Litoranea veneta

L’Idrovia Litoranea Veneta è una via d’acqua un tempo utilizzata per collegare tramite canali interni Venezia a Trieste. Fare una crociera in houseboat tra i canali della Litoranea Veneta è come vivere una giornata fuori dal mondo reale: canneti, alvei abbandonati, piccole lingue di sabbia, velme affioranti… per poi di tanto in tanto scoprire che qui l’uomo, in effetti, c’è stato: i casoni (le antiche case dei pescatori fatte di canne), gli argini, i porticcioli segnati dai rami conficcati nella sabbia… il silenzio regna sovrano, se non fosse per i richiami degli uccelli e il guizzo di qualche pesce.
È nella Laguna di Marano che si stende la Riserva naturale regionale Foci dello Stella, raggiungibile attraverso il delta del fiume Stella, che si può risalire fino a Precenicco e Palazzolo. Quando si entra nell'estrema foce, davanti agli occhi s'apre uno spettacolo di rara bellezza: un villaggio di casoni dei pescatori. Fatti di canna e legno, custodivano al centro un focolare ed erano arredati solo con il necessario per la sopravvivenza. Tutte le capanne guardano a ovest: è il versante più riparato dai venti di bora e tramontana.

La Laguna di Marano, racchiusa tra l'ultima punta litoranea di Lignano Sabbiadoro e la Laguna di Grado, è un'area di una straordinaria bellezza paesaggistica che ospita una fauna e una flora unica e di grande valore naturalistico. Protetta dal mare aperto da una serie di isole e isolette, è caratterizzata da una vegetazione palustre e dalla singolarità degli insediamenti temporanei dei pescatori,
Bibione: è una delle località turistiche più famose e frequentate d'Italia ma la sua tradizione di ospitalità si è ulteriormente rafforzata con la scoperta, negli anni '60, di una importante risorsa termale. Da lì a breve, si sarebbe dotata di uno stabilimento termale moderno e funzionale, ove godere nel massimo comfort le benefiche proprietà dell'acqua locale.

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