio di Taglio di Po. Bar, Ristoranti e diversi negozi disponibili.<br \/>\nDi fronte a Taglio di Po, trovate la simpatica cittadina di Porto Viro.<br \/>\nContinuate verso valle, superate il grande ponte della statale 309 \u201cRomea\u201d e a seguire due grandi isolotti selvaggi. Dopo un po\u2019 pi\u00f9 di 10 km, il Po di Gnocca si apre a destra. Solo 2 Km pi\u00f9 avanti sulla sinistra incrociate il Po di Maistra. Sono solo due dei sette bracci del Po.<br \/>\nQuasi nascosta tra la vegetazione, l\u2019imboccatura del Po di Maistra, ramo del fiume artefice delle meravigliose valli che lo costeggiano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Attenzione<\/strong>: prima di imboccare il Po di Maistra valutare la velocit\u00e0 del corso dell\u2019acqua. Il ponte che si trova a pochi metri ha un tirante d\u2019aria di circa 3 metri. Si sottopassa questo ponte in sicurezza solo con lo zero idrometrico e con il tendalino abbassato.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Attenzione<\/strong>: la navigazione \u00e8 garantita fino a Boccasette. Il ponte mobile di Boccasette impedisce il proseguo perch\u00e9 interrato. Prevedere quindi anche nel ritorno il sottopasso del ponte con circa lo zero idrometrico.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo il ponte ad arco di Ca\u2019 Venier, il tratto di fiume si presenta particolarmente interessante. L\u2019aspetto quasi selvaggio con una vegetazione rigogliosa lo fa assomigliare ad un corso d\u2019acqua tropicale. S\u2019incontrano diverse isolette e tra i piccoli meandri non mancher\u00e0 occasione di vedere aironi bianchi o cenerini, garzette, cormorani, falchetti, germani reali, anitre e cavalieri d\u2019Italia. Stanziali o migratori popolano i numerosi specchi d\u2019acqua salsa di piccole e silenziose lagune interne. Vere oasi naturalistiche ideali per il Bird Watching.<br \/>\nTroverete un punto d\u2019ormeggio pubblico sulla sponda sinistra a circa met\u00e0 percorso. Navigando oltre il corso d\u2019acqua, tra paludi e canneti, giungete in prossimit\u00e0 del ponte, meglio ormeggiare e raggiungere il piccolo borgo di Boccasette a piedi.<br \/>\nPer il rientro a Chioggia da Boccasette prevedere circa 6 ore di navigazione. La barca va resa nella disponibilit\u00e0 dell\u2019organizzazione, libera da ogni oggetto personale, entro le 09.00 del mattino seguente. Grazie.<\/p>\n[\/vc_column_text][vc_column_text](*) Consultare gli orari e i numeri telefonici aggiornati nella sezione \u201cChiuse e Ponti Mobili\u201d[\/vc_column_text][vc_column_text][\/vc_column_text][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][\/vc_tta_section][vc_tta_section title=&#8221;Mantova e Ferrara: info turistiche&#8221; tab_id=&#8221;1677168336143-cb28a662-b036&#8243;][vc_row_inner css=&#8221;.vc_custom_1677664766979{background-color: #ffffff !important;}&#8221; el_class=&#8221;thim-sidebar-content&#8221;][vc_column_inner][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono le particolarit\u00e0 ambientali e paesaggistiche che contraddistinguono e differenziano le \u201cstazioni\u201d del Parco del Delta del PO: \u201cambiti territoriali omogenei\u201d, come le definisce la Legge istitutiva. Per tutte il denominatore comune \u00e8 l\u2019acqua, ancorch\u00e9 a vari gradi di salinit\u00e0, ha determinato l\u2019origine di splendidi ambienti naturali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E dall\u2019acqua, accanto all\u2019acqua, si sono sviluppate nei secoli tutte le attivit\u00e0 dell\u2019uomo legate alla pesca, all\u2019agricoltura, alla tradizione, alla cultura, all\u2019arte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La straordinaria presenza di uccelli, con oltre 300 specie fra nidificanti, svernanti o di passo insieme ad alcuni mammiferi, come il \u201ccervo delle dune\u201d del Bosco della Mesola, costituisce un patrimonio di fauna di elevato valore.<br \/>\nCos\u00ec come tutti gli elementi \u201cverdi\u201d del Parco, come boschi planiziali o igrofili, anche pinete e dune rappresentano il patrimonio della flora del delta del Po.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Parco racchiude al suo interno straordinarie testimonianze ambientali, artistiche, naturalistiche di quello che c\u2019 \u00e8 intorno al Delta del Po.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Scoprite un Delta storico che convive con l\u2019attivissimo Delta di oggi.<\/p>\n[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;8400&#8243; img_size=&#8221;450&#215;250&#8243; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: justify;\">Adria, citt\u00e0 etrusca, e citt\u00e0 che diede il nome al Mare Adriatico.<br \/>\nDa non perdere la visita al Museo Archeologico Nazionale, dove sono attualmente conservati importanti reperti di epoca etrusca e romana. Meritano una visita inoltre la Chiesa di Santa Maria Assunta della Tomba e la Cattedrale.<\/p>\n[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;8416&#8243; img_size=&#8221;450&#215;350&#8243; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: justify;\">Arrivando a Fratta Polesine, citt\u00e0 a 20 km circa da Rovigo, si ha l\u2019impressione di essere stati trasportati in un\u2019altra epoca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il centro \u00e8 infatti costellato da antiche dimore aristocratiche che risaltano in contrapposizione con il piatto paesaggio agrario circostante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vi consigliamo una visita alla splendida Villa Badoer, unico sito Unesco della provincia di Rovigo, realizzata da Andrea Palladio nel 1556. Essa \u00e8 il fulcro architettonico su cui \u00e8 stato costruito il centro di Fratta Polesine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Villa spicca per la dominanza visiva sul paesaggio circostante, in quanto sopraelevata rispetto al piano campagna, essendo stata costruita su di un basamento di pietra al fine di salvaguardarla da eventuali esondazioni dei fiumi ed amplificarne l\u2019impatto scenico. La Villa \u00e8 un tripudio di sobriet\u00e0 ed eleganza che ogni anno richiama turisti da ogni parte del mondo, interessati a vedere dal vivo l\u2019opera del grande maestro dell&#8217;architettura veneta, Andrea di Pietro della Gondola, pi\u00f9 conosciuto come Palladio.<\/p>\n[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;8424&#8243; img_size=&#8221;450&#215;350&#8243; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I laghi di Mantova.<\/strong><br \/>\nI dati geologici e paleoambientali indicano che durante l&#8217;antica et\u00e0 del Bronzo (ca 1800 a.C.), lungo il fiume Mincio, a valle dell&#8217;attuale citt\u00e0 di Mantova, si svilupp\u00f2 un lago di origine naturale. L&#8217;attuale assetto dei laghi di Mantova fu per\u00f2 creato artificialmente nel 1190 da un ingegnere bergamasco. Essendo questi monumenti di ingegneria idraulica antichi di oltre otto secoli, si \u00e8 indotti a pensare che i laghi di Mantova siano anch&#8217;essi &#8220;laghi naturali&#8221; anzich\u00e9 sbarramenti fluviali artificiali. I laghi di Mantova dal 1984 sono parte integrante del Parco del Mincio.<\/p>\n[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;8372&#8243; img_size=&#8221;450&#215;350&#8243; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Mantova. La citt\u00e0 dei Gonzaga.<\/strong><br \/>\nMantova \u00e8 una citt\u00e0 circondata da 3 laghi artificiali e situata in Lombardia. \u00c8 nota per essere una delle capitali pi\u00f9 ricche del Rinascimento italiano. Sotto la signoria dei Gonzaga la citt\u00e0 conobbe un enorme sviluppo artistico e architettonico, che la rende, ancor oggi, una delle pi\u00f9 belle citt\u00e0 italiane.<\/p>\n<p>Innumerevoli i punti d\u2019interesse: Castello di San Giorgio, Piazza Sordello (cuore della Mantova Rinascimentale), palazzo Ducale (residenza dei Gonzaga), Duomo di Mantova (Cattedrale di San Pietro), Piazza Erbe ed il palazzo della Ragione, la torre dell\u2019Orologio, e molto altro ancora.<\/p>\n[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;8420&#8243; img_size=&#8221;450&#215;250&#8243; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Castelmassa<\/strong><br \/>\nIn questo tratto, il corso del fiume Po si allarga lasciando spazio ad ampie golene coltivate a pioppeto e ad una millenaria isola ricoperta da una fitta vegetazione.<\/p>\n<p>La produzione artigianale e l\u2019industria della lavorazione del mais sono i motori dell\u2019economia locale, ancora legata alla tradizione rurale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra le manifestazioni va ricordata l\u2019 antica Fiera di S. Martino che si tiene nella seconda domenica di novembre. In tale occasione, oltre al tradizionale cartoccio di castagne fumanti, si pu\u00f2 assaggiare il \u201cPane di S. Martino\u201d, preparato con farina di castagne, farina di mais, lievito di birra e noci.<\/p>\n[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;8408&#8243; img_size=&#8221;450&#215;400&#8243; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sermide e Felonica<\/strong><br \/>\nIl neonato comune rurale di Sermide e Felonica ospita alcuni punti di interesse poco conosciuti ma ugualmente meritevoli, tra i quali il Museo della Seconda Guerra Mondiale del Fiume Po a Felonica e l\u2019oasi naturalistica protetta del Parco Golenale di Gruccione a Sermide, il quale deve il proprio nome alla particolare presenza della colorata specie volatile del Gruccione.<\/p>\n[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;8384&#8243; img_size=&#8221;450&#215;350&#8243; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_single_image image=&#8221;8404&#8243; img_size=&#8221;450&#215;350&#8243; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ferrara<\/strong><br \/>\nFerrara \u00e8 una delle pi\u00f9 eleganti capitali italiane rinascimentali. Passeggiando tra le sue strade riscoprirete in ogni angolo, il suo glorioso passato, che la rende una splendida citt\u00e0 d\u2019arte anche nel presente.<\/p>\n<p>Gli Estensi la governarono per tre secoli e le diedero l\u2019aspetto che ancora oggi conserva: un\u2019urbanistica unica che armoniosamente fonde Medioevo e Rinascimento e ne fa la prima citt\u00e0 moderna d\u2019Europa. Questa sua caratteristica le valse il riconoscimento come Partimonio dell\u2019umanit\u00e0 dall\u2019UNESCO.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 una citt\u00e0 silenziosa, a misura d\u2019uomo, da percorrere a piedi o in bicicletta, rivivendo ad ogni passo magiche atmosfere del passato.<\/p>\n[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;8388&#8243; img_size=&#8221;450&#215;400&#8243; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: justify;\">Luoghi da non perdere: il Castello Estense, il Palazzo della Ragione, la Cattedrale ed il Palazzo dei Diamanti e la Catterdrale di S. Giorgio. Le mura di Ferrara sono lunghe all&#8217;incirca 9 km e hanno mantenuto pressoch\u00e9 inalterate le loro condizioni giungendo ai giorni nostri come si presentavano in epoca medievale.<br \/>\nD\u2019obbligo la degustazione di un bicchiere di vino nella terrazza di un caff\u00e8 di Piazza Trento e Trieste!<\/p>\n[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;8396&#8243; img_size=&#8221;450&#215;350&#8243; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][\/vc_tta_section][vc_tta_section title=&#8221;Base Chioggia&#8221; tab_id=&#8221;1677598755489-e966641e-63f1&#8243;][vc_single_image image=&#8221;8433&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_tta_section][vc_tta_section title=&#8221;Ormeggio Vignole&#8221; tab_id=&#8221;1677599005983-e038ff00-e769&#8243;][vc_single_image image=&#8221;8437&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_single_image image=&#8221;8441&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_tta_section][vc_tta_section title=&#8221;Ormeggio Burano&#8221; tab_id=&#8221;1677599192268-2f1e8f71-1b55&#8243;][vc_single_image image=&#8221;8445&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_tta_section][vc_tta_section title=&#8221;Darsene&#8221; tab_id=&#8221;1707403992318-d37e1d5e-d10b&#8221;][vc_column_text]<span class=\"collapseomatic \" id=\"id6add8ecb773a3\"  tabindex=\"0\" title=\"Venezia\"    >Venezia<\/span><div id=\"target-id6add8ecb773a3\" class=\"collapseomatic_content \">\n<p><strong><strong>Sant&#8217;Elena<\/strong><\/strong><\/p>\n<p>DIPORTO VELICO VENEZIANO: tel. (+39) 041 5231927<br \/>\nImbarcazione fino a 9 m = \u20ac 60,00\u00a0<br data-start=\"315\" data-end=\"318\" \/>Imbarcazione fino a 10 m = \u20ac 72,00\u00a0<br data-start=\"372\" data-end=\"375\" \/>Imbarcazione fino a 11 m = \u20ac 90,00<br data-start=\"429\" data-end=\"432\" data-is-only-node=\"\" \/>Imbarcazione fino a 12 m = \u20ac 96,00\u00a0<br data-start=\"486\" data-end=\"489\" \/>Imbarcazione fino a 13 m = \u20ac 108,00<\/p>\n<p>MARINA S. ELENA: tel. (+39) 041 5202675\u00a0 \u00a0 (+39) 340 5991459<br \/>\nImbarcazione fino a 10 m. = \u20ac 80,00 *<br \/>\nImbarcazione fino a 11 m. = \u20ac 90,00 *<br \/>\nImbarcazione fino a 12 m. = \u20ac 105,00 *<br \/>\nImbarcazione fino a 13 m. = \u20ac 125,00 *<br \/>\n* i prezzi potranno subire delle variazioni nei seguenti periodi: Biennale; Redentore e Mostra del Cinema di Venezia.<\/p>\n<p><strong><strong>Isola di San Giorgio<\/strong><\/strong><\/p>\n<p>DARSENA S. GIORGIO (<em>Compagnia della Vela<\/em>): tel. (+39) 3394787488<br \/>\nImbarcazione fino a 9 m. = \u20ac 95,00 *<br \/>\nImbarcazione fino a 10 m. = \u20ac110,00 *<br \/>\nImbarcazione fino a 11 m. = \u20ac 120,00 *<br \/>\nImbarcazione fino a 12 m. = \u20ac 135,00 *<br \/>\nImbarcazione fino a 13 m. = \u20ac 160,00 *<br \/>\n* Per le notte del Redentore le tariffe sono maggiorate del 100%.<\/div>[\/vc_column_text][vc_column_text]<span class=\"collapseomatic \" id=\"id6add8ecb7742c\"  tabindex=\"0\" title=\"Murano\"    >Murano<\/span><div id=\"target-id6add8ecb7742c\" class=\"collapseomatic_content \">\n<p>MARINA SERENELLA: tel. (+39) 041 736984<br \/>\nImbarcazione 9 &#8211; 15 m. = \u20ac 60,00<\/div>[\/vc_column_text][vc_column_text]<span class=\"collapseomatic \" id=\"id6add8ecb774ab\"  tabindex=\"0\" title=\"Treporti\"    >Treporti<\/span><div id=\"target-id6add8ecb774ab\" class=\"collapseomatic_content \">\n<p>MARINA FIORITA: tel. (+39) 041 5301478<br \/>\nImbarcazione 9 &#8211; 15 m. = \u20ac 95,00 + \u20ac 0,90 per persona<\/div>[\/vc_column_text][vc_column_text]<span class=\"collapseomatic \" id=\"id6add8ecb7752a\"  tabindex=\"0\" title=\"Cavallino\"    >Cavallino<\/span><div id=\"target-id6add8ecb7752a\" class=\"collapseomatic_content \">\n<p>MARINA DEL FARO: tel. (+39) 041968076<br \/>\nImbarcazione 9 &#8211; 15 m. = \u20ac 60,00<\/p>\n<p>MARINA DEL CAVALLINO = tel. (+39) 041 968045<br \/>\nImbarcazione fino a 10 m. = \u20ac 50,00 + \u20ac 0,90 per persona<br \/>\nImbarcazione fino a 13 m. = \u20ac 70,00 + \u20ac 0,90 per persona<\/div>[\/vc_column_text][vc_column_text]<span class=\"collapseomatic \" id=\"id6add8ecb775b1\"  tabindex=\"0\" title=\"Jesolo\"    >Jesolo<\/span><div id=\"target-id6add8ecb775b1\" class=\"collapseomatic_content \">\n<p>PORTO TURISTICO DI JESOLO: tel. (+39) 0421 971488<br \/>\nImbarcazione fino a 9 m. = \u20ac 90,00 + \u20ac 1,00 per persona<br \/>\nImbarcazione fino a 10 m. = \u20ac 100,00 + \u20ac 1,00 per persona<br \/>\nImbarcazione fino a 11 m. = \u20ac 110,00 + \u20ac 1,00 per persona<br \/>\nImbarcazione fino a 12 m. = \u20ac 120,00 + \u20ac 1,00 per persona<br \/>\nImbarcazione fino a 13 m. = \u20ac 130,00 + \u20ac 1,00 per persona<\/div>[\/vc_column_text][vc_column_text]<span class=\"collapseomatic \" id=\"id6add8ecb7763b\"  tabindex=\"0\" title=\"Cortellazzo\"    >Cortellazzo<\/span><div id=\"target-id6add8ecb7763b\" class=\"collapseomatic_content \">\n<p>MARINA DI CORTELLAZZO: tel. (+39) 0421 980356<br \/>\nImbarcazione fino a 10 m. = \u20ac80,00<br \/>\nImbarcazione fino a 11 m. = \u20ac 90,00<br \/>\nImbarcazione fino a 12 m. = \u20ac 110,00<br \/>\nImbarcazione fino a 13 m. = \u20ac 120,00<\/div>[\/vc_column_text][vc_column_text]<span class=\"collapseomatic \" id=\"id6add8ecb776ba\"  tabindex=\"0\" title=\"Marano Lagunare\"    >Marano Lagunare<\/span><div id=\"target-id6add8ecb776ba\" class=\"collapseomatic_content \">\n<p>MARINA DI PORTOMARAN: tel. (+39) 0431 67409<br \/>\nImbarcazione fino a 9,5 m. = \u20ac 49,00<br \/>\nImbarcazione fino a 10,5 m. = \u20ac 55,00<br \/>\nImbarcazione fino a 11,5 m. = \u20ac 60,00<br \/>\nImbarcazione fino a 12,5 m. = \u20ac 66,00<br \/>\nImbarcazione fino a 13,5 m. = \u20ac 71,00<\/div>[\/vc_column_text][vc_column_text]Tariffe giornaliere indicative che possono essere soggette a variazione.[\/vc_column_text][\/vc_tta_section][vc_tta_section title=&#8221;Chiuse e Ponti Mobili&#8221; tab_id=&#8221;1707488970697-4e3f5994-79da&#8221;][vc_column_text]\n<h2 style=\"text-align: center;\">SILE E LITORANEA VENETA<\/h2>\n[\/vc_column_text][vc_column_text]<span class=\"collapseomatic \" id=\"id6add8ecb77739\"  tabindex=\"0\" title=\"Conca di Cavallino\"    >Conca di Cavallino<\/span><div id=\"target-id6add8ecb77739\" class=\"collapseomatic_content \">\nApre tutti i giorni, chiamare 15 minuti prima<br \/>\nOrario: 08.00 &#8211; 21.00<br \/>\n\ud83d\udcde 800333616 \/ (0039) 0418306862 <\/div>[\/vc_column_text][vc_column_text]<span class=\"collapseomatic \" id=\"id6add8ecb777b9\"  tabindex=\"0\" title=\"Ponti mobili San Giovanni e della Vittoria di Jesolo\"    >Ponti mobili San Giovanni e della Vittoria di Jesolo<\/span><div id=\"target-id6add8ecb777b9\" class=\"collapseomatic_content \">\n<strong><em>\u2600dal 15 Aprile al 30 Settembre<\/em><\/strong><br \/>\nTutti i giorni, apertura su richiesta 15 minuti prima dell\u2019arrivo<br \/>\nOrario: 08.00-11.30 \/ 15.00-18.30<br \/>\nVenerd\u00ec mattina chiuso dal 01 giugno al 15 settembre<br \/>\n\ud83d\udcde Mattino (luned\u00ec-sabato): (0039) 0421352311 (Municipio)<br \/>\n\ud83d\udcde Pomeriggio (luned\u00ec-sabato): (0039) 0421359190 (Polizia Municipale)<br \/>\n\ud83d\udcde Domenica e giorni festivi: (0039) 0421359190 (Polizia Municipale)<br \/>\n<strong>\u2744dal 01 Ottobre al 14 Aprile<\/strong><br \/>\nDal luned\u00ec al sabato, apertura su richiesta 15 minuti prima dell\u2019arrivo<br \/>\nOrario: 08.00-11.30 \/ 13.00-17.00<br \/>\nChiuso la domenica e i giorni festivi<br \/>\n\ud83d\udcde Mattino (luned\u00ec-sabato): (0039) 0421352311 (Municipio)<br \/>\n\ud83d\udcde Pomeriggio (luned\u00ec-sabato): (0039) 0421359190 (Polizia Municipale)<\/div>[\/vc_column_text][vc_column_text]<span class=\"collapseomatic \" id=\"id6add8ecb77839\"  tabindex=\"0\" title=\"Ponte mobile di Caposile\"    >Ponte mobile di Caposile<\/span><div id=\"target-id6add8ecb77839\" class=\"collapseomatic_content \">\nApre tutti i giorni alle ore 9.00 \u2013 10.30 \u2013 14.00 \u2013 15.30 \u2013 17.00 e 18.40<br \/>\nApertura su richiesta almeno 24 ore prima<br \/>\n\ud83d\udcde (0039) 3495705282 \/ (0039) 0421592230 (Polizia Municipale) \/ (0039) 04215921 (Municipio) <\/div>[\/vc_column_text][vc_column_text]<span class=\"collapseomatic \" id=\"id6add8ecb778b7\"  tabindex=\"0\" title=\"Conca di Portegrandi\"    >Conca di Portegrandi<\/span><div id=\"target-id6add8ecb778b7\" class=\"collapseomatic_content \">\nApre tutti i giorni<br \/>\nOrario: 08.30 \u2013 12.30 \/ 14.00 \u2013 17.00<br \/>\n\ud83d\udcde 800333616 \/ (0039) 3486485756 <\/div>[\/vc_column_text][vc_column_text]<span class=\"collapseomatic \" id=\"id6add8ecb77935\"  tabindex=\"0\" title=\"Ponte mobile Ca&#039; Savio\"    >Ponte mobile Ca' Savio<\/span><div id=\"target-id6add8ecb77935\" class=\"collapseomatic_content \">\nNon apre per lavori <\/div>[\/vc_column_text][vc_column_text]<span class=\"collapseomatic \" id=\"id6add8ecb779e4\"  tabindex=\"0\" title=\"Conca di Intestadura (Musile di Piave)\"    >Conca di Intestadura (Musile di Piave)<\/span><div id=\"target-id6add8ecb779e4\" class=\"collapseomatic_content \">\nApertura su richiesta 1 ora prima<br \/>\n(escluse magre e piene del fiume Piave)<br \/>\n\ud83d\udcde 800333616 \/ (0039) 0418306862 <\/div>[\/vc_column_text][vc_column_text]<span class=\"collapseomatic \" id=\"id6add8ecb77a64\"  tabindex=\"0\" title=\"Ponte mobile di barche di Cortellazzo\"    >Ponte mobile di barche di Cortellazzo<\/span><div id=\"target-id6add8ecb77a64\" class=\"collapseomatic_content \">\nApre tutti i giorni<br \/>\nOrario: 08.00 &#8211; 18.00<br \/>\nTenetevi ad una giusta distanza dal ponte (circa 50 m.) e suonate 3 colpi di tromba<br \/>\n\ud83d\udcde (0039) 3483154166 \/ (0039) 0421351171 <\/div>[\/vc_column_text][vc_column_text]<span class=\"collapseomatic \" id=\"id6add8ecb77ae3\"  tabindex=\"0\" title=\"Ponte mobile Spano di Jesolo (canal Cavetta)\"    >Ponte mobile Spano di Jesolo (canal Cavetta)<\/span><div id=\"target-id6add8ecb77ae3\" class=\"collapseomatic_content \">\n<strong><em>\u2600dal 15 Aprile al 30 Settembre<\/em><\/strong><br \/>\nTutti i giorni, apertura su richiesta 15 minuti prima dell\u2019arrivo<br \/>\nOrario: 08.00-11.30 \/ 15.00-18.30<br \/>\nVenerd\u00ec mattina chiuso dal 01 giugno al 15 settembre<br \/>\n\ud83d\udcde Mattino (luned\u00ec-sabato): (0039) 0421352311 (Municipio)<br \/>\n\ud83d\udcde Pomeriggio (luned\u00ec-sabato): (0039) 0421359190 (Polizia Municipale)<br \/>\n\ud83d\udcde Domenica e giorni festivi: (0039) 0421359190 (Polizia Municipale)<br \/>\n<strong>\u2744dal 01 Ottobre al 14 Aprile<\/strong><br \/>\nDal luned\u00ec al sabato, apertura su richiesta 15 minuti prima dell\u2019arrivo<br \/>\nOrario: 08.00-11.30 \/ 13.00-17.00<br \/>\nChiuso la domenica e i giorni festivi<br \/>\n\ud83d\udcde Mattino (luned\u00ec-sabato): (0039) 0421352311 (Municipio)<br \/>\n\ud83d\udcde Pomeriggio (luned\u00ec-sabato): (0039) 0421359190 (Polizia Municipale) <\/div>[\/vc_column_text][vc_column_text]<span class=\"collapseomatic \" id=\"id6add8ecb77b62\"  tabindex=\"0\" title=\"Ponte mobile Cavetta (canal Cavetta)\"    >Ponte mobile Cavetta (canal Cavetta)<\/span><div id=\"target-id6add8ecb77b62\" class=\"collapseomatic_content \">\nApertura su richiesta almeno 48 ore prima, mandando una mail a viabilita@cittametropolitana.ve.it <\/div>[\/vc_column_text][vc_column_text]<span class=\"collapseomatic \" id=\"id6add8ecb77be1\"  tabindex=\"0\" title=\"Conca di Cortellazzo (canal Cavetta)\"    >Conca di Cortellazzo (canal Cavetta)<\/span><div id=\"target-id6add8ecb77be1\" class=\"collapseomatic_content \">\nSempre aperta (escluse magre e piene del fiume Piave) <\/div>[\/vc_column_text][vc_column_text]<span class=\"collapseomatic \" id=\"id6add8ecb77c60\"  tabindex=\"0\" title=\"Ponte mobile di Cortellazzo (canal Cavetta)\"    >Ponte mobile di Cortellazzo (canal Cavetta)<\/span><div id=\"target-id6add8ecb77c60\" class=\"collapseomatic_content \">\n<strong><em>\u2600dal 15 Aprile al 30 Settembre<\/em><\/strong><br \/>\nTutti i giorni, apertura su richiesta 15 minuti prima dell\u2019arrivo<br \/>\nOrario: 08.00-11.30 \/ 15.00-18.30<br \/>\nVenerd\u00ec mattina chiuso dal 01 giugno al 15 settembre<br \/>\n\ud83d\udcde Mattino (luned\u00ec-sabato): (0039) 0421352311 (Municipio)<br \/>\n\ud83d\udcde Pomeriggio (luned\u00ec-sabato): (0039) 0421359190 (Polizia Municipale)<br \/>\n\ud83d\udcde Domenica e giorni festivi: (0039) 0421359190 (Polizia Municipale)<br \/>\n<strong>\u2744dal 01 Ottobre al 14 Aprile<\/strong><br \/>\nDal luned\u00ec al sabato, apertura su richiesta 15 minuti prima dell\u2019arrivo<br \/>\nOrario: 08.00-11.30 \/ 13.00-17.00<br \/>\nChiuso la domenica e i giorni festivi<br \/>\n\ud83d\udcde Mattino (luned\u00ec-sabato): (0039) 0421352311 (Municipio)<br \/>\n\ud83d\udcde Pomeriggio (luned\u00ec-sabato): (0039) 0421359190 (Polizia Municipale)\u00a0<\/div>[\/vc_column_text][vc_column_text]<span class=\"collapseomatic \" id=\"id6add8ecb77cdf\"  tabindex=\"0\" title=\"Conca di Revedoli\"    >Conca di Revedoli<\/span><div id=\"target-id6add8ecb77cdf\" class=\"collapseomatic_content \">\nSempre aperta (escluse magre e piene del fiume Piave) <\/div>[\/vc_column_text][vc_column_text]<span class=\"collapseomatic \" id=\"id6add8ecb77d65\"  tabindex=\"0\" title=\"Ponte mobile di Torre di Fine\"    >Ponte mobile di Torre di Fine<\/span><div id=\"target-id6add8ecb77d65\" class=\"collapseomatic_content \">\nSempre aperto <\/div>[\/vc_column_text][vc_column_text]<span class=\"collapseomatic \" id=\"id6add8ecb77df4\"  tabindex=\"0\" title=\"Ponte mobile di Caorle\"    >Ponte mobile di Caorle<\/span><div id=\"target-id6add8ecb77df4\" class=\"collapseomatic_content \">\nDal luned\u00ec al venerd\u00ec, apertura su richiesta 1 ora prima alle ore 9.00 &#8211; 11.00 &#8211; 14.30 &#8211; 16.30 e 18.00<br \/>\nSabato, domenica e festivi, apertura su richiesta 1 ora prima alle ore 9.00 &#8211; 11.00 &#8211; 14.30 e 16.30<br \/>\n\ud83d\udcde (0039) 3519982620<br \/>\nTenetevi ad una distanza appropriata dal ponte (circa 50 metri) <\/div>[\/vc_column_text][vc_column_text]<span class=\"collapseomatic \" id=\"id6add8ecb77e7e\"  tabindex=\"0\" title=\"Conca di Bevazzana destra\"    >Conca di Bevazzana destra<\/span><div id=\"target-id6add8ecb77e7e\" class=\"collapseomatic_content \">\nsempre aperta: 800333616 &#8211; (0039) 0410306862\u00a0<\/div>[\/vc_column_text][vc_column_text]<span class=\"collapseomatic \" id=\"id6add8ecb77f07\"  tabindex=\"0\" title=\"Conca e Ponte mobile di Bevazzana sinistra\"    >Conca e Ponte mobile di Bevazzana sinistra<\/span><div id=\"target-id6add8ecb77f07\" class=\"collapseomatic_content \">\n<strong>\u2600dal 01 Maggio al 15 Settembre<\/strong><br \/>\nApre tutti i giorni, escluse magre e piene fiume Tagliamento<br \/>\nOrario: 10.00 &#8211; 13.00 \/ 14.00 &#8211; 18.00<br \/>\n\ud83d\udcde (0039) 3491536346 \/ (0039) 043153506<br \/>\n<strong>\u2744dal 16 Settembre al 30 Aprile<\/strong><br \/>\nApre tutti i giorni, escluse magre e piene fiume Tagliamento<br \/>\nOrario: 10.00 &#8211; 13.00 \/ 15.00 &#8211; 17.00<br \/>\n\ud83d\udcde (0039) 3491536346 \/ (0039) 043153506\u00a0<\/div>[\/vc_column_text][vc_column_text]\n<h2 style=\"text-align: center;\">NAVIGLIO DEL BRENTA<\/h2>\n[\/vc_column_text][vc_column_text]<span class=\"collapseomatic \" id=\"id6add8ecb77f8d\"  tabindex=\"0\" title=\"Conca di Moranzani\"    >Conca di Moranzani<\/span><div id=\"target-id6add8ecb77f8d\" class=\"collapseomatic_content \">\nTutti i giorni, telefonare 15 minuti prima<br \/>\nOrario: in servizio 24 ore<br \/>\n\ud83d\udcde 800333616 \/ (0039) 0418306862 \/ (0039) 3299720393 <\/div>[\/vc_column_text][vc_column_text]<span class=\"collapseomatic \" id=\"id6add8ecb78009\"  tabindex=\"0\" title=\"Ponti mobili di Malcontenta e di Mira\"    >Ponti mobili di Malcontenta e di Mira<\/span><div id=\"target-id6add8ecb78009\" class=\"collapseomatic_content \">\nDa marted\u00ec a domenica, apertura su prenotazione 1 giorno prima<br \/>\nChiuso il luned\u00ec (i luned\u00ec festivi il servizio \u00e8 attivo)<br \/>\nOrario: 09.00 &#8211; 12.00 \/ 13.00 &#8211; 17.00<br \/>\nOrari di passaggio consigliati:<br \/>\n09.00-09.30 da Malcontenta verso Padova, dal marted\u00ec alla domenica<br \/>\n11.00-11.30 da Malcontenta verso Padova, marted\u00ec, gioved\u00ec e sabato<br \/>\n\ud83d\udcde (0039) 3428056791\u00a0<\/div>[\/vc_column_text][vc_column_text]<span class=\"collapseomatic \" id=\"id6add8ecb78088\"  tabindex=\"0\" title=\"Conca di Mira Porte\"    >Conca di Mira Porte<\/span><div id=\"target-id6add8ecb78088\" class=\"collapseomatic_content \">\nTutti i giorni, telefonare 15 minuti prima<br \/>\nOrario: in servizio 24 ore<br \/>\n\ud83d\udcde 800333616 \/ (0039) 0418306862 \/ (0039) 3299720393 <\/div>[\/vc_column_text][vc_column_text]<span class=\"collapseomatic \" id=\"id6add8ecb78106\"  tabindex=\"0\" title=\"Conca di Dolo\"    >Conca di Dolo<\/span><div id=\"target-id6add8ecb78106\" class=\"collapseomatic_content \">\nTutti i giorni, telefonare 15 minuti prima<br \/>\nOrario: in servizio 24 ore<br \/>\n\ud83d\udcde 800333616 \/ (0039) 0418306862 \/ (0039) 3299720393 <\/div>[\/vc_column_text][vc_column_text]<span class=\"collapseomatic \" id=\"id6add8ecb78188\"  tabindex=\"0\" title=\"Ponte mobile Casello 12 di Dolo\"    >Ponte mobile Casello 12 di Dolo<\/span><div id=\"target-id6add8ecb78188\" class=\"collapseomatic_content \">\nDa marted\u00ec a domenica, apertura su prenotazione 1 giorno prima<br \/>\nChiuso il luned\u00ec (i luned\u00ec festivi il servizio \u00e8 attivo)<br \/>\nOrario: 09.00 &#8211; 12.00 \/ 13.00 &#8211; 17.00<br \/>\n\ud83d\udcde (0039) 3279482229 <\/div>[\/vc_column_text][vc_column_text]<span class=\"collapseomatic \" id=\"id6add8ecb781ff\"  tabindex=\"0\" title=\"Conca di Stra\"    >Conca di Stra<\/span><div id=\"target-id6add8ecb781ff\" class=\"collapseomatic_content \">\nTutti i giorni, telefonare 15 minuti prima<br \/>\nOrario: in servizio 24 ore<br \/>\n\ud83d\udcde 800333616 \/ (0039) 0418306862 \/ (0039) 3299720393 <\/div>[\/vc_column_text][vc_column_text]<span class=\"collapseomatic \" id=\"id6add8ecb78273\"  tabindex=\"0\" title=\"Conca di Noventa Padovana\"    >Conca di Noventa Padovana<\/span><div id=\"target-id6add8ecb78273\" class=\"collapseomatic_content \">\nTutti i giorni, telefonare 15 minuti prima<br \/>\nOrario: in servizio 24 ore<br \/>\n\ud83d\udcde 800333616 \/ (0039) 0418306862 \/ (0039) 3299720393 <\/div>[\/vc_column_text][vc_column_text]<span class=\"collapseomatic \" id=\"id6add8ecb782e8\"  tabindex=\"0\" title=\"Motonave &#039;Il Burchiello&#039;\"    >Motonave 'Il Burchiello'<\/span><div id=\"target-id6add8ecb782e8\" class=\"collapseomatic_content \">\nDa Marzo ad Ottobre<br \/>\n&#8211; in transito da Venezia a Padova tutti i marted\u00ec, gioved\u00ec e sabato (ore 08.50 Venezia)<br \/>\n&#8211; in transito da Padova a Venezia tutti i mercoled\u00ec, venerd\u00ec, sabato e domenica (ore 08.00 Padova) <\/div>[\/vc_column_text][vc_column_text]\n<h2 style=\"text-align: center;\">DELTA DEL PO, IDROVIA FERRARESE, CANAL BIANCO<\/h2>\n[\/vc_column_text][vc_column_text]<span class=\"collapseomatic \" id=\"id6add8ecb7836f\"  tabindex=\"0\" title=\"Nuova Conca di Brondolo\"    >Nuova Conca di Brondolo<\/span><div id=\"target-id6add8ecb7836f\" class=\"collapseomatic_content \">\nTutti i giorni, apertura su richiesta 1 ora prima<br \/>\nOrario: in servizio 24 ore<br \/>\n\ud83d\udcde 800333616 \/ (0039) 0418306862 \/ (0039) 3299720397 <\/div>[\/vc_column_text][vc_column_text]<span class=\"collapseomatic \" id=\"id6add8ecb783e4\"  tabindex=\"0\" title=\"Conca di Cavanella argine sinistro\"    >Conca di Cavanella argine sinistro<\/span><div id=\"target-id6add8ecb783e4\" class=\"collapseomatic_content \">\nTutti i giorni, apertura su richiesta 1 ora prima<br \/>\nOrario: in servizio 24 ore<br \/>\n\ud83d\udcde 800333616 \/ (0039) 0418306862 \/ (0039) 3299720397 <\/div>[\/vc_column_text][vc_column_text]<span class=\"collapseomatic \" id=\"id6add8ecb7845f\"  tabindex=\"0\" title=\"Conca di Cavanella argine destro\"    >Conca di Cavanella argine destro<\/span><div id=\"target-id6add8ecb7845f\" class=\"collapseomatic_content \">\nTutti i giorni, apertura su richiesta 1 ora prima<br \/>\nOrario: in servizio 24 ore<br \/>\n\ud83d\udcde 800333616 \/ (0039) 0418306862 \/ (0039) 3299720397 <\/div>[\/vc_column_text][vc_column_text]<span class=\"collapseomatic \" id=\"id6add8ecb784d4\"  tabindex=\"0\" title=\"Biconca di Volta Grimana\"    >Biconca di Volta Grimana<\/span><div id=\"target-id6add8ecb784d4\" class=\"collapseomatic_content \">\nTutti i giorni, apertura su richiesta 1 ora prima<br \/>\nOrario: in servizio 24 ore<br \/>\n\ud83d\udcde 800333616 \/ (0039) 0418306862 \/ (0039) 3299720397 <\/div>[\/vc_column_text][vc_column_text]<span class=\"collapseomatic \" id=\"id6add8ecb78550\"  tabindex=\"0\" title=\"Conca di Gorino Ferrarese\"    >Conca di Gorino Ferrarese<\/span><div id=\"target-id6add8ecb78550\" class=\"collapseomatic_content \">\nEventuale apertura a cura di un addetto dell\u2019associazione Marinai di Gorino, tel. (0039) 3663937279 <\/div>[\/vc_column_text][vc_column_text]<span class=\"collapseomatic \" id=\"id6add8ecb785c6\"  tabindex=\"0\" title=\"Ponte su barche di Santa Giulia\"    >Ponte su barche di Santa Giulia<\/span><div id=\"target-id6add8ecb785c6\" class=\"collapseomatic_content \">\nTutti i giorni, apertura su richiesta 24 ore prima<br \/>\n<strong>Se ne sconsiglia il passaggio <\/strong><br \/>\nOrario: in servizio 24 ore<br \/>\n\ud83d\udcde (0039) 3924151923 Livio <\/div>[\/vc_column_text][vc_column_text]<span class=\"collapseomatic \" id=\"id6add8ecb7863c\"  tabindex=\"0\" title=\"Ponte su barche di Gorino\"    >Ponte su barche di Gorino<\/span><div id=\"target-id6add8ecb7863c\" class=\"collapseomatic_content \">\nTutti i giorni, apertura su richiesta 30 minuti prima<br \/>\nOrario: in servizio 24 ore<br \/>\n\ud83d\udcde (0039) 3924151923 Livio <\/div>[\/vc_column_text][vc_column_text]<span class=\"collapseomatic \" id=\"id6add8ecb786b0\"  tabindex=\"0\" title=\"Ponte mobile di Porto Barricata\"    >Ponte mobile di Porto Barricata<\/span><div id=\"target-id6add8ecb786b0\" class=\"collapseomatic_content \">\nTutti i giorni, apre a vista\u00a0<\/div>[\/vc_column_text][vc_column_text]<span class=\"collapseomatic \" id=\"id6add8ecb78724\"  tabindex=\"0\" title=\"Ponte mobile di Valle Lepri\"    >Ponte mobile di Valle Lepri<\/span><div id=\"target-id6add8ecb78724\" class=\"collapseomatic_content \">\nNon apre per lavori<br \/>\n\ud83d\udcde (0039) 053357165 <\/div>[\/vc_column_text][vc_column_text]<span class=\"collapseomatic \" id=\"id6add8ecb78798\"  tabindex=\"0\" title=\"Conca di Valle Lepri\"    >Conca di Valle Lepri<\/span><div id=\"target-id6add8ecb78798\" class=\"collapseomatic_content \">\nNon apre per lavori <\/div>[\/vc_column_text][vc_column_text]<span class=\"collapseomatic \" id=\"id6add8ecb7880d\"  tabindex=\"0\" title=\"Conca di Valpagliaro\"    >Conca di Valpagliaro<\/span><div id=\"target-id6add8ecb7880d\" class=\"collapseomatic_content \">\nChiusa per lavori in corso<br \/>\nDal luned\u00ec al venerd\u00ec * (escluse piene del fiume Po)<br \/>\n<em>* Apertura su richiesta almeno 24 ore prima, contattare l\u2019operatore solo dal luned\u00ec al venerd\u00ec dalle 9:00 alle 12:00<\/em><br \/>\n\ud83d\udcde (0039) 3396818695 \/ (0039) 0532218865 \/ (0039) 0532218811 <\/div>[\/vc_column_text][vc_column_text]<span class=\"collapseomatic \" id=\"id6add8ecb78881\"  tabindex=\"0\" title=\"Conca di Pontelagoscuro\"    >Conca di Pontelagoscuro<\/span><div id=\"target-id6add8ecb78881\" class=\"collapseomatic_content \">\nDal luned\u00ec al venerd\u00ec * (escluse piene del fiume Po)<br \/>\n<em>* Apertura su richiesta almeno 4 giorni prima via mail a davide.benini@regione.emilia-romagna.it\u00a0<\/em><br \/>\nOrario: 08.00 &#8211; 18.00 <\/div>[\/vc_column_text][vc_column_text]<span class=\"collapseomatic \" id=\"id6add8ecb788fc\"  tabindex=\"0\" title=\"Conca di Baricetta\"    >Conca di Baricetta<\/span><div id=\"target-id6add8ecb788fc\" class=\"collapseomatic_content \">\nTutti i giorni, apertura su richiesta 1 ora prima<br \/>\nOrario: in servizio 24 ore<br \/>\n\ud83d\udcde 800333616 \/ (0039) 0418306862 \/ (0039) 3299720397 <\/div>[\/vc_column_text][vc_column_text]<span class=\"collapseomatic \" id=\"id6add8ecb78981\"  tabindex=\"0\" title=\"Conca di Bussari\"    >Conca di Bussari<\/span><div id=\"target-id6add8ecb78981\" class=\"collapseomatic_content \">\nTutti i giorni, apertura su richiesta 1 ora prima<br \/>\nOrario: in servizio 24 ore<br \/>\n\ud83d\udcde 800333616 \/ (0039) 0418306862 \/ (0039) 3299720397 <\/div>[\/vc_column_text][vc_column_text]<span class=\"collapseomatic \" id=\"id6add8ecb789f6\"  tabindex=\"0\" title=\"Conca di Canda\"    >Conca di Canda<\/span><div id=\"target-id6add8ecb789f6\" class=\"collapseomatic_content \">\nTutti i giorni, apertura su richiesta 1 ora prima<br \/>\nOrario: in servizio 24 ore<br \/>\n\ud83d\udcde 800333616 \/ (0039) 0418306862 \/ (0039) 3299720397 <\/div>[\/vc_column_text][vc_column_text]<span class=\"collapseomatic \" id=\"id6add8ecb78a6b\"  tabindex=\"0\" title=\"Conca di Torretta Veneta\"    >Conca di Torretta Veneta<\/span><div id=\"target-id6add8ecb78a6b\" class=\"collapseomatic_content \">\nTutti i giorni, apertura su richiesta 1 ora prima<br \/>\nOrario: in servizio 24 ore<br \/>\n\ud83d\udcde 800333616 \/ (0039) 0418306862 \/ (0039) 3299720397 <\/div>[\/vc_column_text][vc_column_text]<span class=\"collapseomatic \" id=\"id6add8ecb78ae0\"  tabindex=\"0\" title=\"Conca di Trevenzuolo\"    >Conca di Trevenzuolo<\/span><div id=\"target-id6add8ecb78ae0\" class=\"collapseomatic_content \">\nTutti i giorni, apertura su richiesta 1 ora prima<br \/>\nOrario: in servizio 24 ore<br \/>\n\ud83d\udcde 800333616 \/ (0039) 0418306862 \/ (0039) 3299720397 <\/div>[\/vc_column_text][vc_column_text]<span class=\"collapseomatic \" id=\"id6add8ecb78b54\"  tabindex=\"0\" title=\"Conca di San Leone\"    >Conca di San Leone<\/span><div id=\"target-id6add8ecb78b54\" class=\"collapseomatic_content \">\nTutti i giorni, apertura su richiesta almeno 24 ore prima<br \/>\nOrario: 07.30 \u2013 19.30<br \/>\n\ud83d\udcde (0039) 3391962789 \u00a0<\/div>[\/vc_column_text][vc_column_text]<span class=\"collapseomatic \" id=\"id6add8ecb78bc8\"  tabindex=\"0\" title=\"Conca di Governolo\"    >Conca di Governolo<\/span><div id=\"target-id6add8ecb78bc8\" class=\"collapseomatic_content \">\nCHIUSA PER PROBLEMI IDRICI<br \/>\nTutti i giorni, apertura su richiesta almeno 24 ore prima<br \/>\nOrario: 07.30 \u2013 19.30<br \/>\n\ud83d\udcde (0039) 3391962789 \u00a0<\/div>[\/vc_column_text][vc_column_text]<span class=\"collapseomatic \" id=\"id6add8ecb78c3c\"  tabindex=\"0\" title=\"Conca di Valdaro\"    >Conca di Valdaro<\/span><div id=\"target-id6add8ecb78c3c\" class=\"collapseomatic_content \">\nTutti i giorni, apertura su richiesta almeno 24 ore prima<br \/>\nOrario: 07.30 \u2013 19.30<br \/>\n\ud83d\udcde (0039) 3391962789 \u00a0<\/div>[\/vc_column_text][\/vc_tta_section][vc_tta_section title=&#8221;Accesso a Venezia&#8221; tab_id=&#8221;1744030103190-7206915e-63c0&#8243;][vc_column_text]\n<p align=\"center\"><span style=\"font-size: x-large;\"><b>Contributo di Accesso a Venezia<\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\">L\u2019accesso a Venezia sar\u00e0 a pagamento con prenotazione online in alcune date tra aprile e luglio 2026: la spesa \u00e8 a carico dei turisti giornalieri residenti fuori dal Veneto.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\">Per chi soggiorna in una darsena a Venezia, consigliamo di chiedere direttamente alla segreteria della darsena se necessario effettuare il pagamento della tassa di accesso. Le condizioni possono variare.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\">Le giornate del 2026, in cui sar\u00e0 dovuto il Contributo di accesso, dalle ore 8:30 alle 16:00, sono le seguenti:<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\">3, 4, 5, 6, 10, 11, 12, 17, 18, 19, 24, 25, 26, 27, 28, 29, 30 aprile<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\">1, 2, 3, 8, 9, 10, 15, 16, 17, 22, 23, 24, 29, 30, 31 maggio<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\">1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 12, 13, 14, 19, 20, 21, 26, 27, 28 giugno<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\">3, 4, 5, 10, 11, 12, 17, 18, 19, 24, 25, 26 luglio<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\">L\u2019importo previsto per il Contributo di Accesso a Venezia \u00e8 di:<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\">5\u20ac giornalieri per chi paga il contributo di accesso entro il quart\u2019ultimo giorno antecedente il giorno di accesso;<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\">10\u20ac giornalieri per chi paga il contributo di accesso dopo il quart\u2019ultimo giorno antecedente il giorno di accesso.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\">Il Contributo di accesso \u00e8 dovuto da ogni persona fisica non appartenente alle condizioni di esclusione e di esenzione, a partire dai 14 anni. Il contributo viene applicato solo alla Citt\u00e0 antica e non alle isole minori tra cui il Lido di Venezia (compreso Alberoni e Malamocco), Pellestrina, Murano, Burano, Torcello, Sant\u2019Erasmo, Mazzorbo, Vignole.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">Prenotazione online: <a href=\"https:\/\/cda.ve.it\/it\/\">Clicca qui!<\/a><\/p>\n[\/vc_column_text][\/vc_tta_section][vc_tta_section title=&#8221;Link utili&#8221; tab_id=&#8221;1677600681361-b5603631-3eb0&#8243;][vc_column_text]<strong>WIFI BASE<br \/>\n<\/strong>User: Vodafone Charterboat.it<br \/>\nPassword: CharterBoat86<\/p>\n<p><strong>METEO<br \/>\n<\/strong><a href=\"https:\/\/www.ilmeteo.it\/meteo\/Chioggia\">ilmeteo.it<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.meteoam.it\/it\/meteo-citta\/chioggia\">meteoam<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.windy.com\/?45.286,12.186,11\">windy<\/a><\/p>\n<p><strong>MAREE<br \/>\n<\/strong><a href=\"https:\/\/www.comune.venezia.it\/sites\/comune.venezia.it\/files\/documenti\/centro_maree\/archivioDati\/archivio_storico\/dati_meteo\/ChioggiaDS_2025_compressed.pdf\">Marea Chioggia<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.comune.venezia.it\/sites\/comune.venezia.it\/files\/documenti\/centro_maree\/archivioDati\/archivio_storico\/dati_meteo\/2025ps_compressed.pdf\">Marea Venezia<\/a><\/p>\n<p><strong>VAPORETTO<\/strong><br \/>\n<a href=\"https:\/\/actv.avmspa.it\/sites\/default\/files\/avm\/navigazione\/Actv_nav_linea_13.pdf\">Linea 13: Vignole &#8211; Venezia &#8211; Murano<br \/>\n<\/a><a href=\"https:\/\/actv.avmspa.it\/it\/content\/orari-servizio-di-navigazione-0\">Altre linee<\/a>[\/vc_column_text][\/vc_tta_section][\/vc_tta_tabs][\/vc_column][\/vc_row]\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row type=&#8221;full_width_section&#8221;][vc_column][rev_slider_vc alias=&#8221;i-servizi&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row type=&#8221;full_width_section&#8221;][vc_column][vc_empty_space height=&#8221;50px&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] MANUALE DEL CAPITANO [\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_tta_tabs spacing=&#8221;&#8221; active_section=&#8221;0&#8243;][vc_tta_section title=&#8221;Benvenuto!&#8221; tab_id=&#8221;1584094015806-f4dd484d-5b81&#8243;][vc_column_text] Ciao Capitano, Benvenuto a bordo delle nostre Houseboat. Faremo del nostro meglio per rendere il vostro soggiorno indimenticabile. Prendetevi il tempo di sfogliare questo MANUALE DEL CAPITANO, troverete moltissime informazioni e consigli utili. \u00c9 il risultato delle nostre esperienze personali, del riscontro<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"inline_featured_image":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"_joinchat":[],"footnotes":""},"class_list":["post-8111","page","type-page","status-publish","hentry"],"aioseo_notices":[],"aioseo_head":"\n\t\t<!-- All in One SEO 5.0.1.1 - aioseo.com -->\n\t<meta name=\"description\" content=\"Benvenuto a bordo delle nostre Houseboat. Faremo del nostro meglio per rendere il vostro soggiorno indimenticabile. 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