Ferrara e Mantova

La città di Ferrara vanta una straordinaria quantità di piatti tipici e questo è sintomo di come l’arte culinaria abbia sempre avuto un ruolo di primo piano per questa città. Alcuni piatti tipici: i Cappellacci sono un piatto tipico ferrarese che richiama la forma del cappello dei contadini, dal quale prendono il nome. Fatti di pasta sfoglia e simili ai tortellini (ma in versione grande), al cui interno si trova un ripieno, spesso fatto di zucca o ricotta. La salama da sugo: fiore all’occhiello dei piatti tipici ferraresi. La salama da sugo ha origini antiche risalenti alla corte estense: questo piatto tipico ferrarese si compone di un budello nel quale viene inserita una pasta composta di varie parti del maiale e spezie. Dopo dieci mesi di stagionatura questo piatto tipico ferrarese deve essere messo a bollire per otto-dieci ore ed infine viene consumato accompagnato con abbondante purè. Le Vongole di Goro: le vongole di Goro sono uno dei piatti tipici ferraresi più conosciuti. Nelle sacche di Goro infatti avviene la pesca di queste vongole, così rinomate da divenire una delle perle dei prodotti tipici ferraresi.

tortelli di zucca, nella tradizione mantovana, appartengono alla cucina famigliare tramandata di generazione in generazione. Sono un delicato tipo di pasta ripiena. La sfoglia a base di uova, acqua e farina è ripiena con un composto di zucca, amaretti, grana padano, noce moscata e mostarda mantovana. Piatto tipico dei secondi mantovani è lo stracotto d’asino: si può mangiare da solo, con il suo sugo di cottura, con la polenta o può essere usato per condire i maccheroncini col torchio o come ripieno negli agnolini (cappelletti della zona dell'Oltrepo).

 

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